Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 15 ore fa S. Antonio di Padova

Date rapide

Oggi: 13 giugno

Ieri: 12 giugno

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Portico

Il quotidiano di Cava dei Tirreni

Il Portico - Il quotidiano di Cava dei Tirreni

MielePiu, Professionisti dell'arredo bagno con show room ad Avellino e Salerno, promuove il nuovo sistema di purificazione dell'aria Air BeeEgea Luce e Gas. La casa delle buone energie, in Costiera Amalfitana aperto il nuovo punto energia a MaioriAntica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'AmalfiContract AR.DA Arredamenti ed architetture per Alberghi e Resort - Hotel FornitureCardine lavori in quota, opere edili, ripristino costoni rocciosi, pagina social ufficialeGenea Consorzio Stabile, Energia, Efficientamento energetico

Tu sei qui: SezioniCronacaScontro fatale, muore un 17enne cavese

Soluzioni di connettività a banda ultra larga. Connectivia Fibra e soluzioni WirelessCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoGenea Consorzio energetico, efficienza energeticaGranato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletanoAcquista on line il limoncello ed i liquori della Costiera Amalfitana. Terra di Limoni la genuitià della lavorazione artigianale direttamente a casa tua.La Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiLegambiente Città di Cava de' Tirreni - Salerno Campania Italia

Acquista on line le specialità del Maestro Pasticciere più amato d'Italia. Sal De Riso in Costa d'Amalfi realizza capolavori di dolcezza.Terra di Limoni, Acquista on line il limoncello della Costa d'Amalfi realizzato esclusivamente con limoni IGP della Costiera Amalfitana

Cronaca

Scontro fatale, muore un 17enne cavese

Scritto da (admin), martedì 14 ottobre 2003 00:00:00

Ultimo aggiornamento martedì 14 ottobre 2003 00:00:00

Ha trovato la morte a 17 anni, il cavese Alfredo D'Ursi, a bordo dello scooter che gli era stato dato in prestito da un amico, perché il suo era stato sequestrato dai Vigili qualche giorno fa. Stava rientrando a casa e, a pochi passi dalla sua abitazione, si è scontrato frontalmente con una moto, a bordo della quale c'erano due suoi cugini. Il casco non è bastato. Il piccolo elmetto che serviva a proteggerlo si è frantumato contro un muro di cinta in via Ido Longo, nella frazione di Sant'Arcangelo. Il corpo di Alfredo, sfortunata vittima dell'incidente avvenuto ieri sera alle 22.30, è rimasto sull'asfalto. A pochi metri da lui, il sellino dello scooter ed uno dei pneumatici volati via nel tremendo impatto. Un poco più in là, la moto 125 con i fratelli Antonio e Carmine Adinolfi, cugini della vittima, di 20 e 21 anni, rimasti solo lievemente contusi. Erano da poco trascorse le 22.30. A Sant'Arcangelo il suono delle sirene ha scosso l'intero quartiere. Dalla modesta casa di via Santi Di Marino si sono udite le urla di disperazione della madre di Alfredo, Rosa, operaia alla Manifattura Tabacchi, e del padre Vincenzo, coltivatore diretto. Secondo una prima ricostruzione, fornita dalla pattuglia dei Vigili Urbani intervenuta per i primi rilievi, Alfredo, che da qualche tempo faceva il manovale in una piccola impresa edile, stava rientrando in famiglia. Aveva preso in prestito uno scooter da un suo amico. Ancora una curva e sarebbe arrivato a casa. Ed invece, nella discesa di via Ido Longo, ha trovato la morte quasi sull'uscio di casa. Resta ancora oscura la dinamica dell'incidente, ma, stando ai primi accertamenti, Alfredo si stava dirigendo verso via Di Marino. Ha imboccato la discesa di via Ido Longo e lì si è scontrato frontalmente con la moto 125 dei fratelli Adinolfi, che marciava in senso opposto. L'impatto è stato violentissimo. La moto ha continuato la sua corsa dopo lo scontro, finendo qualche metro oltre. Alfredo, invece, si è schiantato su un muretto in pietra. Ai soccorritori si è presentata una scena drammatica. Il medico del 118, Roberto Coletta, ed i volontari Loredana Napolitano ed Alfonso Carbone non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Per Alfredo non c'è stato nulla da fare. Gli altri due giovani, intanto, sono stati trasportati al Pronto Soccorso dell'ospedale "Santa Maria dell'Olmo". Antonio e Carmine, per fortuna, hanno riportato solo un trauma cranico e lievi contusioni.

