Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 1 ora fa S. Arsenio diacono

Date rapide

Oggi: 19 luglio

Ieri: 18 luglio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Portico

Il quotidiano di Cava dei Tirreni

Il Portico, il quotidiano di Cava dei Tirreni

Divin Baguette Maiori Costa d'Amalfi Contract Arda, arredamento e progettazioni di interni, Hotel contract, forniture alberghiere, Charming and Luxury Hotel Acquista on line i Panzuppati di Sal De Riso, il piacere deciso di un lievitato di grande qualità intriso con liquori di eccellenza. #Panzzuppati #CostadAmalfi Il Giardiniello Minori dal 1955 eccellenza gastronomica in Costiera Amalfitana Villa Romana Hotel & SPA a Minori in Costiera Amalfitana Palazzo Avino Ravello, Luxury Hotel on the Amalfi Coast, Hotel di Lusso per eventi esclusivi in Costiera Amalfitanai

Tu sei qui: SezioniAttualitàTrapanese dalla patita truffa alla beffa!

D'Amato Home & Design a Maiori in Via nuova chiunzi tutto quanto necessario per il vostro nuovo arredamento Centro estetico FRAI FORM Costa d'Amalfi del dottor Franco Lanzieri. In Costiera Amalfitana Epilazione Definitiva con Laser 808 di ultima generazione - FRAI FORM a Ravello La bottega di Capone in Corso Reginna, 30 a Maiori e in via Pasitea 380 a Positano Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto Ferrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazione Ristorante Sensi - il gusto della grande cucina della Costa d'Amalfi Villa Eva Ravello - Villa esclusiva per eventi e matrimoni, il fascino dello stile, le comodità di una struttura ricettiva con il massimo della privacy Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'Amalfi Hotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'Amalfi Geljada la gelateria artigianale in Costa d'Amalfi - Sul lungomare di Maiori potrete assaggiare il miglior gelato della Costiera Amalfitana Legambiente Città di Cava de' Tirreni - Salerno Campania Italia Palazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'Amalfi MTN Company Comunicazione integrata Cava dei Tirreni (SA) Campania - Italia Il Vescovado, il giornale on line della Costiera Amalfitana Acquista on line i limoni della Costa d'Amalfi, ti saranno consegnati freschi appena raccolti direttamente a casa tua Amalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana Internet ad alta velocità in Costiera Amalfitana, la banda larga in Costa d'Amalfi

Attualità

Trapanese, dalla patita truffa alla beffa!

Scritto da (admin), mercoledì 11 aprile 2012 00:00:00

Ultimo aggiornamento mercoledì 11 aprile 2012 00:00:00

In un periodo come questo attuale, ove l’esigenza di far quattrini è sempre più pregnante, soprattutto per i disonesti, di qualsiasi nazionalità essi siano, dobbiamo aspettarci di tutto, anche d’essere truffati e, anziché risarciti, beffati; senza poter nulla eccepire.

Veniamo all’evento che ha fatto affiorare la truffa! Il 24 gennaio 1998 attivavamo una scheda telefonica TIM, alla quale fu attribuito il numero noto ai più. Il mattino di mercoledì 6 ottobre 2010, dopo aver verificato (attraverso il numero verde 40916) che disponevamo di un credito residuo di poco più di 6 euro, ci stavamo recando presso il centro TIM di piazza Vittorio Emanuele III di Cava de’Tirreni per effettuare una ricarica, ma alle 11.48 della stessa mattina, inaspettatamente, ricevemmo un SMS con scritte tali testuali parole: “Il tuo credito sta finendo! Ricarica al più presto per non rimanere senza parole!”. Nel ricomporre il 40916, che com’è noto corrisponde al servizio “TIM prepagato”, abbiamo appreso che nel mentre pochi minuti prima disponevamo di circa 6 euro di credito, questo si era assottigliato ad 1 euro e poco più, ovvero in un arco temporale di pochi minuti ci erano stati addebitati, senza alcuna ragione, 5 euro.

Recatici presso il citato centro TIM ed effettuata la ricarica, rappresentavamo quanto accaduto al cortese preposto alla vendita, il signor Mimmo Sole, il quale, preso atto delle nostre rimostranze, senza indugio, disattivava un “fantasioso servizio a pagamento”, inoltrando, nel contempo, una richiesta di traffico telefonico prepagato, effettuato dal nostro telefono cellulare. Nel ritirare il tabulato ci rendevamo conto che non solo quel giorno (6 ottobre 2010) ci erano stati sottratti 5 euro dalla nostra scheda prepagata, ma anche il 16, 22 e 29 settembre 2010, per un totale di 20,00 euro, per l’attivazione di servizi di suonerie dal numero 48008030020***. Lo stesso signor Mimmo, dopo aver contattato il servizio clienti della TIM, ci riferiva che l’utenza 48008030020*** corrispondeva alla FLYCELL, con sede in Spagna e dal sito internet potevamo acquisire il seguente indirizzo www.flycell.com, aggiungendo che, da quel momento, anche noi entravano a far parte, come tanti purtroppo, della lunga schiera delle vittime di artifizi e raggiri (in breve: truffa) posti in essere tramite WEB.

