Tu sei qui: Salute e BenessereCava de' Tirreni, 6 agosto inaugurazione della nuova sede di diabetologia
Inserito da (Redazione Costa d'Amalfi), sabato 3 agosto 2024 09:02:42
Martedì 6 agosto 2024, alle ore 18.30, si terrà l'inaugurazione della nuova sede del servizio di diabetologia dell'ASL Salerno, in Cava de' Tirreni, alla via Andrea Sorrentino n. 17 e la sua intitolazione al Dott. Mariano Agrusta, che ha costituito per diversi anni - con la sua professionalità e con la sua umanità - il punto di riferimento del servizio di diabetologia sul territorio.
Interverranno il Sindaco di Cava de' Tirreni Vincenzo Servalli, Gennaro Sosto, Direttore Generale dell'ASL Salerno, Primo Sergianni Direttore Sanitario Asl Salerno, Germano Perito Direttore Amministrativo Asl Salerno, Salvatore Ferrigno Direttore del Distretto Sanitario 63 (Cava de' Tirreni - Costa D'Amalfi), Raffaella Fresa, Responsabile della Struttura Territoriale di Diabetologia, Paky Memoli, Responsabile GOI del Governo della Rete Diabetologica, Armando Lamberti, Consigliere Delegato alle Politiche per la Tutela della Salute del Comune di Cava de' Tirreni.
L'apertura della nuova sede del servizio di diabetologia dell'ASL Salerno rappresenta uno snodo fondamentale per il miglioramento della medicina territoriale, segnatamente ai fini dell'erogazione di prestazioni sanitarie salvavita destinate ad una platea di pazienti estremamente significativa (circa 2700), anche perché, con il trasferimento dello stesso servizio nella sede di via Andrea Sorrentino, all'interno del Plesso Ospedaliero "S. Maria Incoronata dell'Olmo" si potrà dare corso ai lavori di ristrutturazione e di risistemazione dell'area precedentemente occupata dal servizio di diabetologia.
L'apertura della nuova sede è espressione di una scelta strategica dell'ASL Salerno che il Direttore Generale, Gennaro Sosto, ha fortemente portato avanti ed è, altresì, il frutto di un'importante e proficua collaborazione tra l'ASL Salerno, che ha operato anche un considerevole investimento
economico e il Comune di Cava de' Tirreni, onde garantire la migliore assistenza in favore dei pazienti che usufruiscono di tali prestazioni.
Se sei arrivato fino a qui, significa che apprezzi il nostro impegno nel fornire notizie libere e accessibili a tutti.
Per garantire un ambiente sicuro per i nostri lettori, abbiamo rimosso tutta la pubblicità invasiva, i cookie e i tracciamenti di terze parti.
Tuttavia, per continuare a offrirti un'informazione di qualità, il tuo aiuto è fondamentale. Anche un piccolo contributo può fare la differenza.
Sostieni Il Portico!
Scegli il tuo contributo con
rank: 109250102
Oltre 400 giorni di attesa per una visita specialistica. È quanto accaduto a un'anziana di 83 anni di Eboli, affetta da osteoporosi, che dopo aver consegnato la ricetta del medico presso l'ospedale cittadino si è sentita rispondere: "arrivederci al 2026". "È inaccettabile - dichiara Mario Polichetti,...
Il Nursind Salerno denuncia con forza le gravi anomalie riscontrate nelle buste paga di agosto dei dipendenti dell'Asl Salerno. A molti lavoratori non sono state corrisposte le indennità di presenza giornaliera, con una significativa riduzione degli importi spettanti. «Non possiamo accettare che un errore...
Le recenti verifiche condotte dall'Ispettorato del Lavoro di Napoli e dai Nas presso l'Azienda ospedaliera universitaria Ruggi d'Aragona di Salerno hanno portato alla luce gravi irregolarità strutturali e organizzative, con pesanti conseguenze per il personale medico e infermieristico. Tra le sanzioni...
Ancora una volta il nome dell'Azienda ospedaliera universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona" di Salerno torna al centro di un caso che scuote l'opinione pubblica: la pratica della contenzione fisica dei pazienti, denunciata attraverso i social da una cittadina che ha documentato la madre anziana...
Non c'è pace al Ruggi d'Aragona di Salerno dopo la messa in onda della trasmissione Far West su Rai 3, che ha acceso i riflettori su criticità gestionali e sanitarie già da tempo sotto osservazione. A finire nel mirino, incredibilmente, non sono gli episodi denunciati, ma chi ha avuto il coraggio di...