Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 3 ore fa S. Irene vergine

Date rapide

Oggi: 18 settembre

Ieri: 17 settembre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Portico

Il quotidiano di Cava dei Tirreni

Il Portico, il quotidiano di Cava dei Tirreni

Divin Baguette Maiori Costa d'Amalfi Contract Arda, arredamento e progettazioni di interni, Hotel contract, forniture alberghiere, Charming and Luxury Hotel Acquista on line i Panzuppati di Sal De Riso, il piacere deciso di un lievitato di grande qualità intriso con liquori di eccellenza. #Panzzuppati #CostadAmalfi Il Giardiniello Minori dal 1955 eccellenza gastronomica in Costiera Amalfitana Villa Romana Hotel & SPA a Minori in Costiera Amalfitana

Tu sei qui: SezioniAttualitàLe donne e la sclerosi multipla

Acquista on line il limoncello ed i liquori della Costiera Amalfitana. Terra di Limoni la genuitià della lavorazione artigianale direttamente a casa tua. Villa Eva Wedding location in Ravello - Matrimonio da favola in villa esclusiva che domina la Costiera Amalfitana La Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giorno D'Amato Home & Design a Maiori in Via nuova chiunzi tutto quanto necessario per il vostro nuovo arredamento Centro estetico FRAI FORM Costa d'Amalfi del dottor Franco Lanzieri. In Costiera Amalfitana Epilazione Definitiva con Laser 808 di ultima generazione - FRAI FORM a Ravello La bottega di Capone in Corso Reginna, 30 a Maiori e in via Pasitea 380 a Positano Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto Ferrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazione Ristorante Sensi - il gusto della grande cucina della Costa d'Amalfi Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'Amalfi Hotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'Amalfi Geljada la gelateria artigianale in Costa d'Amalfi - Sul lungomare di Maiori potrete assaggiare il miglior gelato della Costiera Amalfitana Legambiente Città di Cava de' Tirreni - Salerno Campania Italia Palazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'Amalfi MTN Company Comunicazione integrata Cava dei Tirreni (SA) Campania - Italia Il Vescovado, il giornale on line della Costiera Amalfitana Acquista on line i limoni della Costa d'Amalfi, ti saranno consegnati freschi appena raccolti direttamente a casa tua Amalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana Internet ad alta velocità in Costiera Amalfitana, la banda larga in Costa d'Amalfi

Attualità

Le donne e la sclerosi multipla

Scritto da (admin), giovedì 3 giugno 2004 00:00:00

Ultimo aggiornamento giovedì 3 giugno 2004 00:00:00

La sclerosi multipla colpisce in Italia oltre 31mila donne (in prevalenza di età compresa tra 20 e 30 anni), che non vogliono rinunciare a lavoro e maternità. Se fino a qualche anno fa pensare ad una gravidanza era quasi sempre sconsigliato, oggi si aprono molte opportunità per chi vuole esercitare il proprio diritto di essere donna fino in fondo. Scopriamole meglio grazie alla consulenza di Grazia Rocca, neurologa che risponde al numero verde dell'AISM...

Le donne le più colpite

La sclerosi multipla è una malattia che colpisce più le donne degli uomini, in una proporzione di 3 a 2. I sintomi sono variabili per tipo e per gravità e possono dare luogo ad un'ampia varietà di quadri clinici. Anche nei casi in cui non si verifichi una disabilità evidente, la conoscenza della diagnosi e la consapevolezza dell'imprevedibilità dell'evoluzione della malattia possono modificare profondamente la vita della persona con Sm e dei familiari, amici e colleghi che la circondano.

I sintomi più frequenti

Tra i più frequenti sintomi all'esordio, ricordiamo i disturbi motori, disturbi della sensibilità, tremori, deficit nell'equilibrio, deficit visivo ed altri ancora. Questi sintomi possono presentarsi singolarmente, ma altre volte possono associarsi tra loro, senza seguire regole fisse. Hanno durata variabile (da alcuni giorni a settimane) ed in generale regrediscono o scompaiono, parzialmente o totalmente. Altre volte, invece, raggiunta la fase di massima espressione, si stabilizzano nel tempo.

