Ultimo aggiornamento 2 ore fa S. Pietro eremita

Date rapide

Oggi: 30 agosto

Ieri: 29 agosto

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Portico Costiera Amalfitana

Il quotidiano di Cava de' Tirreni

Il Portico - Il quotidiano di Cava de' Tirreni Il quotidiano di Cava de' Tirreni

Vi. Pa. Alberghi Ravello, Hotel Giordano, Villa Maria, Villa EvaCaseificio "La Tramontina" - Prima Cotta, la Mozzarella di Bufala Campana fuori dal coro. Caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, QualitàSmall Boutique Hotel in Costiera Amalfitana, Villa Romana Hotel & SPAConnectivia Fibra diretta e soluzioni tecnologiche avanzate per la tua azienda o la tuaMaurizio Russo liquori e prodotti di eccellenza dal 1899 a Cava de' Tirreni. Elisir di Limone, il Limoncello di Maurizio Russo, è realizzato esclusivamente con limone IGP della Costa d'AmalfiHotel Marina Riviera Amalfi - Luxury 4 Stars Holte in Amalfi - Swimming Pool - Bistrot - Gourmet

Tu sei qui: Storia e StorieCent’anni fa nasceva a Cava de' Tirreni Gino Palumbo, storico direttore della Gazzetta dello Sport

Viva la gente, agenzia di viaggi, Salerno, Travel Agency, Turismo, Biglietteria Treni, Biglietteria Aerei, Tour, Pacchetti, Offerte Viaggi, Egitto, New York, Parigi, Brasile, Caraibi, Spagna, CrociereMaurizio Russo, liquorificio dal 1899 - Bu, le creme con latte di BufalaPasticceria Pansa ad Amalfi la dolcezza dal 1830Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoLegambiente Città di Cava de' Tirreni - Salerno Campania Italia

Storia e Storie

Gino Palumbo, Cava de' Tirreni, sport, giornalismo, giornalista

Cent’anni fa nasceva a Cava de' Tirreni Gino Palumbo, storico direttore della Gazzetta dello Sport

Palumbo inventò un nuovo modello di approcciarsi a questo mestiere, creando dal nulla una formula vincente per raccontare i campioni e le loro imprese

Inserito da (redazioneip), domenica 10 gennaio 2021 12:11:02

Oggi, 10 gennaio 2021, ricorre l'anniversario della nascita dell'indimenticato Gino Palumbo, uno dei più grandi giornalisti del panorama italiano. Soprannominato il "Coppi" del giornalismo, Palumbo inventò un nuovo modello di approcciarsi a questo mestiere, creando dal nulla una formula vincente per raccontare i campioni e le loro imprese.

Nato a Cava de' Tirreni cent'anni fa, il 10 gennaio 1921, Palumbo si approcciò giovanissimo al giornalismo e a 13 anni cominciò a frequentare la redazione napoletana della Gazzetta dello sport. In seguito, dopo una breve collaborazione al Corriere dello sport, venne assunto dal Mattino, dove iniziò la sua carriera di cronista sportivo.

Nel 1953 fondò SportSud, che divenne presto una scuola per giovani cronisti. Dieci anni più tardi venne chiamato dal direttore del Corriere della Sera, Alfio Russo, per dirigere la redazione sportiva. Nel 1976 passò a dirigere il maggiore quotidiano sportivo italiano, La Gazzetta dello Sport, che guidò dal novembre 1976 fino al 1983, rivoluzionando la prima pagina e il modo stesso di raccontare lo sport sulla carta stampata.

Di Palumbo si ricorda anche la sua polemica con Gianni Brera, accanito oppositore della cosiddetta scuola napoletana. Brera accusava Palumbo di non avere conoscenze calcistiche sufficienti per poterne scriverne, essendo lui - secondo Brera - completamente digiuno a livello tecnico-tattico. La loro rivalità si fece molto più accesa quando Palumbo, all'indomani di un articolo particolarmente pesante sui "napoletani a Milano" scritto da Brera, si avvicinò al collega e lo schiaffeggiò, scatenando l'ira di quest'ultimo che rispose con due cazzotti.

Negli ultimi anni della sua carriera giornalistica, Palumbo venne anche designato alla direzione del Corriere della Sera, ma dovette rinunciare per problemi di salute. Quegli stessi problemi di salute che lo porteranno alla morte, a Milano, il 29 settembre 1987.

Quest'anno, purtroppo, l'emergenza sanitaria rappresentata dal Covid-19 ha fatto slittare le celebrazioni per Palumbo. Il Comune metelliano, comunque, è pronto a rendere omaggio al sui indimenticato cittadino, istituendo un premio in suo onore.

Se sei arrivato fino a qui, significa che apprezzi il nostro impegno nel fornire notizie libere e accessibili a tutti.

Per garantire un ambiente sicuro per i nostri lettori, abbiamo rimosso tutta la pubblicità invasiva, i cookie e i tracciamenti di terze parti.

Tuttavia, per continuare a offrirti un'informazione di qualità, il tuo aiuto è fondamentale. Anche un piccolo contributo può fare la differenza.

Sostieni Il Portico!

Scegli il tuo contributo con

Galleria Fotografica

rank: 102942107

Storia e Storie
Pompei, nuovi dati sulla gestione e sfruttamento delle risorse animali e vegetali per l’alimentazione degli antichi pompeiani

Come erano allevati pecore, capre e suini, ma anche come erano sfruttate le risorse acquatiche e coltivati i cereali e i legumi nell'antica Pompei. Lo studio di diversi prodotti che erano alla base dell'alimentazione della popolazione della città di Pompei, ma anche delle pratiche di coltivazione e gestione...

Cava piange Ciro, il cane buono che viveva libero tra la gente

Dolce, sonnacchioso, buono come pochi. Ciro, il cane libero di Cava de' Tirreni, se n'è andato. Se n'è andato in silenzio, così come aveva sempre vissuto, tra le strade della città che lo ha accolto, amato e protetto come un figlio. Per chi vive a Cava, Ciro non era solo un cane. Era una presenza costante,...

La Teglia di Corpo di Cava: il gigante verde che accoglieva il borgo

Nel cuore dell'antico borgo di Corpo di Cava esisteva un luogo chiamato «la Teglia», uno slargo all'ingresso del paese dove per secoli ha svettato un imponente tiglio, simbolo naturale e sociale della comunità. Attraverso documenti d'archivio, testimonianze letterarie e immagini storiche, il gruppo Cava...

25 aprile, Festa della Liberazione: cosa accadde in quei giorni?

Il 25 aprile in Italia si celebra la Festa della Liberazione dal regime fascista e dall'occupazione militare tedesca dell'esercito nazista, avvenuta nel 1945. L'occupazione tedesca e fascista in Italia non terminò in un solo giorno, ma si considera il 25 aprile come data simbolo perché nel 1945 coincise...

Addio a Papa Francesco, il pontefice della misericordia e del dialogo

Città del Vaticano - Il mondo intero si stringe in preghiera per la morte di Papa Francesco, pontefice della Chiesa cattolica dal 13 marzo 2013. Jorge Mario Bergoglio, nato a Buenos Aires il 17 dicembre 1936, è stato il primo papa gesuita, il primo sudamericano e il primo a scegliere il nome di Francesco,...