Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 28 minuti fa S. Giacomo martire

Date rapide

Oggi: 22 aprile

Ieri: 21 aprile

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Portico

Il quotidiano di Cava dei Tirreni

Il Portico, il quotidiano di Cava dei Tirreni

Tutto il gusto di un panino d'Autore con la possibilità di abbinare un grande vino italiano. Divin Baguette apre prossimamente a Maiori in Costiera Amalfitana Contract Arda, arredamento e progettazioni di interni, Hotel contract, forniture alberghiere, Charming and Luxury Hotel I Panzuppati di Sal De Riso, il piacere deciso di un lievitato di grande qualità intriso con liquori di eccellenza. #Panzzuppati #CostadAmalfi Il Giardiniello Minori dal 1955 eccellenza gastronomica in Costiera Amalfitana Villa Romana Hotel & SPA a Minori in Costiera Amalfitana Palazzo Avino Ravello, Luxury Hotel on the Amalfi Coast, Hotel di Lusso per eventi esclusivi in Costiera Amalfitanai

Tu sei qui: SezioniCronacaRicambi d'auto rubati tre denunce

D'Amato Home & Design a Maiori in Via nuova chiunzi tutto quanto necessario per il vostro nuovo arredamento Centro estetico FRAI FORM Costa d'Amalfi del dottor Franco Lanzieri. In Costiera Amalfitana Epilazione Definitiva con Laser 808 di ultima generazione - FRAI FORM a Ravello La bottega di Capone in Corso Reginna, 30 a Maiori e in via Pasitea 380 a Positano Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto Ferrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazione Ristorante Sensi - il gusto della grande cucina della Costa d'Amalfi Villa Eva Ravello - Villa esclusiva per eventi e matrimoni, il fascino dello stile, le comodità di una struttura ricettiva con il massimo della privacy Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'Amalfi Hotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'Amalfi Geljada la gelateria artigianale in Costa d'Amalfi - Sul lungomare di Maiori potrete assaggiare il miglior gelato della Costiera Amalfitana Legambiente Città di Cava de' Tirreni - Salerno Campania Italia Palazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'Amalfi MTN Company Comunicazione integrata Cava dei Tirreni (SA) Campania - Italia Il Vescovado, il giornale on line della Costiera Amalfitana Acquista on line i limoni della Costa d'Amalfi, ti saranno consegnati freschi appena raccolti direttamente a casa tua Amalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana Internet ad alta velocità in Costiera Amalfitana, la banda larga in Costa d'Amalfi