La fatica

Tale sintomo si manifesta spesso all'esordio della malattia ed è presente nell'85% delle persone con Sm. La fatica può influenzare negativamente la vita della persona colpita dalla malattia, a maggior ragione se è una donna, perché può rendere particolarmente difficile, ad esempio, la gestione della casa e della famiglia e lo svolgimento delle attività domestiche. Il neurologo, il fisiatra ed il terapista occupazionale potranno consigliare il trattamento farmacologico più indicato e quali strategie sviluppare per affrontare e "convivere" al meglio con il sintomo in questione.

Sintomi urinari e della sfera sessuale

Altri sintomi frequenti sono i disturbi urinari e della sfera sessuale, che possono influire negativamente sulla qualità di vita del 70% delle persone con Sm. Nel caso dei disturbi urinari, la loro corretta gestione risulta molto importante, in quanto spesso consente, attraverso tecniche "semplici", di gestire problemi quali l'incontinenza, permettendo un'attività lavorativa, una vita familiare e sociale "normale". Per la sessualità e le problematiche ad esse correlate, una donna con una malattia cronica può sentirsi ferita nella sua integrità e chiedersi, talvolta, se il partner la trovi ancora piacevole. In molti casi, per affrontare i problemi della sessualità femminile, occorre prima di tutto far sì che la donna riconquisti la sua autostima, attraverso la riscoperta del proprio corpo.

La gravidanza

La Sm è una malattia la cui insorgenza coincide, nel sesso femminile, con l'età in cui si delineano i progetti relativi a mettere su famiglia o ad intraprendere una gravidanza. Quest'ultima rappresenta per tutte le donne una scelta di particolare complessità, in cui si sommano diversi fattori emotivi. Mentre, in presenza di Sm, fino a qualche anno fa si sconsigliava quasi sempre la gravidanza, oggi invece è possibile affrontare il parto ed il puerperio in maniera più serena rispetto a prima. E' stato dimostrato da alcuni studi, infatti, che nei 9 mesi di attesa la malattia presenta un minor numero di ricadute e, quindi, un'evoluzione più lenta. Durante il puerperio, al contrario, generalmente si riscontra una maggiore frequenza di attacchi. Complessivamente, nell'"anno gravidanza" (9 mesi + 3 di puerperio) la frequenza delle ricadute non si discosta in modo significativo da ciò che avverrebbe in donne che non hanno mai avuto gravidanze. In altre parole, i due effetti opposti si annullano a vicenda, non interferendo sull'evoluzione della malattia. Ovviamente, rimane importante la valutazione del singolo caso. La gravidanza e la Sm possono influenzarsi reciprocamente, sia in senso fisico che psicologico, ed è estremamente importante, quindi, consigliarsi con il proprio neurologo e ginecologo, che dovranno lavorare in équipe per fornire informazioni le più esaustive possibili ed assistere in modo completo le donne con Sm che intraprendono una gravidanza.

La maternità

La domanda nasce spontanea in tutte le donne: "Sarò in grado di prendermi cura del mio bambino?". Nelle donne con Sm si aggiungono alcune problematiche legate alla consapevolezza di una malattia cronica ed imprevedibile, come la paura di essere inadeguati alla gestione del proprio figlio. Essere una buona mamma non fa riferimento alle competenze motorie, ma a quelle affettive, alle capacità di rispondere ai bisogni fondamentali di amore e sicurezza. Crescere un bambino significa allattarlo, lavarlo, vestirlo, ma soprattutto amarlo, preoccuparsi di lui, della sua vita. A tale proposito, quando un genitore scopre di avere la Sm, il primo imperativo nei confronti dei bambini è quello di spiegare, parlare, comunicare che c'è un disagio. Ed ascoltare il bambino. Non dire nulla, rifugiarsi in mezze verità, è molto peggio. I bambini sono straordinari recettori della realtà e, soprattutto, immaginano le peggiori spiegazioni per ciò che non conoscono. Sanno adattarsi benissimo, invece, alla realtà che vedono chiaramente delinearsi. Per i bambini la necessità assoluta, quella senza cui non possono vivere, è sapere di essere amati. Se hanno questa certezza, possono accettare qualsiasi modificazione della vita quotidiana, persino che la mamma non sempre riesca a coccolarli.

