Ultimo aggiornamento 7 ore fa S. Cristina vergine

Date rapide

Oggi: 24 luglio

Ieri: 23 luglio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Portico Costiera Amalfitana

Il quotidiano di Cava de' Tirreni

Il Portico - Il quotidiano di Cava de' Tirreni Il quotidiano di Cava de' Tirreni

Vi. Pa. Alberghi Ravello, Hotel Giordano, Villa Maria, Villa EvaCaseificio "La Tramontina" - Prima Cotta, la Mozzarella di Bufala Campana fuori dal coro. Caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, QualitàSmall Boutique Hotel in Costiera Amalfitana, Villa Romana Hotel & SPAConnectivia Fibra diretta e soluzioni tecnologiche avanzate per la tua azienda o la tua Maurizio Russo liquori e prodotti di eccellenza dal 1899 a Cava de' Tirreni. Elisir di Limone, il Limoncello di Maurizio Russo, è realizzato esclusivamente con limone IGP della Costa d'Amalfi Hotel Marina Riviera Amalfi - Luxury 4 Stars Holte in Amalfi - Swimming Pool - Bistrot - Gourmet

Tu sei qui: CulturaPompei, gli attrezzi di un carpentiere in un ambiente servile della Villa di Civita Giuliana

Maurizio Russo, liquorificio dal 1899 - Bu, le creme con latte di BufalaPasticceria Pansa ad Amalfi la dolcezza dal 1830Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoLegambiente Città di Cava de' Tirreni - Salerno Campania Italia

Cultura

Pompei, scoperta, attrezzi, archeologia, carpentiere

Pompei, gli attrezzi di un carpentiere in un ambiente servile della Villa di Civita Giuliana

 L’attuale finanziamento dello scavo volge verso il suo termine, ma il Parco insieme alla Procura hanno annunciato di voler proseguire le indagini, attingendo al finanziamento di una campagna di scavi previsto nella Legge di Bilancio dal Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, che ieri si è recato a Pompei per un sopralluogo

Inserito da (Redazione Costa d'Amalfi), martedì 4 giugno 2024 12:18:35

È l'ultima scoperta nel quartiere servile della villa di Civita Giuliana, indagata scientificamente sin dal 2017 quando fu strappata agli scavatori clandestini grazie a un accordo tra il Parco Archeologico di Pompei e la Procura della Repubblica di Torre Annunziata: un ambiente, conservato in maniera eccezionale come gli altri due scoperti nello stesso settore con i letti degli schiavi, dove è stato possibile realizzare i calchi di mobili e altri oggetti di materiali deperibili: legno, tessuti, corde.

La tecnica dei calchi, sperimentata in maniera sistematica sin dal 1863 con la realizzazione dei primi calchi delle vittime dell'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., è unica al mondo in quanto frutto della dinamica specifica dell'evento catastrofico: persone o oggetti travolti e coperti dalla "corrente piroclastica", una nube ardente di cenere e gas tossici, sono rimasti lì per secoli. Ma mentre la cenere si è solidificata, formando uno strato molto solido noto come "cinerite", il materiale organico quali corpi umani, animali o oggetti lignei, si sono decomposti, lasciando un vuoto nel terreno. Questi vuoti possono essere riempiti di gesso durante lo scavo, per riottenere, dall'impronta in "negativo", la forma originale. Una tecnica che ha portato a risultati straordinari nella villa di Civita Giuliana, dai calchi di due vittime e di un cavallo a quelli dei letti modesti del quartiere servile. Ora, un'ulteriore stanza amplia lo spaccato di vita degli ultimi, poco documentata nelle fonti letterarie.

L'ambiente contiene un letto, ma anche attrezzi di lavoro e quello che sembra un telaio, forse di un altro letto, smontato: si riconoscono, inoltre, ceste, una lunga corda, pezzi di legno e una sega con lama, che sembra non tanto diversa dalle seghe tradizionali usate fino a poco tempo fa. Individuato persino un pezzo della corda, sempre come impronta nel sottosuolo, che la teneva sotto tensione. L'attuale finanziamento dello scavo volge verso il suo termine, ma il Parco insieme alla Procura hanno annunciato di voler proseguire le indagini, attingendo al finanziamento di una campagna di scavi previsto nella Legge di Bilancio dal Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, che ieri si è recato a Pompei per un sopralluogo. Anche perché i punti da chiarire a Civita Giuliana sono ancora tanti, non solo a livello scientifico, ma anche in termini giuridici.

"Le continue scoperte sugli usi e costumi della vita quotidiana degli antichi romani rese possibili dalle indagini scientifiche nella villa di Civita Giuliana nei pressi del Parco archeologico di Pompei ci rafforzano nella convinzione di proseguire a finanziare le attività di scavo. I nuovi ambienti recentemente rinvenuti e resi noti oggi danno preziosa testimonianza del passato di una grande civiltà e rendono onore alla professionalità della ricerca archeologica che a Pompei è tornata più attiva che mai. Ringrazio la Procura di Torre Annunziata per la collaborazione prestata, che ha permesso di preservare la Villa di Civita Giuliana dall'attività criminale dei trafficanti d'arte e di intraprendere un percorso di ricerca capace di questi importanti risultati", ha dichiarato il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.

