Tu sei qui: Storia e StorieL'estate amalfitana negli anni sessanta: tre immagini di Amalfi realizzate da fotografi tedeschi
Inserito da (Redazione Costa d'Amalfi), lunedì 12 agosto 2024 09:33:32
L'estate in Costiera Amalfitana, nonostante il territorio caratteristico, fatto dall'incontro tra mare, cittadine e versante dei Lattari, non conosce mai stagioni fallimentari. Anzi, malgrado i classici momenti calanti, le anomalie di sempre e l'enorme flusso di visitatori, la nostra "Divina" non smette di stupirci, in particolare Amalfi! Mentre oggi siamo abituati a vedere un turismo di massa, negli anni sessanta eravamo alle origini del fenomeno. Erano gli anni dei bagni di Jacqueline Kennedy (1962); gli arrivi di comitive di stranieri, in prevalenza americani, inglesi e scandinavi.
Curioso leggere un vecchio articolo del giornale "La Stampa" di Torino e i prezzi degli alberghi che potevano variare tra le Lire 8200, per poter permettersi una pensione completa di un albergo di prima categoria, e le 2400 ₤ chieste per una camera singola, senza bagno, di una struttura ricettiva di terza categoria ("Dal Gargano alla Campania alle coste calabre prezzi in lieve aumento, ma ancora convenienti": edizione 5 maggio 1967, pag. 11).
Il gruppo Cava Storie allega tre immagini di una tipica estate amalfitana, del suindicato decennio del ‘900: un lido sulla spiaggia con due file di ombrelloni e un piccolo gruppo di bagnanti; le auto in sosta dei visitatori e dei locali; altra panoramica quasi simile, come prospettiva, alla prima. Le prime due sono scattate intorno al 1960 dal fotografo tedesco Hermann Ulbricht, la seconda, realizzata nel 1967, da Erika Groth-Schmachtenberger.
Si allegano le immagini conservate all'Archivio fotografico della città tedesca di Marburgo.
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