Tu sei qui: Salute e BenessereIl "Pascale" di Napoli si "trasferisce" a Sapri, al presidio "Dell'Immacolata" inaugurata l’unità “Skin Cancer”
Inserito da (Redazione Costa d'Amalfi), giovedì 22 settembre 2022 11:39:35
Buone notizie per la sanità in Provincia di Salerno. L'equipe dell'oncologo Paolo Ascierto, eccellenza mondiale nel mondo per la cura del melanoma, ha aperto una nuova unità skin cancer nel presidio ospedaliero dell'Immacolata di Sapri.
L'Istituto dei tumori di Napoli si fa, dunque, in cinque dopo la convenzione siglata con l'Asl di Salerno. L'unità skin cancer aperta a Sapri farà parte del più grande polo oncologico del Mezzogiorno dopo il Crom di Mercogliano ad Avellino, dopo l'Ascalesi nel centro di Napoli, dopo il Sant'Alfonso de' Liguori a Sant'Agata dei Goti nel beneventano.
"Un percorso iniziato oltre due anni fa in collaborazione con Cittadinanzattiva, fortemente voluta dal direttore Bianchi e dal direttore Iervolino, confermata dal direttore Sosto e accolta con grande interesse sin da subito dal Governatore Vincenzo De Luca che in una diretta di qualche mese fa annunciò la fase conclusiva. L'Unità di skin care - spiega il sindaco di Sapri, Antonio Gentile - è solo il primo step che sigla l'importante partenariato, il quinto in regione, con la nostra struttura ospedaliera e che vede un impegno costante per estenderlo anche agli altri dipartimenti per dare servizi di eccellenza nella Rete Oncologica Campana anche ai territori lontani dai centri cittadini".
"La struttura entra a far parte a tutti gli effetti del più grande polo oncologico del Mezzogiorno. - spiega Ascierto - A partire da ottobre sarà possibile rivolgersi al team multidisciplinare, composto dai dermatologi Marco Palla Dermatologo, Studio Dermatologico Dott. Luigi Scarpato e Rossella Di Trolio e il capo dei chirurghi Corrado Caracò, per sottoporsi alle prime visite dermatoncologiche e interventi chirurgici in day surgery.
Il nuovo reparto collaborerà con le altre strutture della rete al fine di ridurre il gap tra richiesta e offerta ospedaliera.
Vogliamo essere vicini ai nostri pazienti e, grazie alla condivisione del progetto anche da parte del Presidente Vincenzo De Luca, possiamo oggi dire che ci stiamo riuscendo. Ampliare la rete dei centri oncologici è un primo passo per agevolare i cittadini ad accedere alle visite e anticipare le diagnosi", chiosa Ascierto.
Se sei arrivato fino a qui, significa che apprezzi il nostro impegno nel fornire notizie libere e accessibili a tutti.
Per garantire un ambiente sicuro per i nostri lettori, abbiamo rimosso tutta la pubblicità invasiva, i cookie e i tracciamenti di terze parti.
Tuttavia, per continuare a offrirti un'informazione di qualità, il tuo aiuto è fondamentale. Anche un piccolo contributo può fare la differenza.
Sostieni Il Portico!
Scegli il tuo contributo con
rank: 104230108
Oltre 400 giorni di attesa per una visita specialistica. È quanto accaduto a un'anziana di 83 anni di Eboli, affetta da osteoporosi, che dopo aver consegnato la ricetta del medico presso l'ospedale cittadino si è sentita rispondere: "arrivederci al 2026". "È inaccettabile - dichiara Mario Polichetti,...
Il Nursind Salerno denuncia con forza le gravi anomalie riscontrate nelle buste paga di agosto dei dipendenti dell'Asl Salerno. A molti lavoratori non sono state corrisposte le indennità di presenza giornaliera, con una significativa riduzione degli importi spettanti. «Non possiamo accettare che un errore...
Le recenti verifiche condotte dall'Ispettorato del Lavoro di Napoli e dai Nas presso l'Azienda ospedaliera universitaria Ruggi d'Aragona di Salerno hanno portato alla luce gravi irregolarità strutturali e organizzative, con pesanti conseguenze per il personale medico e infermieristico. Tra le sanzioni...
Ancora una volta il nome dell'Azienda ospedaliera universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona" di Salerno torna al centro di un caso che scuote l'opinione pubblica: la pratica della contenzione fisica dei pazienti, denunciata attraverso i social da una cittadina che ha documentato la madre anziana...
Non c'è pace al Ruggi d'Aragona di Salerno dopo la messa in onda della trasmissione Far West su Rai 3, che ha acceso i riflettori su criticità gestionali e sanitarie già da tempo sotto osservazione. A finire nel mirino, incredibilmente, non sono gli episodi denunciati, ma chi ha avuto il coraggio di...