Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 12 ore fa S. Bernardetta Soubirous

Date rapide

Oggi: 18 febbraio

Ieri: 17 febbraio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Portico

Il quotidiano di Cava dei Tirreni

Il Portico - Il quotidiano di Cava dei Tirreni

Divin Baguette Maiori Costa d'AmalfiContract Arda, arredamento e progettazioni di interni, Hotel contract, forniture alberghiere, Charming and Luxury HotelAcquista on line i Panzuppati di Sal De Riso, il piacere deciso di un lievitato di grande qualità intriso con liquori di eccellenza. #Panzzuppati #CostadAmalfiVilla Romana Hotel & SPA a Minori in Costiera Amalfitana

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieSabato Martelli Castaldi, l’eroe cavese delle Fosse Ardeatine

Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'AmalfiAcquista on line il limoncello ed i liquori della Costiera Amalfitana. Terra di Limoni la genuitià della lavorazione artigianale direttamente a casa tua.La Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoD'Amato Home & Design a Maiori in Via nuova chiunzi tutto quanto necessario per il vostro nuovo arredamentoCentro estetico FRAI FORM Costa d'Amalfi del dottor Franco Lanzieri. In Costiera Amalfitana Epilazione Definitiva con Laser 808 di ultima generazione - FRAI FORM a RavelloLa bottega di Capone in Corso Reginna, 30 a Maiori e in via Pasitea 380 a Positano Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoFerrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazioneHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiLegambiente Città di Cava de' Tirreni - Salerno Campania ItaliaPalazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'AmalfiMTN Company Comunicazione integrata Cava dei Tirreni (SA) Campania - ItaliaIl Vescovado, il giornale on line della Costiera AmalfitanaAcquista on line i limoni della Costa d'Amalfi, ti saranno consegnati freschi appena raccolti direttamente a casa tuaAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaInternet ad alta velocità in Costiera Amalfitana, la banda larga in Costa d'Amalfi

Storia e Storie

Sabato Martelli Castaldi, l’eroe cavese delle Fosse Ardeatine

Scritto da (Redazione), sabato 24 marzo 2018 17:00:01

Ultimo aggiornamento sabato 24 marzo 2018 17:00:01

C'è una strada a Cava de' Tirreni, ubicata in una tranquilla zona semicentrale, dedicata a Sabato Martelli Castaldi. Sulla targa affissa al muro di un palazzo che dà imbocco alla strada in discussione, per chi vi abbia fatto caso, c'è scritto: "Medaglia d'oro della Resistenza, Cava de' Tirreni 19-8-1896 / Fosse Ardeatine 24-3-1944".

Si dice spesso che gli italiani hanno la memoria corta. In questo caso, potremmo traslare questa allocuzione ai cavesi, per i quali il suddetto nome poco o niente significa, e difettano nel non ricordare come meriterebbe un eroico concittadino deceduto in una delle rappresaglie più cruente messe in atto dai nazisti durante la II Guerra Mondiale, nel giorno che commemora quell'episodio: l'eccidio delle Fosse Ardeatine.

"La mia camera è di metri 1,30 per 2,60. Siamo in due, non vi è altra luce che quella riflessa da una lampadina elettrica del corridoio antistante, accesa tutto il giorno. Il fisico comincia ad andare veramente giù e questa settimana di denutrizione ha dato il colpo di grazia. Il trattamento fattomi non è stato davvero da «gentleman». Definito, «delinquente » sono stato minacciato di fucilazione e percosso, come del resto è abitudine di questa casa: botte a volontà.". Con queste parole, Sabato Martelli Castaldi, nominato a soli 36 anni generale di brigata dell'Aviazione Militare e ritenuto probabile successore di Italo Balbo a ministro dell'Aeronautica, racconta oltre un mese di torture di ogni tipo subite dai tedeschi, in un biglietto consegnato di nascosto alla moglie il 4 marzo del ‘44.

Denunciò le ruberie e le truffe dei gerarchi fascisti e per questo, fu cacciato dal suo ruolo e la fulgida carriera militare ebbe termine. Ritornato alla vita civile, trovò lavoro presso il polverificio della Ditta Stacchini, a via Merulana. Dopo l'8 settembre 1943 entrò, col nome di battaglia "Tevere" nel Fronte militare clandestino, il movimento della Resistenza formato da ex ufficiali e soldati, capitanato dal colonnello Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo.

