Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 1 ora fa S. Antonio Maria Zaccaria

Date rapide

Oggi: 5 luglio

Ieri: 4 luglio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Portico

Il quotidiano di Cava dei Tirreni

Il Portico - Il quotidiano di Cava dei Tirreni

Sicme Energy e Gas, il tuo partner per l'energia, Gas e Luce elettrica in Costiera AmalfitanaLa più antica pasticceria della Costiera Amalfitana, scoprite il nuovo sito web on line e la possibilità di acquistare comodamente da casa vostra le specialità della Costa d'AmalfiContract AR.DA Arredamenti ed architetture per Alberghi e Resort - Hotel FornitureCardine lavori in quota, opere edili, ripristino costoni rocciosi, pagina social ufficialeGenea Consorzio Stabile, Energia, Efficientamento energeticoAcquista on line i Panzuppati di Sal De Riso, il piacere deciso di un lievitato di grande qualità intriso con liquori di eccellenza. #Panzzuppati #CostadAmalfi

Tu sei qui: SezioniL'EditorialeUmanità e amore: la grande forza delle donne

Salerno e la sua Provincia, Turismo, Territorio, Tradizioni #adv #salernoemozionivicine #CCIAASA2020Cardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoGenea Consorzio energetico, efficienza energeticaGranato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletanoAcquista on line il limoncello ed i liquori della Costiera Amalfitana. Terra di Limoni la genuitià della lavorazione artigianale direttamente a casa tua.D'Amato Design - progettazione di interni, arredamento e forniture per alberghi e strutture ricettive, architettura d'interni, arredamenti casa, D'Amato Home DesignLa Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoLa bottega di Capone in Corso Reginna, 30 a Maiori e in via Pasitea 380 a Positano Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoFerrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazioneHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiLegambiente Città di Cava de' Tirreni - Salerno Campania ItaliaPalazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'AmalfiIl Vescovado, il giornale on line della Costiera AmalfitanaAcquista on line i limoni della Costa d'Amalfi, ti saranno consegnati freschi appena raccolti direttamente a casa tuaAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana

Terra di Limoni, Acquista on line il limoncello della Costa d'Amalfi realizzato esclusivamente con limoni IGP della Costiera Amalfitana

L'Editoriale

Umanità e amore: la grande forza delle donne

Scritto da (Redazione), domenica 8 marzo 2020 09:43:16

Ultimo aggiornamento domenica 8 marzo 2020 09:43:16

di Antonio Schiavo

Saana piange. E' stanca, ha percorso quasi dodici chilometri tra il confine della Turchia e la Grecia, si trascina, fugge dal suo villaggio in Siria.

Ha visto cose brutte, Saana: granate scoppiate ad un passo dalla sua piccola casa, un amico mutilato da una mina, le strade ridotte a sentieri bucati e infranti.

Saana piange: ha fame, stringe con quanta forza le è rimasta la mano di Shamira, sua madre. Lei le asciuga le lacrime che rigano un visino smunto, che tracciano una linea evidente nelle piccole guance sporche di fango. Le dà l'ultimo pezzo di pane duro rimastole.

La linea di demarcazione con un altro mondo è ancora lontana... si sta facendo buio, ci sarà da affrontare un nuova notte sperando che faccia meno freddo di ieri. Uno scialle ormai consunto, portato via in fretta prima che le truppe di un altro Generale entrassero di forza nel villaggio. Shamira lo appoggia sulle spalle della bambina.

Dall'altro capo della terra Enoch piange. Non per fame; c'è ancora, chissà per quanto, una ciotola di riso per lui. Piange di dolore: le ciglia dei suoi grandi occhi neri sono diventate spilli, aculei che, ripiegati verso l'interno hanno cominciato a bucarne il bulbo che ora è punteggiato di macchioline rosse, di sangue.

Ha il tracoma, una malattia che basterebbero due gocce di collirio al giorno per curare o per prevenire. Ma lì, in Sudan , questo collirio non è arrivato, forse non arriverà mai.

