Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 6 ore fa S. Lanfranco martire

Date rapide

Oggi: 23 giugno

Ieri: 22 giugno

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Portico

Il quotidiano di Cava dei Tirreni

Il Portico - Il quotidiano di Cava dei Tirreni

MielePiu, Professionisti dell'arredo bagno con show room ad Avellino e Salerno, promuove il nuovo sistema di purificazione dell'aria Air BeeEgea Luce e Gas. La casa delle buone energie, in Costiera Amalfitana aperto il nuovo punto energia a MaioriAntica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'AmalfiContract AR.DA Arredamenti ed architetture per Alberghi e Resort - Hotel FornitureCardine lavori in quota, opere edili, ripristino costoni rocciosi, pagina social ufficialeGenea Consorzio Stabile, Energia, Efficientamento energetico

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieVietri sul Mare, la storia del cantiere navale dei fratelli Della Monica

Soluzioni di connettività a banda ultra larga. Connectivia Fibra e soluzioni WirelessCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoGenea Consorzio energetico, efficienza energeticaGranato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletanoAcquista on line il limoncello ed i liquori della Costiera Amalfitana. Terra di Limoni la genuitià della lavorazione artigianale direttamente a casa tua.La Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiLegambiente Città di Cava de' Tirreni - Salerno Campania Italia

Acquista on line le specialità del Maestro Pasticciere più amato d'Italia. Sal De Riso in Costa d'Amalfi realizza capolavori di dolcezza.Terra di Limoni, Acquista on line il limoncello della Costa d'Amalfi realizzato esclusivamente con limoni IGP della Costiera Amalfitana

Storia e Storie

Vietri sul Mare, Costiera Amalfitana, Cava Storie, storia, cantiere

Vietri sul Mare, la storia del cantiere navale dei fratelli Della Monica

Il cantiere Della Monica di Vietri sul Mare è stato fondato nel 1901 (già tra il seicento e il settecento, il ramo vietrese dei Della Monica vantava esperienze di settore) da Gaetano e Francesco, figli di Domenico

Scritto da (redazioneip), sabato 24 ottobre 2020 11:26:23

Ultimo aggiornamento sabato 24 ottobre 2020 11:26:23

Il gruppo Cava storie, che ha lo scopo di far conoscere a grandi e piccini le bellezze di Cava de' Tirreni e dintorni, specie quelle di cui poco si parla, ha voluto raccontare la breve storia del cantiere navale dei fratelli Della Monica di Vietri sul Mare. Di seguito il racconto completo:

Il cantiere Della Monica di Vietri sul Mare è stato fondato nel 1901 (già tra il seicento e il settecento, il ramo vietrese dei Della Monica vantava esperienze di settore) da Gaetano e Francesco, figli di Domenico. A differenza di Francesco e del suo stato di celibe, il primo era padre di Olimpia, Vincenzo, Raffaella, Gaetanino, Domenico, Antonietta, Francesco. La Struttura, situata sulla spiaggia della Marina a due passi dalla riva e dall'omonimo palazzo, aveva a suo favore l'ampiezza dell'arenile, cui permetteva alle barche di prendere subito il largo. I natanti - generalmente battezzati con nomi di componenti della propria famiglia - erano dediti alla trasporto mercantile e alla pesca, ma attivi anche come compagnia di navigazione per la spedizione-importazione merci. Leggendo il "Registro Italiano per la classificazione dei bastimenti" (1902), troviamo notizie su alcune imbarcazioni di loro proprietà, come il brigantino goletta "Vincenzino D." (ex "Settimo Francesco") costruito nel 1874; venti anni dopo è la volta del brigantino goletta "Margherita" e poi il veliero "Unione" verso la chiusura del secolo ottocentesco (1899).

A partire dal 1901, i "Fratelli Della Monica" costruiscono la nave goletta "Francesco Primo"; dopo sei anni, il varo del brigantino goletta "Vincenzino" e nel ‘13 il veliero goletta "S. Matteo"(in seguito risulterà nella flotta dell'armatore Scotto d'Antuono Antonio di Monte di Procida). Tra il 1918-20 venne costruita dall'ing. A. Donnarumma di Vietri, il Veliero con motore ausiliario (nave goletta) "Margherita Madre". La cronaca del varo venne riportata sul "Il Giornale della Provincia" del 26 giugno 1920: il corrispondente descrisse l'aria festosa intorno alla nuova nave, la benedizione con discorso del parroco D. Salvatore Fusco e del professore Luigi Paolillo. "Madrina fu la Sig.na Antonetta Della Monica che, in preda a vivissima emozione infranse sulla poppa la rituale bottiglia di «Champagne» fra l'applauso prolungato degli spettatori e le note della Marcia Reale"; al "taglia", furono recisi i cavi e poi lentamente scivolò in mare tra sirene in festa e crepitio dei mortaretti. Il veliero con motore ausiliario "Antonetta" (1926), sarà una nave costruita e utilizzata per uso proprio dai fratelli Della Monica. Con la "Relazione del Direttore generale della Marina Mercantile a S. E. il Ministro delle Comunicazioni" ("La Marina Mercantile Italiana al 31 dicembre 1929-VIII"), figuravano come costruttori e riparatori di piccoli battelli con superfice occupata di 600 mq; nella pagina 2124 del celebre "Annuario generale d'Italia" (1933, volume II), erano indicati armatori di riferimento insieme a Pietro Pellegrino.