UNO STRAZIO INFINITO

«Un dolore troppo grande»: mamma Rosa ha continuato a gridare per tutti i lunghissimi minuti delle operazioni di rimozione del cadavere di suo figlio, Alfredo, rimasto vittima di uno scontro frontale tra lo scooter su cui viaggiava e la moto di due suoi cugini. Quando ad Alfredo gli avevano sequestrato il motorino, una settimana fa, la famiglia e gli amici s'erano messi il cuore in pace. «Almeno per un po' di tempo non ci saranno problemi», si dissero. Alfredo e la sua insaziabile voglia di velocità. Lo conoscevano tutti, nella piccola frazione di Sant'Arcangelo, per il modo bizzarro di guidare il suo inseparabile scooter. Fin da piccino aveva ereditato dal padre Vincenzo la passione per le moto e la velocità. E così, appena 15enne, aveva comprato il suo primo motorino, da allora diventato il suo compagno inseparabile. Poi lo schianto di ieri sera, che in tanti in via Ido Longo hanno sentito distintamente. Era passata da poco l'ora di cena e qualcuno per il caldo aveva ancora le finestre aperte. Il rombo del motore, la frenata, poi il rumore dell'impatto. Ed il silenzio irreale della morte. «A qualunque ora del giorno lo vedevi gironzolare sulle due ruote - dicono i suoi amici - sgusciava tra le strette traverse della frazione». E chissà quante volte prima di ieri sera mamma Rosa, operaia della Manifattura Tabacchi, gli aveva raccomandato di andare piano, ma non era servito a nulla: la sua passione era più forte di qualunque cosa. Poi la tragedia, capace di cancellare ogni rimprovero. Sotto la balaustra della sua abitazione, che si affaccia proprio sulla strada su cui si è verificato l'incidente, è apparsa una scena agghiacciante: il corpo di Alfredo coperto da un lenzuolo bianco, i segni del gesso sull'asfalto che delimitavano la zona dello scontro e la sua posizione a terra, un nastro bianco e rosso per cercare di tenere lontani i curiosi e la disperazione dei suoi giovani amici e dei parenti. Una precauzione inutile, perché tutto il paese si è stretto, composto, intorno a quel perimetro di strada macchiato di sangue. Anche dall'ospedale i due cugini della vittima hanno chiesto più volte notizie di Alfredo, ma i sanitari che li avevano presi in cura hanno nascosto la verità. Sono in corso, intanto, le indagini di Vigili Urbani e Carabinieri per ricostruire la dinamica dell'incidente. I due mezzi sono stati sequestrati e messi a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Portico!

Scegli il tuo contributo con

rank:

Cronaca

A Pagani sequestrati 500 chili di carne non tracciata: il blitz della forestale di Cava de' Tirreni

Circa 500 chili di carne sono stati posti sotto sequestro sanitario dai carabinieri della stazione carabinieri forestale di Cava de' Tirreni, in collaborazione con personale dell'Asl di Salerno. Il sequestro dei militari è avvenuto in un sito adibito nel comune di Pagani adibito alla lavorazione di carni...

Asilo degli orrori in Campania: bimbi nigeriani picchiati, denudati e chiusi in stanza buie

Choc a Castel Volturno (Caserta), dove gli agenti della polizia di Stato della Questura di Caserta, su delega della Procura di Santa Maria Capua Vetere hanno scoperto l'esistenza dell'asilo abusivo allestito dai coniugi in un appartamento a Castel Volturno. A riportare la notizia è "La Repubblica". All'interno...

Castel San Giorgio: oggi i funerali di Manuel, il 17enne deceduto nell'incidente tra Cava e Nocera

Castel San Giorgio si preparare a dare l'ultimo saluto a Manuel Kolaveri, il 17enne deceduto (insieme al 31enne Vincenzo Simeone) nel tragico incidente di domenica, 6 giugno, tra Cava de' Tirreni e Nocera Inferiore, lungo la Statale 18. Il sindaco ha infatti firmato l'ordinanza n. 434/2021 con cui ha...

Lite tra famiglie a Nocera Inferiore: arrestati due uomini, sequestrate bombe carta e munizioni

Lite tra due famiglie nel pomeriggio di ieri a Nocera Inferiore. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia di stato, che hanno tratto in arresto due uomini per detenzione di materiale esplosivo, altamente pericoloso. Stando a quanto appreso, una delle parti coinvolte nella lite, G.F., nocerino...

Covid, in Inghilterra nuovi morti per variante indiana: 12 erano stati vaccinati

Salgono a 42 le persone decedute in Inghilterra a causa della variante Delta del Covid-19 (cioè quella indiana). Come scrive ANSA, 12 di queste persone decedute avevano ricevuto doppia dose di vaccino da almeno 14 giorni. Quanto agli altri, 23 non erano vaccinati e sette avevano ricevuto la prima dose...