"La scommessa degli ultimi anni di puntare nuovamente sulle campagne di scavo archeologico si sta rivelando vincente. La collaborazione ormai pluriennale con la Procura della Repubblica di Torre Annunziata continua a produrre i suoi frutti, non solo nella lotta per la legalità, ma anche in termini di arricchimento delle conoscenze: basti pensare al rinvenimento straordinario del carro della sposa, in questa stessa area, nel 2019. Cruciali in questo senso la costante attenzione del Ministero in ottica di finanziamenti dedicati, la consolidata cooperazione istituzionale e il circolo virtuoso che collega scavi, studi e ricerca a tutela e valorizzazione del sito", ha affermato il Direttore generale Musei del MiC, Massimo Osanna.

"Si tratta di un esempio virtuoso di sinergia tra il Ministero della Cultura, il Parco e la Procura della Repubblica di Torre Annunziata - ha dettoil direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel- un'operazione di grande valore scientifico ma anche culturale. Vogliamo sviluppare questo luogo eccezionale facendolo diventare un luogo accessibile per tutti, un nodo nella rete della Grande Pompei, tra la città antica, le ville e i poli museali di Boscoreale, Oplonti e Stabia. Lo stanziamento nel Bilancio dello Stato per nuovi scavi a Pompei e in altri parchi nazionali voluto dal Ministro Sangiuliano ci aiuterà a continuare questa affascinante impresa archeologica." Per il Procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso: "Si tratta dell'ennesimo, eccezionale ritrovamento nel sito archeologico di Civita Giuliana, frutto della collaborazione sinergica tra la Procura della Repubblica di Torre Annunziata e il Parco Archeologico di Pompei, in attuazione del protocollo sottoscritto dai due Enti, che, coniugando le ricerche archeologiche con le attività investigative, si è rivelato un formidabile strumento per il contrasto alle attività clandestine di scavo e la restituzione alla collettività di reperti e testimonianze di eccezionale valore storico e culturale. E' fondamentale che gli scavi archeologici a Civita Giuliana continuino, in quanto, sulla scorta di recenti acquisizioni info-investigative, vi è fondato motivo di ritenere che, proseguendo nelle ricerche, possano essere rinvenuti ulteriori, importanti, reperti già intenzionati dai tombaroli ma non depredati da questi ultimi".

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Portico!

Scegli il tuo contributo con

Galleria Fotografica

Pompei, gli attrezzi di un carpentiere in un ambiente servile della Villa di Civita Giuliana<br />&copy; Pompeii - Parco Archeologico Pompei, gli attrezzi di un carpentiere in un ambiente servile della Villa di Civita Giuliana © Pompeii - Parco Archeologico

rank: 100415103

Cultura

Terzo concorso nazionale di poesia "Simonetta Lamberti": un ponte tra memoria e futuro

Il Comune di Cautano, in collaborazione con la Regione Campania, il Parco Regionale del Taburno Camposauro e il Forum dei Giovani di Cautano, annuncia la terza edizione del Concorso Nazionale di Poesia "Simonetta Lamberti". Il concorso, nato per ricordare la piccola Simonetta Lamberti, uccisa a soli...

"Lo spettacolo dell’alba", al Parco di Ercolano tornano le visite guidate tra storia e musica alle prime luci del giorno

"Conoscevamo già gli scavi di Ercolano, ma le emozioni provate nel silenzio e nella luce dell’alba con questo evento sono state uniche nel loro genere". Sono queste le parole con cui i visitatori entusiasti hanno commentato la bellezza de Lo spettacolo dell’alba - Invenzioni a tre voci, un appuntamento...

Cava de' Tirreni lancia "La Via Regia" per il Giubileo 2025

Il prossimo lunedì 15 luglio, alle ore 19, presso il Complesso Monumentale di San Giovanni nel centro storico di Cava de' Tirreni, sarà presentato l'itinerario "La Via Regia de La Cava" per il Giubileo 2025. L'iniziativa, promossa dall'Arcidiocesi Amalfi-Cava de' Tirreni, dall'Abbazia Benedettina della...

Salerno, nasce la Fondazione “Alfonso Grassi” dedicata all'omonimo artista

Nasce la Fondazione "Alfonso Grassi" E.T.S., con lo scopo di promuovere le arti, la cultura e le attività sociali e benefiche nel nome del grande artista del Novecento, il maestro Alfonso Grassi (1918-2002). La Fondazione sarà presentata ufficialmente mercoledì 10 luglio 2024, alle ore 17.00, presso...

Il Prof. Salvatore Amato nominato direttore dell'Archivio di Stato di Salerno

Cambio di direzione all'Archivio di Stato di Salerno, dove Salvatore Amato è stato ufficialmente nominato nuovo direttore, prendendo il posto di Fortunata Manzi. La notizia, annunciata dal Direttore Generale Archivi del Ministero della Cultura, Antonio Tarasco, segue una rigorosa selezione operata da...