Guede, la mamma è lì, impotente. Gli bagna gli occhietti con l'acqua del pozzo. Pensa, spera di dargli un po' di sollievo. Con le sue mani rugose, bruciate dal sole cocente africano e corrose dalla fatica nel suo minuscolo campo arido, lo accarezza o, forse, scaccia le mosche moleste che si posano agli angoli sottili di quegli occhietti cisposi. Prega il suo Dio che lo salvi o che, almeno, ponga fine a quella sofferenza atroce.

Guede e Shamira, due mamme, due donne.

Che lottano, con coraggio, determinazione, con una forza incosciente supportata solo dall'amore smisurato per i propri figli in quelle parti di mondo da sempre abbandonate a loro stesse, nell'indifferenza più totale dei media e della sedicenti Organizzazioni Internazionali che dovrebbero tutelare diritti e dignità di tutti, ma omettono spesso di farlo, soprattutto quando non ci sono in ballo interessi economici e finanziari o pozzi di petrolio.

Due donne, tra le migliaia che sopravvivono fra gli stenti di un campo profughi, che si accalcano ai confini di paesi ritenuti civili; donne che vedono i propri figli soffrire e morire di malattie altrimenti curabili, di fame, di stenti.

Quel mondo civile che, oggi, avrebbe festeggiato l'8 marzo con la solita sceneggiata delle mimose, delle cene tra amiche, dei balli di gruppo fino a tardi.

Quest'anno l'allarme coronavirus inibisce tutto ciò. Forse però potrebbe costringere tutti noi per una volta, una soltanto, mentre ci dicono di rinchiuderci nelle nostre case accoglienti e calde, a riflettere sulla forza di queste donne, sui loro sacrifici in nome dei valori di umanità e amore che non possono essere banalizzati in celebrazioni effimere e rituali.

Almeno una volta, una soltanto non voltiamoci, indifferenti, dall'altra parte, come abbiamo fatto sempre pensando, ipocritamente, che il rispetto e la considerazione per le donne passasse solo dall'acquisto (magari all'ultimo minuto) di un mazzetto di fiori gialli.

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Portico!

Scegli il tuo contributo con

Galleria Fotografica

rank:

L'Editoriale

La relatività e il Covid-19

di Antonio Schiavo Per spiegare ai non addetti ai lavori la teoria della relatività pare che lo stesso Einstein abbia usato il seguente aforisma: "Provate a stare due minuti con la mano (lui avrebbe utilizzato un altro organo) su una stufa calda e due minuti abbracciati ad una bella donna. Questa è la...

Parlare chiaro

di Antonio Schiavo Il parlar chiaro è fatto per gli amici, dice un vecchio proverbio. Appunto. Alzi la mano chi ha capito qualcosa del discorso di ieri sera del nostro sempre azzimato Presidente del Consiglio (a proposito ma chi gli sistema la capigliatura se i barbieri sono chiusi?). Nel mio caso, forse...

Un Uomo solo

di Antonio Schiavo Un uomo vestito di bianco, solo, in una piazza immensa. Si avvia: i passi incerti, la pioggia battente, luci che tremolano sull'asfalto bagnato. Un uomo solo si avvia verso un altro Uomo, solo anche Lui, inchiodato ad assi di legno. China il capo, gli occhi fissi verso l'Altro, dalle...

Non c’è più tempo

di Antonio Schiavo "Non c'è più tempo!". Cos'era? Un diktat, una richiesta formale, una disposizione, un proclama impositivo del Presidente del Consiglio? O, piuttosto un'invocazione? Perentoria ma accorata, severa ma profonda. Tra le tante reiterate prescrizioni, i decreti, i suggerimenti questa piccola...

Chi alza le mani o fa la voce grossa ha pochi argomenti per discutere e confrontarsi

di Patrizia Reso A cavallo tra il 31 dicembre e il Primo gennaio sono avvenuti degli episodi che hanno di fatto riassunto, tra immagini e commenti, quello in cui si è trasformata, tra l'indifferenza della maggior parte, la nostra società. Il primo episodio, che ha destato molto scalpore a livello internazionale,...