Ultimo aggiornamento 1 ora fa Martirio di S.Giovanni Battista

Date rapide

Oggi: 29 agosto

Ieri: 28 agosto

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Portico Costiera Amalfitana

Il quotidiano di Cava de' Tirreni

Il Portico - Il quotidiano di Cava de' Tirreni Il quotidiano di Cava de' Tirreni

Vi. Pa. Alberghi Ravello, Hotel Giordano, Villa Maria, Villa EvaCaseificio "La Tramontina" - Prima Cotta, la Mozzarella di Bufala Campana fuori dal coro. Caseificio dal 1952, tradizione, sapori, esperienza casearia, QualitàSmall Boutique Hotel in Costiera Amalfitana, Villa Romana Hotel & SPAConnectivia Fibra diretta e soluzioni tecnologiche avanzate per la tua azienda o la tuaMaurizio Russo liquori e prodotti di eccellenza dal 1899 a Cava de' Tirreni. Elisir di Limone, il Limoncello di Maurizio Russo, è realizzato esclusivamente con limone IGP della Costa d'AmalfiHotel Marina Riviera Amalfi - Luxury 4 Stars Holte in Amalfi - Swimming Pool - Bistrot - Gourmet

Tu sei qui: CronacaUccise il padre violento per difendere la madre, pm “costretto” a chiedere per il 20enne 14 anni di carcere

Viva la gente, agenzia di viaggi, Salerno, Travel Agency, Turismo, Biglietteria Treni, Biglietteria Aerei, Tour, Pacchetti, Offerte Viaggi, Egitto, New York, Parigi, Brasile, Caraibi, Spagna, CrociereMaurizio Russo, liquorificio dal 1899 - Bu, le creme con latte di BufalaPasticceria Pansa ad Amalfi la dolcezza dal 1830Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoLegambiente Città di Cava de' Tirreni - Salerno Campania Italia

Cronaca

Omicidio, difesa, padre, figlio, mamma, violenza, carcere

Uccise il padre violento per difendere la madre, pm “costretto” a chiedere per il 20enne 14 anni di carcere

Quella sera, Alex, che lo stesso pm ha definito "un bravo ragazzo, serio e studioso", intervenne nella lite e vibrò al padre 34 fendenti con 6 coltelli diversi

Inserito da (Maria Abate), martedì 9 novembre 2021 08:30:16

Il 30 aprile 2020 a Collegno (in provincia di Torino), un 20enne uccise il padre per difendere la mamma nel corso dell'ennesima violenta lite.

A più di un anno di distanza, il pm Alessandro Aghemo ha chiesto 14 anni di carcere per Alex Pompa, dicendosi "costretto" a proporre una pena così elevata e invitando la Corte di Assise di sollevare una questione di legittimità costituzionale sulla norma che impedisce di concedere la prevalenza delle numerose attenuanti.

La vittima, Giuseppe Pompa, 52 anni, è stata descritta come una persona "ossessiva, aggressiva, molesta e problematica". La moglie, Maria Caiola, ha raccontato come nelle ore precedenti all'omicidio era stata chiamata "101 volte" da lui per questioni di gelosia, aggiungendo che nel corso dei mesi lei e i figli registravano con il cellulare le sue continue sfuriate "perché pensavamo che ci avrebbe ammazzato".

Quella sera, Alex, che lo stesso pm ha definito "un bravo ragazzo, serio e studioso", intervenne nella lite e vibrò al padre 34 fendenti con 6 coltelli diversi. Una successiva perizia ha definito il giovane sofferente di una sindrome post-traumatica provocata dal comportamento paterno.

"Giuseppe - ha osservato il pm - si comportava in maniera ingiustificabile, ma ha pagato con la vita. Una pena più alta di quella che avrebbe meritato". Il magistrato ha comunque aggiunto che "era l'artefice delle sofferenze del figlio" e ha chiamato in causa le attenuanti generiche e della provocazione 'per accumulo'. "Ma il codice - ha concluso - mi impedisce di chiedere la prevalenza delle attenuanti sull'aggravante del vincolo di parentela e quindi una pena inferiore. Valutino i giudici se questa norma è ragionevole".

Se sei arrivato fino a qui, significa che apprezzi il nostro impegno nel fornire notizie libere e accessibili a tutti.

Per garantire un ambiente sicuro per i nostri lettori, abbiamo rimosso tutta la pubblicità invasiva, i cookie e i tracciamenti di terze parti.

Tuttavia, per continuare a offrirti un'informazione di qualità, il tuo aiuto è fondamentale. Anche un piccolo contributo può fare la differenza.

Sostieni Il Portico!

Scegli il tuo contributo con

Galleria Fotografica

rank: 101020100

Cronaca
Sarno, gemelli accoltellati nel sonno: arrestato un connazionale con coltello e droga

Nella mattinata del 27 agosto, due giovani gemelli marocchini residenti a Sarno sono stati aggrediti nel sonno per futili motivi da un loro connazionale. I due fratelli, colpiti ripetutamente con un grosso coltello, hanno riportato profonde ferite da taglio alla testa. Riversatisi in strada sono stati...

Battipaglia, monitoraggio ambientale dopo l'incendio: ecco i primi risultati

L'Amministrazione Comunale di Battipaglia, nell'ambito dell'azione di monitoraggio ambientale richiesta a seguito dell'incendio dello scorso 24 agosto 2025, nella zona ASI di Battipaglia, comunica che l'Agenzia Regionale Protezione Ambientale, ha reso noto i primi risultati. Dai dati rilevati dalle stazioni...

Caseificio distrutto da incendio a Battipaglia, la solidarietà della sindaca Cecilia Francese ai lavoratori

L'incendio occorso nella Zona Industriale di Battipaglia, che ha provocato la distruzione del capannone dell'azienda Giffoniello, ha suscitato un diffuso senso di indignazione all'interno della comunità locale. La prima cittadina Cecilia Francese esprime piena solidarietà all'imprenditore e a tutta la...

Caseificio distrutto da incendio a Battipaglia, continua l'opera di spegnimento delle fiamme

I Vigili del Fuoco stanno continuando l'opera di spegnimento dell'incendio del caseificio scoppiato ieri, 24 agosto, nella zona industriale di Battipaglia. I caschi rossi sono al lavoro con 2 squadre oltre i mezzi di supporto, facendo attenzione a non far espandere il rogo alle aziende adiacenti. La...

Colpito da infarto, salvato all'Umberto I di Nocera: paziente scrive una lettera di ringraziamento

Sospiro di sollievo per un pazienta dell'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, salvato dai medici dopo aver accusato un attacco cardiaco. L'uomo ha voluto scrivere una lettera all'ASL di Salerno per ringraziare il personale del nosocomio. "Ho avuto la fortuna di incontrare infermieri, medici e chirurghi...