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No Vax, vaccino, terapia intensiva, Regione Lazio, sanità

«I No Vax che finiscono in terapia intensiva si paghino le cure!». La proposta della Regione Lazio

La proposta arriva dall'assessorato alla Sanità. D’Amato: «La Regione sta studiando il modo per contestare ai No vax le spese per le cure mediche. Lo faremo: è ora di mettere un punto»

Inserito da (redazioneip), mercoledì 1 settembre 2021 09:25:56

«I No Vax che finiscono in terapia intensiva si paghino le cure!». Ad affermarlo è Alessio D'Amato: per l'assessore alla Sanità della Regione Lazio i no vax che finiscono negli ospedali e nelle terapie intensive devono pagare di tasca loro le spese della degenza.

«Queste persone che rifiutano la vaccinazione mettendo a rischio le libertà altrui devono assumersi la responsabilità delle proprie scelte e azioni fino in fondo. La Regione sta studiando il modo per contestare ai No vax le spese per le cure mediche. Lo faremo: è ora di mettere un punto. Ci sono dei modelli a cui facciamo riferimento: sono quelli della Lombardia dove un tempo veniva spedito a casa del paziente, prima ricoverato e poi dimesso, una sorta di memorandum su quanto fosse costata la sua degenza all'ente regionale».

D'Amato ha reso pubblici i costi medi di ogni ospedalizzazione per Coronavirus. La spesa quotidiana per un ricoverato in terapia intensiva è di circa 1.500 euro. Ogni ammalato costa alla Regione non meno di 25mila euro. «L'aspetto più difficile da accettare è che queste persone nel momento esatto in cui finiscono ricoverate si rendono conto del dramma e del pericolo che stanno correndo e tutti si pentono di non essersi vaccinati», chiosa l'assessore.

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