Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 8 ore fa S. Pietro Eymard sac.

Date rapide

Oggi: 26 febbraio

Ieri: 25 febbraio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Portico

Il quotidiano di Cava dei Tirreni

Il Portico, il quotidiano di Cava dei Tirreni

Contract Arda, arredamento e progettazioni di interni, Hotel contract, forniture alberghiere, Charming and Luxury Hotel I Saldi più attesi sono quelli di Petrillo Abbigliamento che vi aspetta a Contursi Terme con le migliori occasioni di fine stagione I Panzuppati di Sal De Riso, il piacere deciso di un lievitato di grande qualità intriso con liquori di eccellenza. #Panzzuppati #CostadAmalfi Il Giardiniello Minori dal 1955 eccellenza gastronomica in Costiera Amalfitana Villa Romana Hotel & SPA a Minori in Costiera Amalfitana Palazzo Avino Ravello, Luxury Hotel on the Amalfi Coast, Hotel di Lusso per eventi esclusivi in Costiera Amalfitanai

Tu sei qui: SezioniAttualitàGennaro Castello ricorda il luttuoso 1943

Cava, 26 febbraio scuole aperte. Sindaco Servalli: «Non ci sono condizioni di criticità»

Francesco "ribelle obbediente", la nuova biografia del santo d'Assisi firmata da Padre Fortunato

Abbassamento temperature: il vademecum del sindaco Servalli per i cittadini

Seconda vittoria per la Cavese, tris al Pomigliano nonostante l'inferiorità numerica

Cava de' Tirreni, incendio devasta il bar Rosa: si indaga

Festini gay, nei guai 13 preti salernitani: due sarebbero della Diocesi Amalfi-Cava

Cava, nella notte incidente tra auto e moto: centauro finisce in ospedale

Salerno, 26 febbraio concerto di Ludovica Ventre, violinista del liceo "De Filippis-Galdi"

Cavese-Pomigliano, i convocati di mister Bitetto

Fra Gigino risponde ai fedeli: «Grazie per l'affetto, ma non tornerò»

Cava, controlli al Circo Niuman: nessun maltrattamento su animali

Petizione per fra' Gigino, i fedeli non si rassegnano: «Deve tornare al Santuario»

Cava, consigliere Narbone: «Passiano riavrà il suo ufficio postale»

Prorogata allerta meteo in Campania

Cavese, l'ex ds Pavone: «Ecco come portai Lorenzo Insigne a Cava»

A Cava presentato “Anch’io Centro”, progetto a favore del Centro Commerciale Naturale

Cava, progetto "Arte in Convento": aperto il bando di partecipazione

Al Marte di Cava de’ Tirreni in mostra Andy Warhol con la “Pop Revolution”

Circo Orfei a Cava, gli attivisti di Veg in Campania: «Basta sfruttamento degli animali»

Capi contraffatti, blitz delle Fiamme Gialle a Cava de’ Tirreni

D'Amato Home & Design a Maiori in Via nuova chiunzi tutto quanto necessario per il vostro nuovo arredamento Centro estetico FRAI FORM Costa d'Amalfi del dottor Franco Lanzieri. In Costiera Amalfitana Epilazione Definitiva con Laser 808 di ultima generazione - FRAI FORM a Ravello La bottega di Capone in Corso Reginna, 30 a Maiori e in via Pasitea 380 a Positano Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto Ferrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazione Ristorante Sensi - il gusto della grande cucina della Costa d'Amalfi Villa Eva Ravello - Villa esclusiva per eventi e matrimoni, il fascino dello stile, le comodità di una struttura ricettiva con il massimo della privacy Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'Amalfi Hotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'Amalfi Geljada la gelateria artigianale in Costa d'Amalfi - Sul lungomare di Maiori potrete assaggiare il miglior gelato della Costiera Amalfitana Legambiente Città di Cava de' Tirreni - Salerno Campania Italia Palazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'Amalfi MTN Company Comunicazione integrata Cava dei Tirreni (SA) Campania - Italia Il Vescovado, il giornale on line della Costiera Amalfitana Acquista on line i limoni della Costa d'Amalfi, ti saranno consegnati freschi appena raccolti direttamente a casa tua Amalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana Internet ad alta velocità in Costiera Amalfitana, la banda larga in Costa d'Amalfi

Attualità

Gennaro Castello ricorda il luttuoso 1943

Scritto da (admin), lunedì 2 luglio 2012 00:00:00

Ultimo aggiornamento lunedì 2 luglio 2012 00:00:00

Quanti racconti, nelle sere d’inverno, ci sono stati proposti dai nostri nonni e di questi quanti sono rimasti impressi nella nostra memoria! Gennaro Castello, nostro concittadino emigrato in Australia, a distanza di settant’anni da tre tragici eventi, in un lungo manifesto affisso anche sui “pilieri” del Borgo porticato, ha voluto che non si dimentichi.

