Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 8 ore fa S. Marco solitario

Date rapide

Oggi: 24 ottobre

Ieri: 23 ottobre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Portico

Il quotidiano di Cava dei Tirreni

Il Portico, il quotidiano di Cava dei Tirreni

Sal De Riso Pasticceria in Costiera Amalfitana. I Dolci e le specialità gastronomiche dello Chef Pasticciere Salvatore De Riso Costa d'Amalfi

Villa Romana Hotel & SPA a Minori in Costiera Amalfitana Ristorante Pizzeria Al Valico di Tramonti - Ristorante Al Valico di Chiunzi Palazzo Avino Ravello, Luxury Hotel on the Amalfi Coast, Hotel di Lusso per eventi esclusivi in Costiera Amalfitanai La più antica pasticceria della Costiera Amalfitana, scoprite il nuovo sito web on line e la possibilità di acquistare comodamente da casa vostra le specialità della Costa d'Amalfi

Tu sei qui: SezioniAttualità"Olmi abbattuti solo sterili polemiche"

Ristorante Sensi - il gusto della grande cucina della Costa d'Amalfi Alfa Romeo Stelvio Q4 First Edition - Costiera Amalfitana la prova di endurance al servizio di AB Tech informatica e de Il Vescovado Villa Eva Ravello - Villa esclusiva per eventi e matrimoni, il fascino dello stile, le comodità di una struttura ricettiva con il massimo della privacy Parcheggio Mandara Maiori Costa d'Amalfi, parcheggi custoditi in costiera Amalfitana Positano Discover the beauty of the Amazing Amalfi Coast - Discover Positano is the ultimate web site for Positano Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'Amalfi Hotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'Amalfi Geljada la gelateria artigianale in Costa d'Amalfi - Sul lungomare di Maiori potrete assaggiare il miglior gelato della Costiera Amalfitana Capri Tourism - Accommodation, Hotels, Restaurants in Capri Island - Social Stream - Insta Capri Associazione Giornalisti Lucio Barone, Cava dei Tirreni e Costa d'Amalfi Il tuo sito web al costo più conveniente, grafia e design di ultima generazione al prezzo più competitivo, web d'autore, siti d'autore Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto Ristorante Pizzeria Al Valico di Chiunzi a Tramonti in Costiera Amalfitana, Pizza a Metro, Camere e Colazione, Ospitalità B&B in Costa d'Amalfi Legambiente Città di Cava de' Tirreni - Salerno Campania Italia Palazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'Amalfi MTN Company Comunicazione integrata Cava dei Tirreni (SA) Campania - Italia Il Portico on line il giornale web della Città di Cava de' Tirreni aggiungi mi piace alla nostra pagina Facebook Il Vescovado, il giornale on line della Costiera Amalfitana Acquista on line i limoni della Costa d'Amalfi, ti saranno consegnati freschi appena raccolti direttamente a casa tua Amalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana AB Tech Informatica - La soluzione ai tuoi problemi di Information Technology - Web - Hosting - Server - Home Office e Personal Computer Internet ad alta velocità in Costiera Amalfitana, la banda larga in Costa d'Amalfi Booble Italia - Notizie virali, senza virus, senza interferenze. La notiza dalla parte del lettore

Attualità

"Olmi abbattuti, solo sterili polemiche"

Scritto da (admin), venerdì 12 novembre 2010 00:00:00

Ultimo aggiornamento venerdì 12 novembre 2010 00:00:00

L’antico sacrato della Basilica Pontificia della Madonna dell’Olmo, come indicatoci dall’Architetto Pio Silvestro, necessita di urgenti opere di consolidamento strutturale ed ampliamento, per cui, previa autorizzazione degli organi preposti, si è reso necessario abbattere le due piante di olmo poste dietro l’edicola votiva.

Non immaginavamo che ciò avesse potuto suscitare risentimenti e polemiche fra la popolazione, dettate anche dalla credenza popolare che gli stessi potessero essere quelli sui quali, circa mille anni fa, apparve il quadro della Vergine Maria e prima di portarci in loco, nel corso della trasmissione radiofonica “Echi di Cava de’Tirreni”, irradiata martedì mattina su Radio New Generation, nel rispondere a Salvatore, assiduo radioascoltatore, abbiamo ricordato quanto narra la leggenda circa il ritrovamento dell’icona bizantina raffigurante la Madonna e cioè: “in un’oscura notte dell’XI secolo, mentre i pastori del Distretto di Metelliano e di Sant’Adjutore pascolavano le greggi, videro nella valle un insolito bagliore. La visione si replicò anche nelle notti seguenti, tanto che i pastori avvertirono l’Abate Pietro, a quel tempo a capo dell’Ordo Cavensis (ordine benedettino cavense) della Santissima Trinità (1079-1123), il quale inviò in loco persone di sua fiducia, ma appena queste si avvicinavano alle luci scomparivano. L’Abate, saggio e prudente, vi si recò col clero ed il bagliore non scomparve e sulla pianta d’olmo, circondata dalle lucenti facelle (piccole fiaccole), vi era l’immagine della Madonna. La sacra icona, tolta dai rami, fu portata in pia processione nella chiesa di San Cesareo, ove si pregò lungamente. Alcuni giorni dopo l’Abate venne a conoscenza che l’immagine era tornata ad apparire sull’olmo ove fu tolta e così il futuro Santo monaco decise di far costruire una chiesa in quel sito, detto Panicuocolo”.

