Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 1 giorno fa S. Teresa d'Avila

Date rapide

Oggi: 15 ottobre

Ieri: 14 ottobre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Portico

Il quotidiano di Cava dei Tirreni

Il Portico - Il quotidiano di Cava dei Tirreni

San Francesco d'Assisi Patrono d'ItaliaDivin Baguette Maiori Costa d'AmalfiContract Arda, arredamento e progettazioni di interni, Hotel contract, forniture alberghiere, Charming and Luxury HotelAcquista on line i Panzuppati di Sal De Riso, il piacere deciso di un lievitato di grande qualità intriso con liquori di eccellenza. #Panzzuppati #CostadAmalfiIl Giardiniello Minori dal 1955 eccellenza gastronomica in Costiera AmalfitanaVilla Romana Hotel & SPA a Minori in Costiera Amalfitana

Tu sei qui: SezioniCronacaFalsi invalidi, Laudato e Maiorino alla sbarra

Acquista on line il limoncello ed i liquori della Costiera Amalfitana. Terra di Limoni la genuitià della lavorazione artigianale direttamente a casa tua.Villa Eva Wedding location in Ravello - Matrimonio da favola in villa esclusiva che domina la Costiera AmalfitanaLa Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoD'Amato Home & Design a Maiori in Via nuova chiunzi tutto quanto necessario per il vostro nuovo arredamentoCentro estetico FRAI FORM Costa d'Amalfi del dottor Franco Lanzieri. In Costiera Amalfitana Epilazione Definitiva con Laser 808 di ultima generazione - FRAI FORM a RavelloLa bottega di Capone in Corso Reginna, 30 a Maiori e in via Pasitea 380 a Positano Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoFerrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazioneRistorante Sensi - il gusto della grande cucina della Costa d'AmalfiSalvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiGeljada la gelateria artigianale in Costa d'Amalfi - Sul lungomare di Maiori potrete assaggiare il miglior gelato della Costiera AmalfitanaLegambiente Città di Cava de' Tirreni - Salerno Campania ItaliaPalazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'AmalfiMTN Company Comunicazione integrata Cava dei Tirreni (SA) Campania - ItaliaIl Vescovado, il giornale on line della Costiera AmalfitanaAcquista on line i limoni della Costa d'Amalfi, ti saranno consegnati freschi appena raccolti direttamente a casa tuaAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaInternet ad alta velocità in Costiera Amalfitana, la banda larga in Costa d'Amalfi

Cronaca

Falsi invalidi, Laudato e Maiorino alla sbarra

Scritto da Il Mattino (admin), giovedì 8 novembre 2001 00:00:00

Ultimo aggiornamento giovedì 8 novembre 2001 00:00:00

Uomini politici e prima ancora medici. Sono tornati di nuovo alla sbarra Alfonso Laudato, consigliere comunale del Cdu, Cosimo Maiorino (nella foto in alto), attuale direttore sanitario dell'Ospedale Santa Maria dell'Olmo, Vincenzo Prisco, medico all'ospedale di Curteri, e Mariano Niglio, coinvolti come imputati nel lungo processo sull'invalidopoli, il troncone cavese della maxi inchiesta nazionale che nel '92 fece tremare i camici bianchi. Anche loro, in qualità di medici esaminatori, finirono nelle trame della giustizia per aver dato il loro assenso alla richiesta di invalidità inoltrata dalla signora Maria Adinolfi (anche lei compresa nella lista degli imputati), affetta da sclerosi. Secondo la Procura, che avviò una serie di indagini, lo stato della patologia non era tale da giustificare la condizione di invalidità civile. E per questo, ieri mattina, si sono ritrovati davanti al presidente della Prima Sezione Penale, Videtta. L'udienza è stata rinviata al prossimo 23 marzo, ma le poche ore passate in aula sono bastate a risollevare le voci su una vecchia noia giudiziaria. Al di là del caso della signora Adinolfi, finito nelle indagini coordinate dal pm Antonio Centore, è soprattutto la popolarità dei personaggi coinvolti a destare particolare interesse. E' così per Alfonso Laudato (nella foto al centro), difeso dall'avvocato Marco Salerno, per Cosimo Maiorino, assistito da Andrea Antonio Dalia, sostituito ieri in aula da Maurizio Mastrogiovanni, e per Mariano Niglio, difeso dall'avvocato Stefania Forlani. Volti noti in città per la loro professione di medici e per il loro ruolo pubblico, come amministratori cittadini e dirigenti delle strutture sanitarie.

