Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 1 ora fa S. Nicola di Bari

Date rapide

Oggi: 6 dicembre

Ieri: 5 dicembre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Portico

Il quotidiano di Cava dei Tirreni

Il Portico - Il quotidiano di Cava dei Tirreni

La SICME Energy e Gas augura a tutti i lettori de Il Vescovado de Il Portico e di Ravello Notizie un Natale all'insegna della luce e del calore. Auguri da SICME!La pasticceria Pansa augura a tutti i nostri lettori felice Natale, visita il portale dedicato allo shopping on lineCardine lavori in quota, opere edili, ripristino costoni rocciosi, pagina social ufficialeGenea Consorzio Stabile, Energia, Efficientamento energeticoAcquista on line i Panzuppati di Sal De Riso, il piacere deciso di un lievitato di grande qualità intriso con liquori di eccellenza. #Panzzuppati #CostadAmalfiVilla Romana Hotel & SPA a Minori in Costiera Amalfitana

Tu sei qui: SezioniCronacaArrestati i corrieri della coca

La dolcezza del Natale a portata di Click con i Panettoni e le specialità natalizie di Sal De RisoCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoGenea Consorzio energetico, efficienza energeticaGranato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletanoAcquista on line il limoncello ed i liquori della Costiera Amalfitana. Terra di Limoni la genuitià della lavorazione artigianale direttamente a casa tua.D'Amato Design - progettazione di interni, arredamento e forniture per alberghi e strutture ricettive, architettura d'interni, arredamenti casa, D'Amato Home DesignLa Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoLa bottega di Capone in Corso Reginna, 30 a Maiori e in via Pasitea 380 a Positano Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoFerrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazioneHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiLegambiente Città di Cava de' Tirreni - Salerno Campania ItaliaPalazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'AmalfiIl Vescovado, il giornale on line della Costiera AmalfitanaAcquista on line i limoni della Costa d'Amalfi, ti saranno consegnati freschi appena raccolti direttamente a casa tuaAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaInternet ad alta velocità in Costiera Amalfitana, la banda larga in Costa d'Amalfi

Acquista on line i capolavori di dolcezza e genuinità artigianale del Maestro Pasticciere Sal De Riso

Cronaca

Arrestati i corrieri della coca

Scritto da Il Mattino (admin), martedì 4 dicembre 2001 00:00:00

Ultimo aggiornamento martedì 4 dicembre 2001 00:00:00

Ai caselli autostradali mostravano la loro card, quella per i lunghi viaggi. A bordo di un camper familiare erano partiti da Rimini, diretti verso il profondo Sud. Non prima, però, di fare qualche sosta a Roma ed a Cava. Quella coppia di insospettabili - Carlo Giunta (nella foto in alto), 44 anni di Siracusa, e la sua convivente, Liliana Bercu Ocina, 34enne rumena (entrambi residenti a Rimini) - trasportava, però, droga. Cocaina nascosta tra i fornelli della minicucina, nel wc, nel doppiofondo dei bagagli e nell'imbottitura del reggiseno. Cinquanta grammi di polvere bianca in ovuli, pronti per essere ingurgitati in modo da non lasciare traccia. Carlo e Liliana non ce l'hanno fatta: sono stati arrestati sabato pomeriggio dalla squadra anticrimine, guidata dal vicequestore Sebastiano Coppola, con l'accusa di detenzione illegale per vendita di sostanze stupefacenti del tipo cocaina. L'operazione è scaturita da una serie di segnalazioni giunte agli uffici del commissariato cittadino: «C'è un camper sospetto che deve passare per Cava». Ma ci sarebbe stata anche la testimonianza di alcuni clienti, reclutati come basisti: «La droga, quella per i vip, viene dal centro Italia, soprattutto dalla capitale del divertimento, la Riviera Romagnola».

Le indagini

È iniziata, così, un'attenta attività infoinvestigativa. Gli agenti si sono appostati per giorni, in attesa della roulotte familiare. E, travestiti, hanno raccolto indizi su quella coppia, di cui era certo il passaggio. Sono rimasti sul chi va là fino a sabato pomeriggio, quando nei pressi del casello autostradale Salerno-Napoli hanno avvistato il camper sospetto. Lo hanno accerchiato senza perder tempo. Hanno fatto irruzione nella casa sulle ruote, impedendo così alla donna (nella foto al centro) di liberarsi degli ovuli che aveva nascosto accuratamente nel reggiseno. L'hanno scoperta, infatti, a pochi passi dalla toilette. Anche lì, nel piccolo bagno, i poliziotti, supportati dai cani, hanno ritrovato altra droga. In tutto hanno sequestrato 50 grammi di cocaina, già confezionata in ovuli e pronta per la vendita. Oltre a 28 milioni di lire, secondo gli inquirenti indicativi del notevole traffico di affari messo in piedi dalla coppia. Gli agenti hanno arrestato Carlo Giunta e la sua compagna. Nella stessa giornata di sabato sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Fuorni. «Siamo soddisfatti - dicono dal commissariato - Con l'arresto di sabato abbiamo reciso uno, se non il maggiore canale di rifornimento della droga dei vip, che vede a Cava un grosso numero di consumatori». Anche se sembra chiaro che la coppia avesse in programma una sosta a Cava, le indagini non possono dirsi concluse. Gli inquirenti indagano per cercare di scoprire i legami tra l'organizzazione del centro Italia e Cava. Chi curerebbe i contatti con la Romagna? Ed una volta a Cava, chi avrebbe dovuto prendere in consegna la droga? Al momento non si esclude il coinvolgimento di altri corrieri, anche personaggi della zona, reclutati per piazzare le dosi.

