Tu sei qui: Storia e StorieCampania, prof. Ascierto: «Importante vaccinare giovani, solo così avremo immunità di massa»
Inserito da (redazioneip), venerdì 28 maggio 2021 10:10:53
«Io dico che alla fine hanno funzionato i vaccini. Che questo sia stato un "rischio ragionato" può anche essere, ma la buona notizia è che il programma di vaccinazione sta andando avanti, e questo ci dà una copertura. L'avevamo già visto nel Regno Unito, in Israele, e stiamo raccogliendo i frutti anche in Italia: il fatto che i casi continuano a scendere è positivo». Sono le parole di Paolo Ascierto, intervistato da VesuvioLive.
Il direttore dell'Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell'Istituto tumori, ha espresso il suo pensiero sulla campagna vaccinale in corso in Italia.
«Noi - continua - abbiamo vaccinato il 30-35% della popolazione, immaginate che negli Stati Uniti stanno intorno al 50-60%: iniziano a riprendere le attività al chiuso, le persone vaccinate possono stare senza mascherina, insomma c'è un graduale rientro alla normalità. Sono fiducioso e ottimista.
La campagna vaccinale prosegue spedita, anche grazie a iniziative come la Notte dei Vaccini. Eppure ci sono ancora persone che sono restie a farsi somministrare i vaccini a vettore virale, nello specifico Johnson&Johnson e AstraZeneca».
Infine, parlando sui vaccini ai giovani, Ascierto ha concluso: «Consideriamo che per raggiungere l'immunità di massa c'è bisogno di vaccinare almeno il 70% della popolazione, e che i giovani sono più o meno il 30% (bambini compresi). Se non vaccinassimo i giovani, per ottenere l'immunità di massa dovremmo vaccinare tutta la popolazione adulta, il che non è così facile».
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