La vicenda

Nel '92, data in cui gli imputati sarebbero figurati come componenti della commissione invalidi civili, si alzò il velo sulle irregolarità e favoritismi nella concessione della condizioni di invalidità. Un diritto, in alcuni casi trasformato in privilegio, con tanto di assegno di accompagnamento, pensioni e, non ultima, la possibilità di partecipare a concorsi con posti riservati. E questo è il caso di Maria Adinolfi, difesa dall'avvocato Marco Senatore, che nel lontano '81 si era vista accettare la sua richiesta di invalidità civile, a causa di una grave forma di sclerosi, con tanto di varici agli arti inferiori, diagnosticata e curata all'ospedale di Curteri. Una visita dell'allora commissione esaminatrice aveva, infatti, dato l'ok, facendo avanzare la sua pratica. La condizione di invalidante le consentì di partecipare e vincere un posto, tra quelli riservati agli invalidi, alle Poste (nella foto in basso). Nel '92 entrano in ballo Maiorino, Laudato e Niglio, che, in occasione di una seconda verifica della commissione invalidi civili, confermano lo stato di invalidità.

Le contestazioni

Secondo l'accusa, quella pratica sarebbe stata viziata da alcune «sviste». In particolare, lo stato della patologia sarebbe stato al limite di quello previsto dalla legge per far scattare l'invalidità. Diverso il commento della difesa, che attende quale verdetto l'assoluzione piena, come è già stato per gran parte dei processi inseriti nel filone invalidopoli.

Galleria Fotografica

rank:

Cronaca

Paura a Cava de' Tirreni: cede cornicione della Mediateca

Cedimento alla Mediateca di Cava de' Tirreni. Giovedì sera, poco dopo le 21, un cornicione è finito nella piccola traversa Parisi dove ci sono già da ben dieci anni una serie di transenne per delimitare l'area a rischio. Come riporta "Il Mattino" oggi in edicola l'episodio non ha provocato feriti. Un...

Cava de' Tirreni, gare di moto e spaccio a via Sorrentino: residenti esasperati

Gare notturne di moto, musica ad altissimo volume, alcool e consumo di stupefacenti si verificherebbero tutti i giorni, dalle 18 alle 3 di notte a Cava de' Tirreni, più precisamente in via Andrea Sorrentino. Questo è quanto denunciano 23 residenti della zona, sempre più esasperati da questa situazione,...

Cava de' Tirreni, torna in azione la banda della truffa dello specchietto

Torna a colpire la banda dello specchietto a Cava de' Tirreni. Numerose segnalazioni stanno arrivando in questi giorni su tre uomini, a bordo di una macchina bianca, che cercano, con o senza successo, di truffare i cittadini cavesi. Il modus operandi è ampiamente noto, ma lo ripetiamo. Solitamente il...

Omicidio Maiorano: Nunzia uccisa da Salvatore per una carezza rifiutata

Uccisa dal marito per una carezza rifiutata. È questa l'ultima rivelazione sulla morte di Nunzia Maiorano, la 41enne di Cava de' Tirreni uccisa a coltellate lo scorso 22 gennaio dal marito Salvatore Siani. Questa ed altre informazioni arrivano dal gip Gustavo Danise, riportate su "La Città". «Siani possedeva...

Malore improvviso in strada, Cava dice addio a Biagio Ferrigno (Biagin 'o pazz)

Nel tardo pomeriggio, mentre stava camminando lungo l'arteria stradale di via Filangieri, un uomo è stato colto da infarto fulminante cadendo rovinosamente al suolo. Prontamente accorsi sul posto, i soccorritori della Croce Bianca non hanno potuto far altro che accertarne il decesso. Si tratta di Biagino...