Tu sei qui: Economia e TurismoDa De Luca a De Magistris, la Campania e Napoli dicono addio a Maradona. Cori e lacrime per El Pibe de Oro
Inserito da (redazioneip), giovedì 26 novembre 2020 08:43:00
La Campania e soprattutto Napoli hanno reso omaggio ieri sera a Diego Armando Maradona, il campione argentino è deceduto per un arresto cardiorespiratorio mentre si trovava nella casa di Tigres.
Nella serata di ieri, tantissimi tifosi si sono dati appuntamento davanti ai murales ai Quartieri Spagnoli per cantare la canzone di Diego: "Mamma mamma mi batte el corazon, ho visto Maradona, ho visto Maradona e innamorato son ...". Fuori dallo stadio San Paolo, illuminato per l'occasione, ma anche fuori dal vecchio centro sportivo nel quartiere di Soccavo sono apparsi tanti striscioni e altarini dedicati al Pibe de Oro.
Tra i tanti messaggi di cordoglio non poteva mancare quello dell'Ssc Napoli: «Per sempre nel cuore, ciao Diego». Per omaggiare la figura del suo indimenticato numero 10, il club del presidente Aurelio De Laurentiis ha deciso di cambiare il logo nei social. Proprio De Laurentiis è intervenuto ai microfoni di Rai Uno nella trasmissione 'Porta a Porta' sulla morte de El Pipe de Oro, dicendo: «La città veniva da anni difficili dopo il terremoto, Diego è stata una resurrezione per i napoletani. È stato un secondo San Gennaro, con tutto il rispetto per il patrono della città».
«Unico, irripetibile genialità, il più grande di tutti, il più amato di tutti. Un grande uomo di calcio, un grande uomo di sport che prima del mondo intero, ha fatto innamorare Napoli perché di slancio e senza ipocrisia ha saputo scoprirne e interpretarne l'anima. Ha contribuito a riaccenderne l'orgoglio, unendo generazioni che lo hanno saputo amare, capire e anche perdonare», ha aggiunto postando una foto dove ci sono lui e Maradona che si stringono la mano, è stato il commento del governatore della Campania, Vincenzo De Luca.
«È morto Diego Armando Maradona, il più immenso calciatore di tutti i tempi. Diego ha fatto sognare il nostro popolo, ha riscattato Napoli con la sua genialità. Nel 2017 era divenuto nostro cittadino onorario. Diego, napoletano e argentino, ci hai donato gioia e felicità! Napoli ti ama!». Così sindaco di Napoli, Luigi de Magistris che ha proclamato il lutto cittadino e che ha proposto: «Intitoliamo a lui lo stadio San Paolo».
Foto: Bleacher Report Football
Se sei arrivato fino a qui, significa che apprezzi il nostro impegno nel fornire notizie libere e accessibili a tutti.
Per garantire un ambiente sicuro per i nostri lettori, abbiamo rimosso tutta la pubblicità invasiva, i cookie e i tracciamenti di terze parti.
Tuttavia, per continuare a offrirti un'informazione di qualità, il tuo aiuto è fondamentale. Anche un piccolo contributo può fare la differenza.
Sostieni Il Portico!
Scegli il tuo contributo con
rank: 103812107
L'aeroporto di Salerno Costa d'Amalfi e del Cilento ha vissuto un Ferragosto da record, con un flusso costante di passeggeri che ha confermato il successo della stagione turistica 2025. In questo contesto, le segreterie provinciali di FILT-CGIL e FIT-CISL di Salerno hanno diffuso un comunicato stampa...
Negli ultimi anni, si è assistito a una crescita esponenziale dei viaggi brevi, con un numero sempre maggiore di persone che scelgono di trascorrere weekend fuori porta anziché pianificare vacanze lunghe e costose. Questo trend è alimentato da diversi fattori: flessibilità lavorativa, aumento delle connessioni...
Raccontare il futuro dei territori attraverso cultura, paesaggio, turismo e identità: ottimo riscontro a Cava de’ Tirreni (Sa) per la quarta edizione degli "Stati Generali della Bellezza", l’appuntamento promosso da ALI - Autonomie Locali Italiane svoltosi il 17 e 18 luglio presso il Complesso Monumentale...
L'antica città di si trasforma in un'aula a cielo aperto con l'iniziativa "Pompei Sostenibile". Quattordici luoghi simbolo all'interno del sito archeologico - tra cui case, giardini, terme e edifici pubblici- diventano riferimento di temi chiave della sostenibilità: gestione delle risorse, resilienza...
Quattro generazioni di imprenditori nel settore conserviero e trasformazione del pomodoro e dei legumi esportati in tutto il mondo. Nata nel 1930 con Annibale Pancrazio, oggi gestita dai nipoti Nino e Lello Pancrazio, che sabato mattina, nel Salone d'Onore del Palazzo di Città di Cava de' Tirreni, hanno...