Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 32 minuti fa Gesu Cristo Re

Date rapide

Oggi: 20 novembre

Ieri: 19 novembre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Portico

Il quotidiano di Cava dei Tirreni

Il Portico, il quotidiano di Cava dei Tirreni

Sal De Riso Pasticceria in Costiera Amalfitana. I Dolci e le specialità gastronomiche dello Chef Pasticciere Salvatore De Riso Costa d'Amalfi

Villa Romana Hotel & SPA a Minori in Costiera Amalfitana Ristorante Pizzeria Al Valico di Tramonti - Ristorante Al Valico di Chiunzi Palazzo Avino Ravello, Luxury Hotel on the Amalfi Coast, Hotel di Lusso per eventi esclusivi in Costiera Amalfitanai La più antica pasticceria della Costiera Amalfitana, scoprite il nuovo sito web on line e la possibilità di acquistare comodamente da casa vostra le specialità della Costa d'Amalfi

Tu sei qui: SezioniAttualitàL'impresa dell'arch. Lambiase contro l'embargo

“Festa dell’Albero”: martedì 21 Legambiente pianta ulivi presso le scuole elementari di Cava de’ Tirreni

Apre “La Fabbrica” di Salerno, al via selezioni per 700 posti di lavoro

Centro Studi - Sbandieratori Cavensi ricorda i giornalisti Avella, Muoio, Barone e Senatore [VIDEO]

A Cava de' Tirreni la quarta tappa del "MondadoriTour": presentazione libro "Giù le mani dal Vesuvio" di Michele Serio

Cava de' Tirreni, 24 novembre presentazione libro di poesie "Esperienze di Vuoto"

Cavese, mister Bitetto: «Col Taranto bella gara. Quest' anno campionato competitivo»

Cava de’ Tirreni, 23 novembre l’evento “Con-Tatto”

Cavese-Taranto, attimi di tensione: tifosi locali aggrediscono troupe stampa tarantina

I grandi pasticcieri d'Italia insieme per aiutare Artecarta di Scafati

A Bergamo nuova attività made in Costa d'Amalfi cerca pasticciere campano

La Cavese ingrana la settima: Taranto k.o.

"Cava storie" ricorda il Generale De Marinis: il cavese che rappresentò l'Italia alla Società delle Nazioni

Cava de' Tirreni: fischio d'inizio per il "Torneo del Folklore"

La Società Filellenica di Cava per le Giornate elleniche 2017 a Taranto

Andare per treni e stazioni

Andrew Zimmern estasiato dalla semplicità della cucina di Mamma Agata a Ravello

Cavese-Taranto: i convocati di mister Bitetto

Cavese-Taranto, vicesindaco Polichetti: «Domenica tutti allo stadio»

Vietri-Cava de' Tirreni: accordo per la riqualificazione dell'ex SS18

Cava de' Tirreni, Palazzo di Città si “tinge” di viola per la "Giornata mondiale della prematurità"

Ferrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazione Ristorante Sensi - il gusto della grande cucina della Costa d'Amalfi Alfa Romeo Stelvio Q4 First Edition - Costiera Amalfitana la prova di endurance al servizio di AB Tech informatica e de Il Vescovado Villa Eva Ravello - Villa esclusiva per eventi e matrimoni, il fascino dello stile, le comodità di una struttura ricettiva con il massimo della privacy Parcheggio Mandara Maiori Costa d'Amalfi, parcheggi custoditi in costiera Amalfitana Positano Discover the beauty of the Amazing Amalfi Coast - Discover Positano is the ultimate web site for Positano Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'Amalfi Hotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'Amalfi Geljada la gelateria artigianale in Costa d'Amalfi - Sul lungomare di Maiori potrete assaggiare il miglior gelato della Costiera Amalfitana Capri Tourism - Accommodation, Hotels, Restaurants in Capri Island - Social Stream - Insta Capri Associazione Giornalisti Lucio Barone, Cava dei Tirreni e Costa d'Amalfi Il tuo sito web al costo più conveniente, grafia e design di ultima generazione al prezzo più competitivo, web d'autore, siti d'autore Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto Ristorante Pizzeria Al Valico di Chiunzi a Tramonti in Costiera Amalfitana, Pizza a Metro, Camere e Colazione, Ospitalità B&B in Costa d'Amalfi Legambiente Città di Cava de' Tirreni - Salerno Campania Italia Palazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'Amalfi MTN Company Comunicazione integrata Cava dei Tirreni (SA) Campania - Italia Il Portico on line il giornale web della Città di Cava de' Tirreni aggiungi mi piace alla nostra pagina Facebook Il Vescovado, il giornale on line della Costiera Amalfitana Acquista on line i limoni della Costa d'Amalfi, ti saranno consegnati freschi appena raccolti direttamente a casa tua Amalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana AB Tech Informatica - La soluzione ai tuoi problemi di Information Technology - Web - Hosting - Server - Home Office e Personal Computer Internet ad alta velocità in Costiera Amalfitana, la banda larga in Costa d'Amalfi Booble Italia - Notizie virali, senza virus, senza interferenze. La notiza dalla parte del lettore

