Tu sei qui: Storia e StorieOspedale di Cava de' Tirreni, Biondino (Cisl): «Si lavora alla ripresa di tutte le attività del presidio»
Inserito da (redazioneip), venerdì 22 gennaio 2021 11:15:58
«Finalmente riparte la messa a regime delle attività del Presidio Ospedaliero di Cava de' Tirreni, anche se con ogni probabilità bisognerà attendere qualche giorno per la ripresa delle attività ordinarie al massimo del suo potenziale». Queste le parole di Gaetano Biondino, delegato della Cisl Fp della struttura ospedaliera metelliana.
Biondino ha proseguito dicendo che la dottoressa Luciana Catena, che dirige il nosocomio cavese, «ha richiesto di attivare l'effettiva dotazione di posti letto e di garantire la ripresa delle attività e quindi la riassegnazione del personale messo a disposizione dell'azienda nella fase più grave dell'epidemia».
E' stata quindi sollecitata Anna Borrelli, direttore sanitario del Azienda ospedaliera "San Giovanni Ruggi d'Aragona", per far riprendere a regime le attività del plesso metelliano.
«Purtroppo- sottolinea Biondino - appare evidente che la pandemia non è affatto finita. Occorrerebbe da subito avviare un reclutamento eccezionale di almeno altri 80 infermieri e altrettanti 40 operatori socio sanitari, sia per dare risposta all'Ospedale Aziendale riferito al Ruggi che per tutti gli altri stabilimenti dell'ente, per avviare gli scorporamenti attuali dei reparti allo stato accorpati, riavviare i reparti con la pienezza dei posti letto previsti e rispondere nel concreto alle richieste di adeguamento delle dotazioni organiche, quest'ultima carenza che è manifesta e diffusa in tutti i plessi. nello specifico e in relazione alle attività ordinarie».
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