Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 55 minuti fa S. Angela Merici

Date rapide

Oggi: 27 gennaio

Ieri: 26 gennaio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Portico

Il quotidiano di Cava dei Tirreni

Il Portico - Il quotidiano di Cava dei Tirreni

Antica pasticceria Pansa ad Amalfi, caffetteria, sala da thè in Piazza Duomo con specialità dolciarie in Costiera Amalfitana. Acquista on line i dolci tipici della Costa d'AmalfiEgea Gas & Luce. La casa delle buone energie, presto in Costiera Amalfitana. EGEA energie del territorioMielepiù S.p.a. - EcoBonus 65% con sconto in fatturaContract AR.DA Arredamenti ed architetture per Alberghi e Resort - Hotel FornitureCardine lavori in quota, opere edili, ripristino costoni rocciosi, pagina social ufficialeGenea Consorzio Stabile, Energia, Efficientamento energetico

Tu sei qui: SezioniAttualitàRestiamo a casa, ce lo impone la matematica

La casa delle buone energia: EGEA energie del territorio. Presto in Costiera AmalfitanaMielePiù, la scelta infinita. Ecobuonus 65% con sconto diretto in fattura, migliora l'efficienza energetica della tua abitazione, fonditalSoluzioni di connettività a banda ultra larga. Connectivia Fibra e soluzioni WirelessCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoGenea Consorzio energetico, efficienza energeticaGranato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletanoAcquista on line il limoncello ed i liquori della Costiera Amalfitana. Terra di Limoni la genuitià della lavorazione artigianale direttamente a casa tua.La Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoPorti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiLegambiente Città di Cava de' Tirreni - Salerno Campania Italia

Acquista on line le specialità del Maestro Pasticciere più amato d'Italia. Sal De Riso in Costa d'Amalfi realizza capolavori di dolcezza.Terra di Limoni, Acquista on line il limoncello della Costa d'Amalfi realizzato esclusivamente con limoni IGP della Costiera Amalfitana

Attualità

Restiamo a casa, ce lo impone la matematica

Quanto è importante la matematica ai tempi del Coronavirus

Scritto da (Redazione), sabato 14 marzo 2020 16:01:53

Ultimo aggiornamento sabato 14 marzo 2020 22:25:15

di Massimiliano De Iuliis

Il lettore non può capire quante volte mi è stata rivolta questa domanda dai miei studenti, e soprattutto quanto difficile sia poter dare loro una risposta convincente. Eppure in tempo di quarantena e di Coronavirus, l'utilizzo di modelli matematici e le semplici idee matematiche che sono dietro una epidemia, sono l'unico strumento decisionale che uno Stato può utilizzare per compiere delle scelte cruciali.

Come descrivere in maniera semplice quello che sta succedendo? Immaginate il seguente giochino: ad una persona viene dato un cappellino rosso (oppure scegliete voi il colore che più vi piace) ogni persona con questo cappellino ha il potere, per un certo periodo di tempo, toccando altre persone di far comparire sulla loro testa il medesimo cappellino. Come procede questo gioco? Beh, se la prima persona nel tempo a disposizione non tocca nessuno, tutto finisce lì, se però riesce a toccare un certo numero di persone, queste a loro volta avranno altro tempo per toccare altre persone e far comparire altri cappellini rossi e così via.

Quello che ci aspettiamo è di trovare dopo un po' di tempo un sacco di cappelli rossi in giro per strada. Ma quanti?

Tutto dipende da quante persone mediamente riesce a toccare ogni "cappellino rosso" e da quanto tempo mediamente passa tra un tocco e l'altro. Immaginiamo per esempio che ognuno di essi riesca a toccare nel tempo utile di un giorno altre 3 persone, dopodiché il suo potere svanisce. Ci chiediamo, per esempio, dopo 10 giorni quanta gente con il cappello rosso ci sarà in giro.

Non molti penserete voi... del resto 3 persone ogni giorno non sembrano un granché: ebbene vi sbagliate di grosso. Dopo 10 giorni ci saranno in giro, 29524 persone col loro bel cappello rosso in mostra. Questo perché l'ingannevole fenomeno ha quello che si chiama un andamento esponenziale, ovvero ogni giorno il numero di "rossi" (chiamiamoli così per semplicità) aumenterà di 3 volte rispetto al giorno precedente. Il primo giorno sarà 1, il secondo se ne aggiungeranno 3, poi se ne aggiungeranno 9, poi 27..., fino ad arrivare al decimo giorno in cui i "nuovi rossi" saranno 19683.

In epidemiologia il numero di "nuovi rossi" viene indicato con il simbolo, R 0. Se tale numero è minore di uno, non c'è problema, l'infezione non si espande. Tanto più questo numero è maggiore di uno, tanto più rapidamente c'è l'espansione.

Il Coronavirus pare avere un R 0 stimato intorno a 2,5, quindi molto vicino all'esempio semplificato che ho portato.

In realtà le cose sono leggermente più complicate, nel senso che ci possono essere delle regole che cambiano il gioco dei cappelli. In particolare se per una epidemia si ha a disposizione un vaccino, le persone vaccinate anche se toccate non diventano "rossi", il che permette di mantenere R 0 sotto controllo. Inoltre un "rosso" dopo un po' di tempo smette di esserlo e diventa immune ad un eventuale secondo tocco.

