Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 6 ore fa S. M.Maddalena di Marsiglia

Date rapide

Oggi: 22 luglio

Ieri: 21 luglio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Portico

Il quotidiano di Cava dei Tirreni

Il Portico, il quotidiano di Cava dei Tirreni

Divin Baguette Maiori Costa d'Amalfi Contract Arda, arredamento e progettazioni di interni, Hotel contract, forniture alberghiere, Charming and Luxury Hotel Acquista on line i Panzuppati di Sal De Riso, il piacere deciso di un lievitato di grande qualità intriso con liquori di eccellenza. #Panzzuppati #CostadAmalfi Il Giardiniello Minori dal 1955 eccellenza gastronomica in Costiera Amalfitana Villa Romana Hotel & SPA a Minori in Costiera Amalfitana Palazzo Avino Ravello, Luxury Hotel on the Amalfi Coast, Hotel di Lusso per eventi esclusivi in Costiera Amalfitanai

Tu sei qui: SezioniCronacaAnna Esposito non si è suicidata sott'accusa il suo ex fidanzato

D'Amato Home & Design a Maiori in Via nuova chiunzi tutto quanto necessario per il vostro nuovo arredamento Centro estetico FRAI FORM Costa d'Amalfi del dottor Franco Lanzieri. In Costiera Amalfitana Epilazione Definitiva con Laser 808 di ultima generazione - FRAI FORM a Ravello La bottega di Capone in Corso Reginna, 30 a Maiori e in via Pasitea 380 a Positano Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto Ferrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazione Ristorante Sensi - il gusto della grande cucina della Costa d'Amalfi Villa Eva Ravello - Villa esclusiva per eventi e matrimoni, il fascino dello stile, le comodità di una struttura ricettiva con il massimo della privacy Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'Amalfi Hotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'Amalfi Geljada la gelateria artigianale in Costa d'Amalfi - Sul lungomare di Maiori potrete assaggiare il miglior gelato della Costiera Amalfitana Legambiente Città di Cava de' Tirreni - Salerno Campania Italia Palazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'Amalfi MTN Company Comunicazione integrata Cava dei Tirreni (SA) Campania - Italia Il Vescovado, il giornale on line della Costiera Amalfitana Acquista on line i limoni della Costa d'Amalfi, ti saranno consegnati freschi appena raccolti direttamente a casa tua Amalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana Internet ad alta velocità in Costiera Amalfitana, la banda larga in Costa d'Amalfi

Cronaca

Anna Esposito non si è suicidata, sott'accusa il suo ex fidanzato

Scritto da (admin), mercoledì 17 settembre 2014 00:00:00

Ultimo aggiornamento mercoledì 17 settembre 2014 00:00:00

In gergo tecnico-giuridico lo chiamano “modello 21”. È il registro su cui i magistrati annotano le notizie di reato a carico di persone identificate. I pm della Procura di Potenza, Francesco Basentini e Valentina Santoro, giorni fa su quel registro hanno appuntato un nome. Ed accanto al nome il reato: “Omicidio volontario”. C’è un indagato nell’inchiesta sulla misteriosa morte di Anna Esposito, commissario cavese della Polizia di Stato.

Si scava nella vita privata della donna. L’indagato, infatti, è l’uomo con cui Anna aveva intrattenuto una relazione sentimentale finita male. Stando ai tabulati telefonici e ad alcune testimonianze, potrebbe essere - ma è quello che stanno cercando di accertare gli investigatori - l’ultima persona ad aver incontrato Anna ancora in vita.

Riparte dalla pista passionale, dunque, l’inchiesta sulla misteriosa morte della poliziotta, che fu trovata nel suo alloggio, nella caserma in via Lazio a Potenza, il 12 marzo 2001 con una cintura dei pantaloni intorno al collo. Il caso fu archiviato troppo in fretta, nonostante le falle investigative ed almeno quattro piste ancora da approfondire. Le impronte digitali che nessuno aveva mai cercato prima sulla cintura che le trovarono stretta al collo e la compatibilità della posizione del cadavere con la scena del crimine sono i nuovi elementi da cui un anno fa è ripartita l’indagine.

Il fascicolo è tornato a Potenza dalla Procura di Salerno, dove era approdato per sospetti collegamenti - poi esclusi (nonostante ci fossero molti aspetti ancora da chiarire) - con l’omicidio di Elisa Claps. Tra i documenti giudiziari c’è un’informativa della Squadra mobile di Potenza - all’epoca diretta dal vicequestore aggiunto Barbara Strappato - che chiedeva di poter indagare dopo la pubblicazione di un’inchiesta giornalistica della Gazzetta del Mezzogiorno che metteva in evidenza le contraddizioni della prima indagine.