Questa è la leggenda, ma l’occasione ci è grata per rimembrare anche che l’8 Aprile 1488 l’Università della Città di Cava (la civica amministrazione) approvò la proposta del sindaco Fabrizio de Curtis, relativa alla prosecuzione dei lavori per l’edificazione della chiesa. La delibera indicava: “…fabrica incepta in Ecclesia Sanctae Mariae Virginis de Panicuocolo…eget pecunia ad complendam ipsam fabricam…”. La traduzione ci ricorda che la costruzione abbisognava di altro denaro per essere ultimata. Il completamento si ebbe sul finire del 1500.

Tornando agli olmi recisi, nella tarda mattinata di martedì, come detto, ci siamo recati presso la Basilica della Madonna dell’Olmo, ed accompagnati da Mario Farano, abbiamo incontrato Giannino Colella, Alba Murolo ed il consorte, Lorenzo (Renzino) Sorrentino (uno dei figli dello storico panettiere “vrasera”), tutti residenti nell’attiguo “Palazzo Fiorillo” di Corso Principe Amedeo, i quali hanno asserito che i due olmi recisi furono fatti piantare nell’inverno del 1964 da Padre Lorenzo D’Onghia, Parroco della Parrocchia della Madonna dell’Olmo, dopo aver fatto svellere un ormai secco e grande olmo.

Le due nuove piante furono fatte venire dal lontano Giappone, poiché, come si diceva, avrebbero avuto una vita più lunga degli olmi italiani. I citati testimoni oculari ci hanno, quindi, assicurato che le piante abbattute hanno poco più di cinque lustri (46 anni). Resta da dire anche che i Padri Filippini, nel 1980, per riportare alla memoria la leggenda dell’apparizione dell’icona sull’olmo, come confermatoci anche dai nostri tre interlocutori, fecero porre a dimora altri due olmi, tutt’ora vegeti dietro l’edicola.

La storia ci ricorda che la prima pietra per l’edificazione della Basilica Pontificia Minore della Madonna dell’Olmo di Cava de’Tirreni fu posta il 2 Febbraio 1482 dal 70enne frate Francesco di Paola, quando questi, per ordine del Papa Sisto IV, transitò dalla Città di Cava (il toponimo Cava de’Tirreni origina dal 23 Ottobre 1862) per recarsi in Francia dal gravemente ammalato Re Luigi XI. Nel 1581 i sacri luoghi furono raggiunti dai Minimi, ordine mendicante fondato da San Francesco di Paola nel 1435. Nel 1672 l’Università, su proposta del Sindaco Fulvio Atenolfi, determinò che la Patrona della Città di Cava fosse la Madonna dell’Olmo e così, da quell’anno, l’8 Settembre, si celebrano i festeggiamenti in suo onore.

Per dovere di cronaca dobbiamo ricordare che già dal 1520 la Diocesi di Cava venerava il suo patrone, nella figura di Sant’Adjutore, il Vescovo africano. Il Regio Decreto del 15 Novembre 1807 soppresse l’Ordine dei Minimi, per cui la Chiesa ed il Convento passarono al pubblico Demanio. Nel 1857 i frati fecero ritorno nel convento, ma lo ripersero nel 1866, quando le leggi di soppressione lo ridestinarono alla civica amministrazione, che lo vendette al Parroco della chiesa di Santa Maria dell’Olmo il 20 Settembre dello stesso anno. Il 31 Dicembre 1896, invitato dal Vescovo Monsignor Giuseppe Izzo, giunse a Cava de’Tirreni il pio sacerdote filippino Padre Giulio Castelli, oggi Servo di Dio. Papa Pio IX nel 1931 elevò la Chiesa di cui parliamo a Basilica Minore Pontificia.

Livio Trapanese

Galleria Fotografica

rank:

Ultimi articoli in Attualità

Cava, Sindaco Servalli: «A breve i lavori per la messa in sicurezza della strada a Sant'Anna»

Cominceranno a breve i lavori alla strada provinciale 360 alla frazione Sant'Anna, il cui territorio, abitato da circa tremila residenti, è praticamente tagliato in due, con disagi fortemente avvertiti dalla popolazione per la difficoltà di raggiungere le scuole, gli esercizi commerciali, la chiesa parrocchiale....

Cava: polemica sulle condizioni dell'asilo comunale. Mamme chiedono incontro col sindaco

Polemica a Cava de' Tirreni per il funzionamento dell'asilo nido comunale. A sollevare la questione un gruppo di mamme che ha sottolineato i problemi della struttura. Come si legge sul giornale "La Città di Salerno", il poco personale a disposizione non consente né di far iniziare le attività ad altri...

Cava: comitato Sacrario Militare presenta al sindaco le targhe commemorative dei caduti in guerra

Mostrata, ufficialmente, stamattina a palazzo di città di Cava de' Tirreni dal presidente del comitato per il Sacrario Militare Daniele Fasano e dal grand'ufficiale Salvatore Fasano al primo cittadino metelliano Vincenzo Servalli la bozza delle lapidi che verranno inaugurate giovedì 2 novembre alle 15...

Cava de' Tirreni, verso la conclusione i lavori alla palestra di San Lorenzo

Tra poco più di un mese termineranno i lavori alla palestra di San Lorenzo. Lavori partiti lo scorso 18 luglio, per un importo complessivo di circa 300mila euro, e consistenti nel rifacimento del tetto, degli spogliatoi, servizi igienici, campo da gioco e della muratura esterna. Continua così l'impegno...

Cava de' Tirreni: premiazione del progetto "ColoriAmo Cava"

Si è tenuta, questa mattina, sabato 21 ottobre 2017, a Palazzo di Città, la premiazione del progetto "COLORI...AMO CAVA" alla presenza dell'Assessore agli Eventi Enrico Polichetti, del consigliere con delega alla Pubblica Istruzione Vincenzo Passa, del Presidente dell'associazione Regno delle Due Sicilie,...