Cronaca

Ricambi d'auto rubati, tre denunce

Scritto da (admin), mercoledì 11 gennaio 2006 00:00:00

Ultimo aggiornamento mercoledì 11 gennaio 2006 00:00:00

500 batterie per auto, altrettanti radiatori, cabine di autocarri, impianti per climatizzatori, fari ed altri accessori: tutto materiale rubato e destinato al commercio dei pezzi di ricambio. Un "deposito" del valore di circa 1 miliardo delle vecchie lire è stato scoperto nella zona industriale dagli agenti della Polizia, diretti dal vice-questore Sebastiano Coppola. Le verifiche sui pezzi sequestrati hanno rivelato la provenienza: stabilimenti Fiat di Melfi e Pomigliano d'Arco. Salta fuori, così, un nuovo anello della catena che unisce la vasta organizzazione implicata nel traffico di pezzi di ricambio. Potenza-Cava: questa sarebbe la tratta seguita dai camion che trasportano pezzi rubati. Il materiale sequestrato in città era custodito in un ampio capannone, a pochi passi dagli altri stabilimenti industriali ed adibito a deposito di automezzi. Gli agenti del Commissariato, impegnati in speciali servizi disposti per contrastare il fenomeno dei furti e delle ricettazioni di auto ed autocarri, hanno fatto irruzione nel capannone, sequestrando tutto il materiale rinvenuto e denunciando per ricettazione il proprietario e due suoi dipendenti. La Polizia ritiene di avere messo le mani su un'organizzazione dedita al furto ed al riciclaggio di auto o di parti di auto in varie zone d'Italia. Gli accertamenti, in particolare l'esame del numero di matricola, hanno evidenziato che si trattava di pezzi di ricambio provenienti dagli stabilimenti Fiat di Melfi e Pomigliamo d'Arco. Stando alle prime ipotesi investigative, i pezzi giungono in città in grossi autocarri e viaggiano camuffati da mezzi per il trasporto di materiale destinato alla vendita, o più semplice al rifornimento. Ad attenderli ci sarebbero alcuni "rivenditori" che operano nel settore del ricambio auto, con a disposizione, dunque, canali privilegiati per piazzare la merce rubata. Ma non solo. Da quanto si apprende, il giro di affari sarebbe molto redditizio e vedrebbe il coinvolgimento di diversi cavesi, anche insospettabili. Tra questi, commercianti, gestori di autofficine e meccanici. Al momento le bocche restano cucite, per non compromettere le indagini attualmente in corso. Infatti, l'inchiesta prosegue e vede la collaborazione della Polizia di Cava de'Tirreni e delle Forze dell'Ordine potentine, che hanno avviato l'operazione. Diversi i punti ancora da chiarire. Secondo gli inquirenti, a far sparire i pezzi di ricambio erano i dipendenti delle ditte che curano logistica e magazzino per gli stabilimenti Fiat (a Melfi è una joint venture Tnt-Arvil). I pezzi più richiesti erano le centraline elettriche. Ma non solo. L'elenco dei ricambi rubati era preciso, così come la geografia dei traffici. Da Melfi - secondo la mappa tracciata dagli inquirenti - ogni mese sparivano pezzi del valore di 1 milione di euro. Da Pomigliano, invece, erano i ricambi della nuova Alfa 159 a finire nelle mani dei trafficanti. Secondo gli inquirenti, l'organizzazione si avvaleva della complicità degli stessi addetti, che fingevano di consegnare i pezzi alle fabbriche del gruppo torinese, facendo fatture false, e li rivendevano a prezzi stracciati a grossisti o negozianti in tutta Italia.

Galleria Fotografica

rank:

Ultimi articoli in Cronaca

Torna l’incubo vandalismo a Cava, danneggiate tre auto

Ancora vandali a Cava de' Tirreni. Nella notte tra mercoledì e giovedì, infatti, sono stati frantumati i vetri di alcune automobili in via Giovanni Canali. Sono tre le vetture danneggiate. Stando alle indiscrezioni, nel mirino c'era anche una quarta auto, ma il tentativo di vandalismo non è andato a...

Nocera, arrestato parcheggiatore abusivo cavese: nascondeva hashish presso abitazione

Nell'ambito delle operazioni volte al contrasto dell'attività di spaccio di sostanze stupefacenti a Nocera Inferiore, gli agenti della Polizia di Stato del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza - Squadra Volante - hanno proceduto all'arresto di C.A., pregiudicato cavese di 24 anni. Secondo una prima...

Incidente mortale a Nocera, libero il 47enne cavese accusato di omicidio stradale

Torna libero M.A., il 47enne di Cava de' Tirreni responsabile, nella notte tra sabato e domenica, dell'incidente in via Nazionale a Nocera Inferiore che è costato la vita ad uno studente di 17 anni, Raffaele Rossi. L'automobilista cavese era alla guida dell'Opel Astra quando, dopo un sorpasso azzardato,...

Cava de’ Tirreni, truffa e falsi pellegrinaggi per San Giovanni Rotondo

Avevano promosso un pellegrinaggio per San Giovanni Rotondo, raccogliendo adesioni anche attraverso l'affissione di locandine in vari punti di Cava de' Tirreni, ma questa volta si trattava di una truffa. Lo hanno scoperto a loro spese due donne, M. A. e P. M., entrambe residenti in via Filangieri, a...

Cava, colpì l'amico in volto con un boccale di birra: a processo

Litigò con l'amico e, per futili motivi, lo colpì in volto con un boccale di birra, causandogli ferite da taglio multiple al viso e al collo. A distanza di circa tre anni, l'indagato, classe '76, è è destinatario di una richiesta di processo da parte del sostituto procuratore di Nocera Inferiore, Ernesto...