Dopo 13 anni l’inchiesta - condotta dagli investigatori della Squadra mobile di Potenza - è ad una svolta. Anna coordinava l’ufficio della Digos. Il 12 marzo del 2001 i colleghi del commissario, alle 9 del mattino, sfondarono la porta del suo alloggio col sospetto che fosse accaduto qualcosa. «Di solito arrivava alle 8 ed era sempre puntuale in ufficio», spiegarono poi al magistrato. Era bastata un’ora di ritardo per allarmare chi la conosceva.

E bastò la dichiarazione di un sacerdote (sostenne di aver saputo che la poliziotta aveva già tentato il suicidio) per mandare il caso in archivio. «Fu suicidio», secondo la Procura. Nonostante i medici che effettuarono l’autopsia descrissero il suicidio come “atipico”, perché l’ansa di scorrimento del cinturone non si era posizionata sulla nuca, ma anteriormente (“sul lato destro del collo”), ed “incompleto”, perché era mancata la sospensione del corpo necessaria a permettere lo strozzamento. Nonostante in Procura sapessero che l’alloggio e l’ufficio del commissario erano stati rovistati da qualcuno. Nonostante dall’agenda del commissario fossero state strappate alcune pagine. E nonostante accanto al corpo esanime gli investigatori trovarono una penna, ma non un pezzo di carta. Anche sulla penna nessuno pensò mai di prendere le impronte digitali. Sono solo alcuni degli aspetti mai approfonditi. E poi c’erano quelle minacce di morte che qualcuno lasciava in Questura sulla sua scrivania. Ed una relazione d’amore turbolenta chiusa da poco.

Enzo è il papà di Anna. Non ha mai creduto alla storia del suicidio. «Come si può morire con una cintura lunga solo 93 centimetri a cui devono essere fatti i nodi alle due estremità?», si è chiesto Enzo nell’atto con cui ha chiesto alla Procura di Potenza l’approfondimento investigativo. Qualcuno aveva paura che Anna custodisse un segreto? E per questo ha cercato nel suo ufficio, a casa e nell’agenda? Sono venuti fuori i problemi di cuore. Si pensò anche a qualche rivale in amore. Era quella la direzione giusta? Oppure chi ha rovistato tra gli effetti personali del commissario Esposito cercava altro? Tutte domande a cui la prima inchiesta non ha risposto.

Anna aveva la pistola d’ordinanza. Ed è difficile credere che con un’arma a disposizione la poliziotta abbia preferito stringersi al collo la cintura della divisa. L’ipotesi è che sia stata strangolata e poi impiccata quando era già morta. È da qui che riparte l’inchiesta. Chi ha ucciso Anna e ha poi simulato l’impiccagione non può non aver lasciato tracce.

Galleria Fotografica

rank:

Ultimi articoli in Cronaca

Operazione antidroga a Vietri: 23enne con cocaina e bilancini in casa, arrestato

Operazione antidroga dei Carabinieri a Vietri sul Mare che ieri, al termine di un'attenta attività d'indagine hanno tratto in arresto un giovane del posto per possesso di un cnsiderevole quantitativo di droga. A.V., classe '94, aveva in casa circa 23 grammi di cocaina, sette piante di cannabis e 400...

Incidente in autostrada, muore 32enne di Cava de’Tirreni

Un drammatico incidente stradale si è verificato questa notte sull'Autostrada del Sole lungo la corsia sud dell'A1 in territorio di Roccasecca nel Frusinate. Per cause ancora da accertare, un 32enne di Cava de' Tirreni ha perso il controllo del furgone e si è schiantato contro un tir. L'impatto è stato...

Sal De Riso, battaglia legale contro il fratello a tutela del marchio registrato

Se il noto pizzaiolo napoletano Gino Sorbillo ha vinto la sfida del marchio "Sorbillo" dalla sezione imprese del Tribunale di Napoli, che gli ha dato ragione riconoscendogli il diritto a utilizzare il marchio Sorbillo - al di là del fatto che sia il cognome in comune con un parente -, Salvatore De Riso,...

Aggredì ispettore ambientale: condannato giovane cavese

di Livio Trapanese Condannato giovane pregiudicato cavese per aver aggredito, minacciato, profferite frasi con minacce di morte e cagionate lesioni ad un Ispettore Ambientale nel novembre 2017. Nell'autunno dello scorso anno, un Ispettore Ambientale, unitamente ad altro collega, nell'apprestarsi ad intraprendere...

Scassinava distributori automatici delle scuole: quattro anni a 40enne cavese

E' stato condannato a 4 anni di carcere Antonio Vincolo, il 40enne cavese noto come il "ladro seriale di merendine". L'uomo è passato agli onori della cronaca per aver scassinato i distributori automatici di merendine dell'Istituto superiore Filangieri in tre occasioni: 26 e 28 ottobre e 5 luglio 2017....