Il 17 gennaio 1944 si presentò a Via Tasso, per scagionare il proprietario del polverificio Stacchini accusato dai tedeschi di aver fiancheggiato i partigiani; così fu arrestato e sottoposto a orribili sevizie da parte dei nazisti. "La sera in cui mi dettero 24 nerbate sotto la pianta dei piedi nonché varie scudisciate in parti molli, e cazzotti di vario genere, io non ho dato loro la soddisfazione di un lamento. Solo alla 24esima nerbata risposi con un pernacchione che fece restare i tre manigoldi come tre, autentici, fessi", scrisse in un'altra lettera alla consorte.

Il 23 marzo i partigiani di Roma fecero saltare in aria il carrettino di uno scopino sulla via Rasella, proprio mentre passava il battaglione Bozen degli occupanti tedeschi. Sul selciato rimasero 32 soldati, un altro morì poco dopo. La reazione dei tedeschi fu ferocissima. Organizzarono la rappresaglia: dieci italiani per un tedesco. Cominciò una corsa contro il tempo per mettere insieme le liste dei disgraziati, svuotarono il carcere di Regina Coeli, dando la precedenza agli ebrei, e poi ai politici e poi si arrivò anche ai detenuti per reati comuni, si misero sull'elenco anche alcuni detenuti che stavano per uscire dal carcere. Tra di essi vi finì anche Martelli Castaldi, che fu messo nell'elenco di quelli che furono avviati alle Ardeatine e lì vennero fucilati il 24 marzo.

Emblema di una generazione di militari che, illusi dal fascismo, non hanno rinunciato al loro onore e al loro senso di responsabilità verso la Patria pagando, per questo, il prezzo più alto, fu insignito della medaglia d'oro al Valor Militare alla memoria l'8 settembre 1985, durante una cerimonia in Campidoglio per il 41º anniversario dell'inizio della guerra di liberazione. Sabato Martelli Castaldi, un eroe cavese.

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

Salerno: quarant'anni fa la tragedia dello “Stabia Primo”, nella bara sommersa anche due marinai della Costiera Amalfitana

Sono trascorsi esattamente quarant'anni dalla tragedia dello "Stabia Primo", la nave da carico affondata all'imboccatura del porto commerciale di Salerno il 4 gennaio 1979 con a bordo il suo equipaggio di tredici uomini. Tra questi due giovani della Costiera Amalfitana: Enrico Guadagno di Amalfi e Maurizio...

Settimia Spizzichino, vincitrice della storia

di Patrizia Reso* 16 ottobre 1943. Settantacinque anni fa, all'alba di quel 16 ottobre, il quartiere ebraico di Roma, Portico d'Ottavia, fu invaso e rastrellato dalle truppe naziste e fasciste. Noi Cavesi abbiamo avuto l'onore di conoscere l'unica donna sopravvissuta su 1259 persone deportate, di cui...

11 settembre, diciassette anni fa l'attentato alle Torri Gemelle

Sono passati diciassette anni dal tragico evento terroristico che sconvolse il mondo e colpì al cuore l'America. Era l'11 settembre 2001: quattro aerei di linea vennero dirottati e lanciati, da un gruppo di terroristi - in maggioranza sauditi -, contro le Twin Towers (le Torri Gemelli), simbolo della...

Donne che non si conoscono: Rose Montmasson

Di Patrizia Reso L'11 maggio del 1860 ci fu un evento che ha riempito, poi, pagine e pagine di storia, la storia dell'Unità d'Italia. Oggi, infatti, è l'anniversario del famoso Sbarco dei Mille, che in effetti erano un po' di più. Salirono a bordo delle due navi, che salparono da Quarto, 1162 uomini...

Cava de’ Tirreni: l’alzata del panno, tra storia e tradizione [FOTO]

Era l'anno del Signore 1656, quando la città di Cava de' Tirreni - allora denominata la Cava - fu devastata da una cruenta pestilenza. Seimilatrecento furono in tutto i decessi per il contagio. Il parroco della frazione Annunziata, don Angelo Franco, nell'ottava del Corpus Domini, organizzò con i fedeli,...