«Questo manifesto di lutto
- scrive fra l’altro Gennaro Castello - è indirizzato alla Città di Cava de’Tirreni, a quella di Salerno ed all’intera Provincia e vuole rimembrare ai contemporanei quanto accadde nella Caserma Umberto I di Salerno, distrutta dal raid aereo delle forze anglo-americane il 21 giugno 1943». La Caserma Umberto I venne letteralmente rasa al suolo in quanto ritenuto il “centro operativo” per la difesa della Città di Salerno e del golfo. Le forze armate italiane, invece, erano state dislocate nella vicina Pontecagnano e nessun aereo italiano si alzò mai in volo per contrastare i bombardamenti.

Gennaro Castello, con tale manifesto, intende ricordare che nel 2013 ricorreranno 70 anni dall’accaduto, per cui ha ritenuto doveroso rimembrare ai posteri la tragedia occorsa nell’indicata italica caserma. Gennaro, figlio del cavese Sergente Maggiore Alfonso Castello, classe 1915, rievoca l’ultimo eroico atto della vita del suo papà. Erano le prime ore del pomeriggio di quel 21 giugno 1943, scrive Gennaro Castello, quando il mio papà, terminato il quotidiano servizio, si stava accingendo a ritornare a Cava de’Tirreni, unitamente ad altri concittadini ed al maestro di musica Della Corte, ma giunti alla fermata del tram iniziò a suonare la sirena con la quale veniva avvertiva la popolazione dell’imminente bombardamento aereo.

Il Sergente Maggiore Castello, sordo ai richiami dei compagni, poiché era responsabile dei servizi di caserma, con sprezzo del pericolo e senso del dovere, decise di ritornare indietro, per impartire ai suoi soldati gli ordini conseguenti. Tale decisione costò cara al ventottenne nostro concittadino Alfonso Castello e con lui la maggior parte dei militari presenti in caserma! Un evento rimasto nella memoria storica della Città di Salerno!

I funerali militari furono celebrati dopo cinque giorni, ovvero dopo che la salma del cavese Sergente Maggiore Castello venne ritrovata ed identificata nel civico cimitero di Fratte-Salerno. Gennaro Castello a quel tempo aveva appena tre anni e mezzo, pur tuttavia ricorda il corteo funebre lungo Corso Umberto I e l’apertura della bara nella sala cimiteriale di Cava de’Tirreni e ricorda pure che alla vista del corpo macchiato di sangue del suo papà, urlando a squarcia gola, corse in lungo ed in largo per il camposanto e solo l’amorevole abbraccio della zia Elena Mazzitelli riuscì a fermarlo.

L’evento luttuoso qui sintetizzato trovò riscontro anche nei ricordi del maestro Della Corte e, in Australia, dove Gennaro poi emigrò, nei racconti di un compagno di lavoro, d’origine calabrese, sopravvissuto al tragico evento del 21 giugno 1943, il cui nome è Giuseppe, ma di cui non ricorda il cognome. La tragedia familiare di Gennaro Castello non finì con quel luttuoso episodio, poiché di lì a breve avrebbe dovuto piangere ancora. Il 21 settembre 1943, nel mentre giocava con la sorella Palmina, di soli due anni, nel cortile retrostante l’abitazione paterna della Frazione di San Pietro, a causa dello scoppio di una cannonata, la piccina rimase mortalmente ferita. Quella palla di cannone sparata dal naviglio anglo-americano, dislocato nel golfo di Salerno, le fu fatale.