L'inchiesta partì da De Rosa: i trafficanti acciuffati finora

Dai giovani incensurati al camper della droga. Sempre diversi e, se possibile, insospettabili: sono i corrieri reclutati dal giro di criminalità organizzata, che cerca di far arrivare grammi e grammi di cocaina in città. Appena due mesi fa, era il 2 ottobre, gli uomini del commissariato locale incastrarono Salvatore De Bartolomeis (nella foto in basso), 40 anni, titolare di una ditta a San Giuseppe al Pozzo, già conosciuto negli ambienti investigativi per i suoi continui contatti con gli spacciatori dell'Agro Nocerino- sarnese. L'uomo fu fermato nei pressi del cimitero, dove attendeva Massimiliano Bellanca, 30 anni, di Nocera Inferiore, specializzato nell'installazione di impianti satellitari, anche lui arrestato con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, per una consegna di cocaina. Circa 50 grammi che De Bartolomeis doveva piazzare ai clienti cavesi. Con questo sistema, corrieri insospettabili e consegne a domicilio, riuscivano ad eludere eventuali controlli ai posti di blocco.

Le consegne

La polvere bianca era destinata ai giovani della Cava bene, figli di noti commercianti, commercialisti, avvocati ed imprenditori, per un giro di affari di parecchi milioni. Due anni fa il caso della mansarda di via Formosa, dove gli agenti guidati dal vicequestore Sebastiano Coppola arrestarono l'imprenditore edile Andrea De Rosa. Il giovane fu sorpreso nell'appartamento, che divideva con altri 4 affittuari, in possesso di 80 grammi di cocaina, una bilancia di precisione ed altri oggetti per dividere la droga in dosi pronte per l'uso. Insieme ad un diario con i nomi e somme di denaro. Si parlò, in una prima fase di indagini, di presunti acquirenti o corrieri consumatori. La vicenda si è conclusa con una condanna a 4 anni di reclusione, intervallati da altri arresti legati in modo diverso ad un giro che sembra avere diversi tentacoli. Nel maggio dello stesso anno a finire in carcere fu Pasquale Sgambato, pluripregiudicato di Nocera Inferiore. Nella baracca di sua proprietà fu ritrovato un vero e proprio arsenale: cocaina, armi ed auto rubate. Le indagini non sono ancora concluse. Ancora largo il consumo di coca in città. Clienti che usano la polvere bianca nel chiuso di appartamenti dove si continuerebbe a rinnovare vecchie abitudini: party tra amici a base di alcool e coca.

Galleria Fotografica

rank:

Cronaca

Cava, 17enne morta dopo intervento al cuore: proseguono le indagini

Continuano le indagini sulla morte di Lucia Ferrara, la 17enne di origini cavese deceduta lo scorso 4 settembre all'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi D'Aragona dopo un intervento di sostituzione della valvola mitralica eseguito nel reparto di cardiochirurgia. Ad ottobre, ricordiamo, gli avvocati della...

Cannabis in un fondo agricolo, a processo 39enne di Cava de' Tirreni

Guai in vista per un 39enne di Cava de' Tirreni, mandato a giudizio dalla procura di Nocera Inferiore con l'accusa di spaccio di stupefacenti. I fatti risalgono al 26 settembre del 2018. Stando a quanto appreso, il 39enne fu sottoposto a perquisizione dai carabinieri. Dopo le dovute indagini, gli agenti...

Cava de' Tirreni, rubate piante dalle aiuole di piazza Duomo

Otto piante di ciclamini sono state trafugate nella notte appena trascorsa dalle aiuole di Piazza Vittorio Emanuele III (comunemente detta piazza Duomo), a Cava de' Tirreni. Il fatto è stato raccontato dal giornalista locale Livio Trapanese che non ha usato mezzi termini per descrivere i ladri, definendoli...

Cava de’ Tirreni, insultano e picchiano un coetaneo: tre bulli rischiano processo

Rischiano il processo tre ragazzi minorenni, accusati di atti di bullismo verso un loro compagno di classe 14enne. I fatti, come riporta il quotidiano "Il Mattino", si verificarono nel dicembre del 2018 in una scuola superiore di Cava de' Tirreni. L'inchiesta, condotta dalla polizia del commissariato...

Panico nell’ascensore a Vietri: famiglia bloccata nel vettore meccanico

Brutta avventura per una famiglia rimasta bloccata nel vettore meccanico in piazza Matteotti, a Vietri, aperto al pubblico lo scorso 29 novembre. L'ascensore, dopo mesi di chiusura è ritornato operativo nei weekend, "in via sperimentale": ma ieri sera è accaduto qualcosa di non previsto. Una famiglia...