Il problema del Coronavirus sta nel fatto che non ci sono vaccini disponibili, e all'attualità non sappiamo ancora se siano possibili o meno recidive (ovvero se chi ha portato il cappello rosso lo possa portare nuovamente o meno). Insomma questo virus ha tutte le caratteristiche per diffondersi in maniera rapida ed esponenziale, lasciandolo libero di operare probabilmente in meno di un mese avrebbe esaurito il suo compito perché i "rossi" sarebbero divenuti talmente tanti che anche a cercarli non si troverebbero più soggetti propensi ad essere infettati.

Dunque è solo questione di un mese... perché non lo lasciamo libero di agire e tra un mese torniamo alla vita normale?

La risposta è semplice e molto cruda. Perché questo significherebbe che si ammalerebbero in maniera grave un numero elevatissimo di persone in un tempo breve.

Facciamo un calcolo a grosse linee, diciamo che in Italia togliendo la popolazione sotto i 50 anni di età, ci sono qualcosa tipo 20 milioni di persone potenzialmente a rischio di essere "rossi". I dati a disposizione ci dicono che il 5% va in terapia intensiva. Il 5% di 20 milioni sono... 1 milione di persone. Ecco... il problema è che noi in Italia abbiamo 5000 posti in terapia intensiva, avendo 1 milione di casi in un mese l'urto sarebbe insostenibile, e porterebbe ad un numero di decessi inaccettabile per una società civile.

Dunque bisogna fare qualcosa, e l'unica cosa che si può fare è quello che si chiama "distanziamento sociale", ovvero le persone che hanno il cappellino rosso (e che a differenza che nel giochino usato come esempio, molto spesso non sanno di averlo) non devono poter toccare nessuno nel tempo che hanno a disposizione. Quindi se sanno di essere "rossi" e sono in casa in isolamento devono tenersi lontano dagli altri, se non lo sanno ed escono per strada non devono trovare nessuno.

Ciò allungherà i tempi di questa pandemia, ma risparmierà alla società migliaia e migliaia di decessi. Lo state sentendo da tutte le voci e da tutte le parti, non è un capriccio: restate a casa e se proprio dovete uscire mantenete le distanze di sicurezza, non è solo una accortezza da tenere, è un obbligo morale e sociale. Le misure messe in pratica dal Governo non sono affatto esagerate, anzi probabilmente andavano applicate prima e anche eventuali altre restrizioni sono ampiamente giustificate.

Qui non si tratta di credere al politico di turno, al sottoscritto o a all'esperto della materia, si tratta di credere alla fredda razionalità dei numeri e della matematica e non è un caso che la saggezza popolare affermi che "la matematica non è un'opinione".

*Dottore di ricerca in Ingegneria delle strutture, docente di matematica e fisica

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.

Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Portico!

Scegli il tuo contributo con

Galleria Fotografica

rank:

Attualità

Concluso il recupero della balena di Sorrento: è la più grande mai registrata nel Mediterraneo

Nella mattinata di ieri si è svolta l'ultima fase del recupero della balena di Sorrento, il cui scheletro è stato interrato in attesa di poter procedere, nei tempi dovuti, alla futura esposizione. Il grandissimo lavoro è stato possibile grazie al coordinamento dei tanti soggetti coinvolti: Capitaneria...

Sbandieratori e musici in forte sofferenza, presidente Testa: «Dopo il Covid c'è rischio disaffezione»

Il presidente del Consiglio dei Dieci, Valerio Testa, ha rilasciato una lunga intervista sul quotidiano il "Corriere di Romagna", spiegando come il Covid-19 e le restrizioni abbiano condizionato negativamente il mondo e le attività degli sbandieratori e dei musici. «Il perdurare dell'emergenza - afferma...

Balena morta a Sorrento, sindaco Coppola: «Suo scheletro esposto a fini museali»

Ritorna a Sorrento la Balenoptera physalus, nome scientifico della Balenottera comune ritrovata morta il 14 gennaio scorso, a venti metri di profondità, nel porto di Marina Piccola. Protagonista di un'operazione di recupero senza precedenti, i resti del cetaceo sono giunti questa mattina in penisola...

Ritorno a scuola a Cava de' Tirreni, Sindaco sui trasporti: «Serve organizzazione, 1300 alunni prendono il pullman»

Dopo l'attività in presenza della scuola primaria, dal 25 gennaio torneranno in aula anche gli alunni delle medie, mentre il 1° febbraio toccherà alle superiori. Intervistato da RTC Quarta Rete, il sindaco Vincenzo Servalli ha illustrato la situazione relativa al trasporto pubblico, in vista proprio...

"Un calcio al cyberbullismo", il progetto del liceo De Filippis Galdi di Cava de’ Tirreni

"Un calcio al Cyberbullismo" è il titolo del progetto PON che prenderà il via, in modalità online, oggi, al Liceo De Filippis Galdi di Cava de' Tirreni, presieduto dalla Dirigente scolastica Maria Alfano. Guidato dalle docenti Daniela Paolillo e Rosa Cappelli, il percorso, che coinvolge 27 studenti degli...