Attualità

L'impresa dell'arch. Lambiase contro l'embargo

Scritto da Lello Pisapia (admin), martedì 4 settembre 2001 00:00:00

Ultimo aggiornamento martedì 4 settembre 2001 00:00:00

"Le vie della solidarietà e della pace": così l'architetto cavese Emilio Lambiase, 45 anni, ha chiamato la sua ultima impresa, realizzata tra il 12 ed il 17 agosto. Percorrere in bicicletta la distanza di oltre 1000 Km, in gran parte in pieno deserto, tra Damasco (Siria) e Bagdad (Iraq): potrebbe sembrare una grande impresa sportiva, una di quelle alle quali ormai l'arch. Lambiase ci ha abituati. Ma in questo caso l'aspetto agonistico riveste un ruolo marginale. Manifestare contro ogni forma di raid ed embargo: era questa la principale motivazione alla base di tale iniziativa. "In effetti questo tour - ci rivela Emilio Lambiase - si inserisce nell'ambito di un progetto più ampio, che mi vede impegnato con la bici ovunque ci sia la necessità di rappresentare e divulgare le sofferenze patite da vittime innocenti. Cuba e la Palestina in precedenza; ora Bagdad, per testimoniare a tutta l'umanità le tribolazioni vissute dalla popolazione civile irachena, soggetta all'embargo ed alle bombe americane. Ho intrapreso quest'iniziativa incoraggiato dalla Benedizione del Papa, inviatami attraverso una lettera della Segreteria di Stato del Vaticano, e dall'appoggio di Romano Prodi, in veste di Presidente della Commissione Europea. Devo, inoltre, sentitamente ringraziare la Power Technology di Salerno, che ha pagato le spese del viaggio a tutto il mio staff, composto da 12 persone. Un ringraziamento particolare va anche a Nabila al Shalan, ambasciatrice siriana a Roma, che ha caldeggiato questo progetto, in onore della quale ho fatto una tappa da Damasco a Quneitra, città rasa al suolo dagli israeliani nel '74. Mi ha sostenuto anche il Comune di Cava, che mi ha dato l'incarico di gettare le basi - precisa l'arch. Lambiase - per un gemellaggio con la città di Palmira, sito archeologico di fama mondiale".

Molto interessante sarebbe conoscere, al di là delle notizie fornite dai media, la reale situazione esistente in Iraq: "Certo, abbiamo avuto modo di constatare aspetti davvero raccapriccianti - risponde il nostro interlocutore - ma tutto sommato ho avuto la sensazione che quello iracheno è un popolo che ha voglia di riscattarsi con le proprie forze, senza aver bisogno di alcuna elemosina a livello mondiale. L'embargo: è questa la principale nota dolente, anche perché colpisce soprattutto la povera gente, provocando oltre 4000 vittime al mese. Senza l'embargo sono sicuro che l'Iraq sarebbe in grado di camminare da solo. Bagdad, del resto, si è rivelata una città molto dinamica, nella quale non esistono più i segni e le tracce della guerra. Hanno ricostruito tutto, con notevoli infrastrutture a livello di attrezzature urbane. Tutto ciò ti fa capire che esiste un potenziale enorme, che va solo liberato dal giogo dell'embargo. Ho percepito tanta gioia e voglia di rinascere, quella stessa che ho colto nei sorrisi dei bambini presenti nelle scuole ed in un orfanatrofio che abbiamo visitato. Ambiente, quest'ultimo, nel quale i bimbi erano accuditi amorevolmente e trattati senza discriminazione alcuna. Basti pensare che hanno rifiutato qualsiasi discorso relativo alle adozioni a distanza, in quanto ciò andrebbe a privilegiare solo pochi tra i bambini presenti. Aiuti concreti: di questo avrebbero certamente bisogno. Molto interessante, da questo punto di vista, sarebbe una sorta di gemellaggio con le nostre scuole elementari, con i nostri bambini che potrebbero mandare ai coetanei iracheni oggetti di uso quotidiano. Ciò servirebbe anche come forma di educazione - riflette Emilio Lambiase - a non sperperare risorse di cui altri, più sfortunati di noi, sono privi".

