Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 9 ore fa S. Crispino da Viterbo

Date rapide

Oggi: 19 maggio

Ieri: 18 maggio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Portico

Il quotidiano di Cava dei Tirreni

Il Portico - Il quotidiano di Cava dei Tirreni

MielePiu, Professionisti dell'arredo bagno con show room ad Avellino e Salerno, promuove il nuovo sistema di purificazione dell'aria Air BeeEgea Luce e Gas. La casa delle buone energie, in Costiera Amalfitana aperto il nuovo punto energia a MaioriAntica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'AmalfiContract AR.DA Arredamenti ed architetture per Alberghi e Resort - Hotel FornitureCardine lavori in quota, opere edili, ripristino costoni rocciosi, pagina social ufficialeGenea Consorzio Stabile, Energia, Efficientamento energetico

Tu sei qui: SezioniStoria e StorieI pescatori della Costa d'Amalfi e il rito di «spezzare» le trombe marine

Soluzioni di connettività a banda ultra larga. Connectivia Fibra e soluzioni WirelessCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoGenea Consorzio energetico, efficienza energeticaGranato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletanoAcquista on line il limoncello ed i liquori della Costiera Amalfitana. Terra di Limoni la genuitià della lavorazione artigianale direttamente a casa tua.La Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiLegambiente Città di Cava de' Tirreni - Salerno Campania Italia

Acquista on line le specialità del Maestro Pasticciere più amato d'Italia. Sal De Riso in Costa d'Amalfi realizza capolavori di dolcezza.Terra di Limoni, Acquista on line il limoncello della Costa d'Amalfi realizzato esclusivamente con limoni IGP della Costiera Amalfitana

Storia e Storie

I pescatori della Costa d'Amalfi e il rito di «spezzare» le trombe marine

Scritto da (redazione), giovedì 8 febbraio 2018 08:38:14

Ultimo aggiornamento mercoledì 14 ottobre 2020 22:02:30

Un'antica tradizione ancora attuale. Durante la violenta tromba d'aria ieri a Maiori non ci sono stati danni alle persone forse anche perché, di buon'ora, qualche pescatore ha deciso di provare a "spezzare" la tempesta. Anticamente (ma qualcuno continua a farlo ancora oggi), per placare il mal tempo si accendeva una candela benedetta durante il rituale della Candelora, che avviene ogni 2 febbraio per ricordare la Presentazione di Gesù al Tempio e il rito della Purificazione della Vergine Maria narrati nel Vangelo di Luca.

Ma, per salvarsi la pelle quando una tromba marina li sorprendeva in mare aperto, i pescatori non si perdevano d'animo e "scioglievano" un nodo delle funi che portavano in barca, per poi pronunciare una sorta di formula magica, probabilmente tratta dai salmi della Bibbia. Un rituale che i pescatori si tramandano gelosamente da secoli e che mai potrà essere svelato a chi non fa parte della categoria, ma che accomuna un po' tutta la gente del Mar Mediterraneo, insieme a un immenso bagaglio di tradizioni condivise, seppur con qualche modifica territoriale.

In Sicilia, infatti, il rito ricorre in una diversa versione, che riprende comunque il gesto dello "spezzare". I pescatori di Taranto facevano il segno della croce per tre volte in direzione della tromba d'aria e "tagliavano" l'aria nello stesso punto con un coltello dal manico nero, pronunciando frasi dal valore magico.

Riti tra sacro e profano, questi dei pescatori come anche quelli contro il malocchio delle massaie, che non vanno dimenticati.

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Portico!

Scegli il tuo contributo con

Galleria Fotografica

rank:

Storia e Storie

Franco Battiato, il ricordo dei due concerti a Cava de' Tirreni

Il gruppo "Cava storie", che ha lo scopo di far conoscere a grandi e piccini le bellezze di Cava de' Tirreni e dintorni, specie quelle di cui poco si parla, ha voluto tributare Franco Battiato, deceduto questa mattina all'età di 76 anni, ricordano i suoi concerti nella città metelliana: uno nell'agosto...

Cava storie ricorda la storia della lapide intitolata a Sergio Rosa su Monte Finestra

Il gruppo "Cava storie", che ha lo scopo di far conoscere a grandi e piccini le bellezze e le vicende di Cava de' Tirreni, specie quelle di cui poco si parla, ha deciso oggi di riportare al centro dell'attenzione la vicenda di Sergio Rosa, lo sfortunato ragazzo che perse la vita in un tentativo di arrampicata...

Papa Giovanni Paolo II: 40 anni fa l'attentato in piazza San Pietro

Sono passati 40 anni da quel drammatico giorno. Il 13 maggio 1981 Papa Giovanni Paolo II veniva sparato in piazza San Pietro, in Vaticano, da Mehmet Ali Ağca, un killer professionista turco. Il sipario sparò quattro colpi di pistola, colpendo il Pontefice due volte. Ali Ağca tentò la fuga, ma venne arrestato...

Cava de' Tirreni, la festa della mamma nel ricordo di Lucia Apicella

Nel settembre del 1943 c'è lo sbarco degli Alleati a Salerno. Cadono in migliaia. Tanti corpi rimangono sepolti nella terra e nella sabbia, nessuno li prende. Lucia Apicella passa di lì tempo dopo, è una donna di Cava de' Tirreni, famiglia di fruttivendoli. Vede dei bambini giocare a calcio con un teschio...

5 maggio: 23 anni fa l'alluvione di Sarno che provocò 160 vittime

Oggi, 5 maggio 1998, decine di frane e 2 milioni di metri cubi di fango colpirono i comuni di Sarno, Quindici, Siano e Bracigliano. Una tragedia che si consumò in poche ore, causando la morte di 160 persone - tra cui diversi bambini - e distruggendo centinaia di abitazioni. Numerosi distaccamenti di...