Donne con Sm e lavoro

La Sm rende difficoltoso il percorso delle donne anche nel lavoro, oltre che nella loro attività di mogli e madri. Più dei due terzi delle persone colpite da Sm, infatti, entro 15 anni dall'esordio della malattia non lavorano più e la diminuzione dei livelli occupazionali è maggiore nei primi 5 anni dall'insorgenza dei sintomi. Malgrado siano in grado di lavorare, nei primi 5-7 anni successivi alla diagnosi molte persone abbandonano il lavoro o sono costrette a ritirarsi per varie motivazioni. Esistono diversi fattori, infatti, che influenzano negativamente l'attività lavorativa delle persone con Sm in Italia. Tra questi: l'affaticamento, le difficoltà di movimento (sia per raggiungere il posto di lavoro, sia negli spostamenti all'interno dei luoghi di lavoro), cui si aggiungono i frequenti disturbi visivi ed urinari. D'altra parte, spesso c'è una disinformazione sui diritti del lavoratore disabile (benefici di legge, permessi) da parte del lavoratore stesso, ma anche sulla normativa in materia di disabilità e lavoro da parte dei datori e delle aziende (sgravi fiscali o sovvenzioni per gli adeguamenti dei luoghi di lavoro). Oltre alle problematiche private e personali che questa situazione determina, dallo studio MuSIC (Multiple Sclerosis Italian Costs) emerge che, ogni anno, sono 1.400.000 le giornate di lavoro perse complessivamente dalle 52mila persone affette da Sm in Italia e da chi li assiste, con una media di 6 settimane ciascuno. Il tutto per un costo sociale complessivo di oltre 150 milioni di euro relativi alla sola perdita di produttività e di circa 1.300 milioni di euro, comprendendo tutti gli altri costi diretti ed indiretti che la malattia comporta.

rank:

Ultimi articoli in Attualità

Cava de' Tirreni, si lavora per il parco urbano a corso Principe Amedeo

Il sindaco Vincenzo Servalli, stamattina, martedì 18 settembre, ha incontrato, insieme ai tecnici comunali, l'architetto Massimo Pica Ciamarra, progettista del parco urbano che sorgerà su corso Principe Amedeo. Il tavolo di lavoro, sollecitato dalle associazioni di categoria, è servito per una valutazione...

A Cava rinvenuto antico stemma nobiliare, Livio Trapanese: «Ha ben 188 anni»

Un reperto che conta ben 188 anni è stato ritrovato a Cava de' Tirreni, presso la sede dell'amministrazione comunale. A raccontare l'episodio è stato il giornalista cavese Livio Trapanese che, sui social, ha raccontato di essere stato contattato d'urgenza dalla dottoressa Liliana Noviello, dell'ufficio...

Cava de' Tirreni, proseguono lavori al "Simonetta Lamberti"

Questa mattina, 17 settembre, il sindaco Vincenzo Servalli ha effettuato sopralluoghi allo stadio comunale "Simonetta Lamberti", dove sono in conclusione i lavori di messa in sicurezza delle curve ed a San Giuseppe al Pozzo per le prove di cantieramento dei lavori di ripristino in quel tratto della strada...

Cava de' Tirreni: aperto il cantiere de "Il Germoglio"

Aperto ufficialmente, ieri mattina, domenica 16 settembre, il cantiere della nuova sede de "Il Germoglio", in via San Lorenzo. Emozionato il presidente dell'Associazione, Silvio Mauro, che ha fatto del lavoro da parte dei ragazzi con disabilità la propria mission, insieme alla sorella Maria e anche perché...

Pulisce le seppie nel lavandino dell'ospedale: medico licenziato

È costato caro ad un medico dell'ospedale di Praia a Mare un comportamento a dir poco superficiale e sicuramente poco professionale. Il sanitario, acquistate alcune seppie, ha pensato bene di portarle in un bagno del nosocomio e, utilizzando un lavandino, provvedere a pulirle, in modo da poterlo portare...