Tu sei qui: Salute e BenessereNocera Inferiore, 67enne muore per emorragia cerebrale: prelievo multiorgano in ospedale
Inserito da (Redazione Costa d'Amalfi), venerdì 12 maggio 2023 08:26:52
All'ospedale di Nocera Inferiore è stato effettuato un nuovo prelievo di organi su una paziente, V.M., di 67 anni, che era giunta in ospedale il 26 aprile scorso a seguito di un'emorragia cerebrale, le cui condizioni si erano aggravate in modo irrimediabile.
Dopo aver ottenuto il consenso alla donazione da parte dei familiari, è iniziato l'accertamento di morte cerebrale da parte della commissione apposita, presieduta dal dottor Massimo Petrosino e composta dal neurologo Dario Coppeta, dall'anestesista Apicella Emanuela e dal medico di direzione sanitaria Gaetano Aprea.
Il periodo di osservazione si è concluso con la dichiarazione di morte cerebrale, seguita dalle attività chirurgiche di prelievo.
Durante l'intervento sono stati prelevati il fegato, i reni e le cornee. Tuttavia, il cuore e i polmoni non erano idonei per il trapianto. Il fegato è stato destinato a un ospedale napoletano, mentre i reni sono stati assegnati a un ospedale romano e a un ospedale anconetano. Le cornee sono state trasferite presso la Banca degli Occhi dell'ospedale napoletano dei Pellegrini.
Su disposizione del Centro regionale Trapianti della Campania, i reni sono stati trasportati presso i rispettivi ospedali di destinazione grazie all'Asl Salerno, tramite il proprio servizio di logistica, con la collaborazione del direttore della UOC Gestione ed acquisizione dei beni e servizi, dottoressa Vanessa Mazziotti, e del responsabile del servizio Maurizio D'Onofrio.
La perfetta sinergia tra le equipe chirurgiche del blocco operatorio e il personale infermieristico, dei laboratori e di altre figure professionali coinvolte nell'evento ha svolto un ruolo determinante per il successo delle operazioni. La direzione desidera esprimere ai familiari le proprie condoglianze per la grave perdita, insieme alla gratitudine per la forza dimostrata in una circostanza così tragica. Il loro gesto di amore e solidarietà di altissimo valore dona speranza di vita ad altre persone in attesa di un trapianto, meritando il plauso e il riconoscimento della direzione generale.
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