In piena Seconda guerra mondiale, per Regio Decreto 14 ottobre 1940 XVIII ("Inscrizione nel ruolo del naviglio ausiliario dello Stato, categoria navi da crociera, di navi mercantili requisite": Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia, n. 271, del 20 novembre 1940, pag. 4403), vengono requisiti il motoveliero "Vincenzino" (a partire dalle ore 16 dell'8 giugno 1940) e il moto goletta "Margherita Madre" (a partire dalle ore 17 dell'11 giugno 1940). Distrutto parte del naviglio per cause belliche, avvenne un episodio che fu visto come la fine di un'epoca di grandi opportunità di lavoro per il cantiere. Siamo tra il 1943-44 e Basilia Amatruda (figlia di Olimpia Della Monica) ricorda: "Quando fu ultimato il motoveliero ‘Francescoʼ, per il varo fu organizzata una grande festa, ma quello che doveva essere un momento di gioia, divenne ben presto di sgomento. Davanti alla folla accorsa per l'evento, e alla presenza del ministro degli Esteri, Raffaele Guariglia (luglio 1943 - febbraio 1944) e del podestà di Amalfi, Francesco Gargano e di altre autorità civili e religiose, la bottiglia che si doveva infrangere contro lo scafo non si ruppe. Un cattivo presagio che infatti andò a segno: il Motoveliero non riusciva a prendere il mare. Si incagliò e dovettero arrivare barche da Salerno per riuscire a fargli prendere il largo." Altro particolare, rimasto nel "libro dei ricordi" della famiglia, fu il trasporto dei beni personali del re d'Italia, Umberto II di Savoia, verso il Portogallo (Stato dell'esilio) dopo il famoso Referendum del giugno '46. A seguito dell'alluvione del 1954, che distrusse il capannone e l'intera marina di Vietri sul Mare, l'attività del cantiere fu definitivamente cessata. Olimpia Della Monica ha sempre considerato l'attività di famiglia di grande sacrificio: "Non volevo che mio padre facesse questo mestiere. Glielo rimproveravo sempre, non capivo perché avesse scelto questa attività, così rischiosa e difficile, che metteva in grande ansia la famiglia. Fare l'armatore comportava grosse responsabilità. E' una professione amara. Ma lui non cambiò mai idea."

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Portico!

Scegli il tuo contributo con

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

Nasce la pagina Facebook "Vecchi Sventolatori di Bandiera di Cava de' Tirreni"

Si chiama "Vecchi Sventolatori di Bandiera di Cava de' Tirreni" ed è la nuova pagina Facebook pubblicata oggi a distanza di 50 anni dalla nascita del primo gruppo organizzato di Sventolatori di Bandiere. Lo scopo della pagina è quello di trasmettere ai posteri riferimenti documentati inerenti la nascita...

Cava de' Tirreni: l'emozionante lettera del Grand'ufficiale Molina a Mamma Lucia: «Siete benedetta da Dio!» [FOTO]

Il gruppo "Cava storie", che ha lo scopo di far conoscere a grandi e piccini le bellezze di Cava de' Tirreni e dintorni, specie quelle di cui poco si parla, ha deciso di tributare l'immenso lavoro di Mamma Lucia pubblicando una lettera a lei inviata. Siamo nell'ottobre del 1948 (almeno la pubblicazione...

Quando il vescovo di Cava de' Tirreni "scomunicò" Minnie Minoprio. La showgirl: «Fu colpa del cineoperatore»

Minnie Minoprio, pseudonimo di Virginia Anne Minoprio, è stata una delle soubrette più famose negli anni '80. Intervistata da "Il Giornale.it", l'ex showgirl ha raccontato uno degli episodi più noti della sua carriera, ovvero la sua esibizione, nel 1978, alle alla festa della Madonna dell'Olmo a Cava...

Cava de' Tirreni, festeggiamenti del SS. Sacramento nel ricordo di Luca Barba

Sono passati 42 anni dalla tragica scomparsa di Luca Barba, uno dei simboli di Cava de' Tirreni. Il leggendario promotore della storia della città metelliana perse la vita in un incidente stradale mentre percorreva la superstrada Brienza-Polla a bordo della sua Opel. A distanza di anni, il suo ricordo...

Cava de' Tirreni, 42 anni fa Luca Barba perdeva la vita in un tragico incidente

L'8 giugno 1979 è una data drammatica per Cava de' Tirreni. Quel giorno di tanti anni fa, infatti, Luca Barba, leggendario promotore della storia della città metelliana, perdeva la vita in un incidente stradale mentre percorreva la superstrada Brienza-Polla a bordo della sua Opel. Barba era innamorato...