Il dislivello del terreno e i pochi metri di distanza dalla sorella, impedì al piccolo Gennaro di restare anch’egli vittima innocente della seconda guerra mondiale. Oltre alle due luttuose circostanze, ricordate con dovizia di particolari dal nostro concittadino Gennaro Castello, vi è anche quella occorsa il 22 settembre 1943 sulla strada che dal centro di Cava de’Tirreni collega la Frazione di Sant’Arcangelo. Un soldato tedesco non riuscendo, alla guida di un carro armato, ad attraversare lo stretto arco che conduce alla piazzetta, nel vedere un gruppo di persone, che, ferme all’apice della salita che conduce alla chiesa parrocchiale gesticolava, come noi del sud siamo adusi fare, s’infuriò e sparando nella loro direzione con la mitragliatrice colpì a morte tredici persone.

Tra le vittime vi era la tredicenne Michelina Focarelli, quella che sarà la defunta cognata di Gaetano Castello. Accaduto ciò, verso sera, un ufficiale tedesco si presentò nell’abitazione della famiglia Focarelli e, mostrate le foto della sua famiglia, chiese scusa ai genitori della piccola Michelina. Mamma Angelina, deceduta in Adelaide (Australia) perdonò il giovane carrista dicendo: “Siamo tutti figli di mamma, tutti possiamo sbagliare; è la conseguenza della guerra!”. L’ufficiale, ospitato a cena, condivise con la numerosa famiglia Focarelli la modesta cena.

Quando mamma Angelina (madre di tredici figli di cui nove viventi e che nella vita fu donna di carità) morì, nella chiesa di Adelaide, durante la cerimonia funebre, Gaetano la rivelò alla moltitudine presente quale “piccola grande mamma”; un lungo e scrosciante applauso accompagnò il feretro fino all’uscita dalla chiesa.

Il manifesto di Gennaro Castello vuole ricordare a noi contemporanei, ma anche ai posteri, quanto, seppur fanciullo, ha sofferto a causa della guerra, ciò perché ci sia di monito e perché ci sia sempre più impegno da parte dell’umanità ad essere onesta con se stessa, altruista e divulgatrice del vicendevole fraterno amore.

Livio Trapanese

Galleria Fotografica

rank:

Ultimi articoli in Attualità

Cava, controlli al Circo Niuman: nessun maltrattamento su animali

Come già anticipato, il Circo Niuman è arrivato a Cava de' Tirreni, scatenando diverse polemiche tra gli attivisti dell'associazione Veg in Campania (clicca qui per approfondire). L'amministrazione Comunale, intanto, ha fatto trapelare un comunicato nel quale dichiara di aver effettuato i controlli all'installazione...

Cava, consigliere Narbone: «Passiano riavrà il suo ufficio postale»

Arrivano buone notizie per i cittadini di Passiano. La frazione di Cava de' Tirreni riavrà molto presto il suo ufficio postale, dopo la chiusura di quello situato al piano terra dell'istituto scolastico "G. Pisapia". Ad annunciare la notizia e il conseguente accordo con Poste Italiane è stato il consigliere...

A Cava presentato “Anch’io Centro”, progetto a favore del Centro Commerciale Naturale

Presentato, ieri pomeriggio, giovedì 22 febbraio 2018, presso la Sala del Consiglio di Palazzo di Città, il Progetto Europeo Simplicity - Horizon 2020, "Anch'io Centro", in partenariato tra l'amministrazione Servalli, l'Università di Cassino e del Lazio Merdionale, la Ditron Connect-D e il Centro Commerciale...

Circo Orfei a Cava, gli attivisti di Veg in Campania: «Basta sfruttamento degli animali»

Sabato 24 febbraio, all'incrocio tra via Filangieri e via Gramsci, gli attivisti dell'associazione Veg in Campania scenderanno in strada per protestare contro il circo con animali di Nelly Orfei, giunto in questi giorni a Cava de'Tirreni. «Ancora una volta gli attivisti Veg in Campania ed altre associazioni,...

"Aumenti di 30-35 euro, non pagate bollette luce", la bufala via Whatsapp

Sono in tanti i cittadini italiani disorientati in questi giorni a causa dell'invito a non pagare la prossima bolletta dell'energia elettrica. Un trucco che "funzionerà solo se lo faremo in tanti". Il messaggio sta circolando via Whatsapp, diffuso da amici e parenti. E come spesso accade in questi casi,...