Ma andiamo a ripercorrere le esperienze ed i momenti più significativi di questo tour: a raccontarceli è sempre il protagonista di tale iniziativa. "Senza dubbio il ricordo più negativo è legato alla caduta avvenuta nel corso della tappa da Damasco a Bagdad, in seguito alla quale ho riportato la frattura alla clavicola. Medicato nel più vicino ospedale, ho deciso di concludere comunque la tappa, sollecitando, così, più del dovuto la spalla, con la conseguenza di rendere scomposta la frattura. Evento, questo, che mi ha obbligato a percorrere solo il tratto iniziale e quello finale delle tappe successive. Ma ciò non ha tolto nulla all'impresa, anzi, se possibile, l'ha rafforzata. Per la mentalità irachena, infatti, il massimo che un soldato possa dare alla patria si verifica quando, pur ferito, combatte ancora. Continuare, quindi, ad andare in bicicletta, nonostante il dolore e la frattura, è stato per loro un gesto degno di grande ammirazione. E mi hanno ricompensato alla grande: al passaggio della frontiera verso l'Iraq, infatti, siamo stati accolti da oltre un centinaio di persone festanti e siamo stati scortati, oltre che dalla squadra ciclistica nazionale, da una serie di mezzi messi a nostra disposizione dalle autorità irachene, che ci hanno offerto tutto il soggiorno sul loro territorio. Un momento davvero toccante per me e per tutto il mio staff, al quale sono seguiti altri ancora più emozionanti, anche se, purtroppo, in un'ottica differente. Come quando abbiamo visitato degli ospedali con bambini leucemici, ridotti in tale stato dalle testate nucleari americane con uranio impoverito. Bel modo hanno trovato gli statunitensi di disfarsi di questi rifiuti tossici! O ancora, come quando abbiamo visto un rifugio antiatomico bombardato dagli americani, nel quale hanno trovato la morte oltre 400 civili. Pensate, subito dopo l'esplosione si è raggiunta una temperatura di quasi 400 gradi; non è stato possibile ricomporre nessun cadavere. Sulle pareti c'erano ancora le impronte delle mani e dei volti: che strazio! Gli americani si sono scusati affermando che ritenevano si trattasse di militari... Li definiscono interventi chirurgici: beh, se questi sono i risultati, allora per me più che chirurghi - afferma amaramente Emilio Lambiase - sono dei macellai".

Davvero arduo riprendersi dall'emozione di questo racconto: sono sensazioni che possono essere testimoniate solo da chi le ha vissute in prima persona. Emilio Lambiase lo ha fatto; un atleta, anzi un uomo che ha trasformato la sua amica inseparabile, la bicicletta, in uno strumento di pace e di solidarietà. E nuovi scenari già si profilano per il nostro "indomito" protagonista: la Libia di Gheddafi, altro esempio di resistenza all'egemonia americana. Ovunque ci sia l'esigenza di testimoniare storture e sofferenze all'orizzonte apparirà una sagoma familiare: quella di una bicicletta, guidata da un uomo che non si rassegna ad accettare le ingiustizie...

Galleria Fotografica

rank:

Ultimi articoli in Attualità

La Società Filellenica di Cava per le Giornate elleniche 2017 a Taranto

La Società Filellenica Italiana, con sede a Cava de' Tirreni presso l'Hotel Maiorino (che nel 1944 ospitò il Governo ellenico prima del suo definitivo rientro in Patria alla fine del secondo conflitto mondiale), quest'anno ha scelto Taranto per la Manifestazione ufficiale del Filellenismo Italiano. L'Associazione...

Vietri-Cava de' Tirreni: accordo per la riqualificazione dell'ex SS18

«Finalmente si risolve un problema importante che rappresenta un pericolo per la sicurezza stradale», queste le parole di sindaco Vincenzo Servalli a "Il Mattino" a seguito del protocollo fra i Comuni di Cava de' Tirreni, Vietri sul Mare e Provincia di Salerno per l'illuminazione del tratto della ex...

Cava de' Tirreni, Palazzo di Città si “tinge” di viola per la "Giornata mondiale della prematurità"

Ieri, 17 novembre, Cava de' Tirreni ha aderito alla "Giornata mondiale della prematurità". Per l'occasione, il Palazzo di Città si è illuminato di viola (il colore della prematurità) per ricordare i bimbi prematuri che ogni anno nascono nel mondo e i loro genitori. Un bambino su dieci nasce pretermine....

Sembra un taxi, ma è un luogo da Guinness World Record

Non aspettatevi tavoli della roulette e neppure specchi e architetture di design perché dopotutto questo è pur sempre un taxi, oltre che il più piccolo casinò del mondo. È vero, ci siamo abituati alle stravaganze quando sfogliavamo le pagine del Guinness dei primati. Siamo cresciuti affascinati dalle...

Cava, Circolo PD “25 aprile”: «Viadotto segno della concretezza dell'Amministrazione Servalli»

Qualche giorno fa il Sindaco Vincenzo Servalli ha inaugurato il nuovo viadotto San Francesco che collega la statale 18 all'altezza della località Tengana al nuovo viale Benedetto Gravagnuolo sul trincerone ferroviario. Una struttura attesa da molti cavesi che, per il Segretario PD Cava de’ Tirreni Circolo...