Poiché non avevamo mai attivato e/o fruito di tali servizi, presentavamo esposto-denunzia, a carico d’ignoti, alla Tenenza della Guardia di Finanza di via Generale Luigi Parisi, affinché venisse attivata la Magistratura competente per il più a praticarsi, essendo stato perpetrato a nostro danno, morale e materiale, il reato di truffa, come fissato dall’art. 640 del codice penale, che nel caso di specie prevede la reclusione da 6 mesi a 3 anni e la multa da 51,64 a 1.032,68 euro (ex da 100.000 a 2.000.000).

La Magistratura salernitana adita, esperiti gli ulteriori accertamenti, interessando, forse, anche la Polizia postale, martedì 10 aprile 2012, dopo un anno e mezzo, attraverso l’Assistente Capo Antonio Martino della Polizia Locale di Cava de’Tirreni, ci notificava, per delega del dr. Vittorio Santoro, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Salerno, nell’ambito del procedimento penale n. 18233/2010 R.G. mod. 44, un “avviso di archiviazione del procedimento” da lui prodotto al G.I.P. di Salerno, in quanto difettano le condizioni ed i presupposti di cui all’articolo 10 del codice penale vigente, per individuare la competenza giurisdizionale, in relazione alla condotta criminosa consumata all’estero ai danni della nostra persona e che nel termine di 10 giorni dalla notifica avremmo potuto prendere visione degli atti e presentare opposizione, con richiesta motivata di prosecuzione delle indagini preliminari.

Attenzione, ecco la beffa! L’art. 10 del codice penale italiano contempla le norme del “Delitto comune dello straniero all’estero”, che così, in sintesi, recita: “Lo straniero che commette in territorio estero a danno di un cittadino italiano un delitto per il quale la legge italiana stabilisce l’ergastolo o la reclusione non inferiore nel minimo ad 1 anno, è punito ecc. ecc.”. È inutile proseguire nell’esposizione del testo, poiché dalla mera lettura di quanto abbiamo appena scritto si evince che il reato di truffa, commesso da un soggetto estero (nel nostro caso spagnolo), qualunque sia il danno economico e morale cagionato, non è perseguibile poiché la sanzione comminabile (minimo 6 mesi) è inferiore al minimo prescritto dal riportato art. 10 del codice penale (minimo 1 anno).

Per non lasciare irrisolta la problematica, ma soprattutto per far sì che i “birbaccioni” spagnoli non truffino altre persone e per recuperare i costi che i contribuenti italiani hanno sostenuto per l’esecuzione delle indagini preliminari nascenti dall’evento del 6 ottobre 2010 (Guardia di Finanza, Polizia Postale e Magistratura), ci viene da suggerire al dr. Vittorio Santoro, quale Sostituto Procuratore della Repubblica, nell’ambito delle sue possibili prerogative, di segnalare l’evento all’Interpol, affinché, notiziata la magistratura catalana, possa perseguire l’autore delle innumerevoli truffe.

Livio Trapanese

Galleria Fotografica

rank:

Ultimi articoli in Attualità

Cava de' Tirreni: grande partecipazione dei volontari antincendi

Un incontro molto partecipato, quello di ieri pomeriggio alle 18.30, a Palazzo di Città, tra l'Amministrazione Servalli e le associazioni e cittadini che si occupano di salvaguardia dell'ambiente. L'Assessore all'ambiente, Nunzio Senatore, accompagnato dal responsabile della Protezione civile, il Ten....

Cava de' Tirreni, lavori conclusi sulla Sp360: 25 luglio la riapertura

Come un fulmine a ciel sereno arriva una buona notizia per i residenti e per i commercianti di Sant'Anna, a Cava de' Tirreni. Mercoledì 25 luglio, alle 11,00, infatti, riaprirà la SP360 via Pasquale Di Domenico, che era stata chiusa ad inizio 2017 per un evento franoso. I lavori e i ritardi per il ripristino...

Lavori conclusi alla Chiesa di Santa Maria del Rovo: sabato 21 la riapertura

Manca poco alla riapertura della chiesa di Santa Maria Del Rovo, chiusa lo scorso 10 settembre 2017 per lavori di restauro. Adesso, a conclusione dei lavori - messi a punto dai restauratori Diana Spada e Nicola Iovine per una spesa totale di 120 mila euro - il santuario, punto di riferimento di circa...

Contest #welovecava: vince l'associazione Cava Storie

Cava Storie è la vincitrice del contest #welovecava, organizzato da Associazione Exedra e Soc. Coop. Cava Felix. L'associazione beneficerà di 5.000€ in servizi professionali per la realizzazione del progetto "L'Aromataro". L'Associazione Exedra e la Cooperativa Sociale Cava Felix hanno indetto lo scorso...

Stella d'oro al Social tennis Club Cava de' Tirreni

La Commissione nazionale benemerenze sportive, su proposta del Coni provinciale, ha deliberato l'assegnazione della Stella d'oro al Merito sportivo al Social Tennis Club di Cava de'Tirreni, presieduto dall'avvocato Francesco Accarino, per l'importante contributo dato allo sport. «Ringrazio Nello Talento...