Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 8 ore fa S. Teodoro martire

Date rapide

Oggi: 20 settembre

Ieri: 19 settembre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Portico

Il quotidiano di Cava dei Tirreni

Il Portico, il quotidiano di Cava dei Tirreni

Divin Baguette Maiori Costa d'Amalfi Contract Arda, arredamento e progettazioni di interni, Hotel contract, forniture alberghiere, Charming and Luxury Hotel Acquista on line i Panzuppati di Sal De Riso, il piacere deciso di un lievitato di grande qualità intriso con liquori di eccellenza. #Panzzuppati #CostadAmalfi Il Giardiniello Minori dal 1955 eccellenza gastronomica in Costiera Amalfitana Villa Romana Hotel & SPA a Minori in Costiera Amalfitana

Tu sei qui: SezioniAttualitàCava de' Tirreni: la Festa di Montecastello tra tradizioni e folklore

Anche un cavese tra gli sbandieratori della Federazione Italiana Sbandieratori a Kolkata in India

Dieta antinfiammatoria è l'elisir di lunga vita: riduce del 18% la mortalità

Partorisce e abbandona il feto in un secchio: choc nel salernitano

A Cava volontari in azione per ripulire bosco del Castello di Sant'Adiutore

Consorzio Cava - Centro Commerciale Naturale, 21 settembre la presentazione [PROGRAMMA]

Festa di San Pio a Cava: 23 settembre riposizionamento e benedizione della statua a via G. Vitale

I Cantori di Posillipo presentano "La Canzone Napoletana": 22 settembre a Cava

"Giochi della gentilezza": venerdì 21 appuntamento alla biblioteca “Canonico Avallone”

San Gennaro: si è ripetuto a Napoli miracolo del sangue

Metellia Servizi a Cava, Servalli: «Società che rispetta standard economici e funzionali»

Cava de' Tirreni, si lavora per il parco urbano a corso Principe Amedeo

Cava, in scena “Amore”: iniziativa per dire basta alla violenza di genere

Cava, Servalli incontra il Prefetto: «Illustrata la situazione, a breve la nuova Giunta»

Podista di Salerno stroncato da infarto a Vietri: aveva 68 anni

Cava, Premio Com&Te: 21 settembre cerimonia di premiazione

Cava, Sant'Anna diventa frazione: 22 settembre la cerimonia

Salerno: Viadotto Gatto sarà chiuso per prove di carico

Cava de' Tirreni, slitta la convocazione del Consiglio comunale

Cava de' Tirreni, Servalli al lavoro per la nuova Giunta: Polichetti resterà fuori

Molesta donna in metro: arrestato prete 73enne

Acquista on line il limoncello ed i liquori della Costiera Amalfitana. Terra di Limoni la genuitià della lavorazione artigianale direttamente a casa tua. Villa Eva Wedding location in Ravello - Matrimonio da favola in villa esclusiva che domina la Costiera Amalfitana La Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giorno D'Amato Home & Design a Maiori in Via nuova chiunzi tutto quanto necessario per il vostro nuovo arredamento Centro estetico FRAI FORM Costa d'Amalfi del dottor Franco Lanzieri. In Costiera Amalfitana Epilazione Definitiva con Laser 808 di ultima generazione - FRAI FORM a Ravello La bottega di Capone in Corso Reginna, 30 a Maiori e in via Pasitea 380 a Positano Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il porto Ferrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazione Ristorante Sensi - il gusto della grande cucina della Costa d'Amalfi Salvatore De Riso - Pasticceria - Caffetteria - Gelateria - American Bar - Pizza - Bistrot - Sal De Riso Minori Costa d'Amalfi Hotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'Amalfi Geljada la gelateria artigianale in Costa d'Amalfi - Sul lungomare di Maiori potrete assaggiare il miglior gelato della Costiera Amalfitana Legambiente Città di Cava de' Tirreni - Salerno Campania Italia Palazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'Amalfi MTN Company Comunicazione integrata Cava dei Tirreni (SA) Campania - Italia Il Vescovado, il giornale on line della Costiera Amalfitana Acquista on line i limoni della Costa d'Amalfi, ti saranno consegnati freschi appena raccolti direttamente a casa tua Amalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera Amalfitana Internet ad alta velocità in Costiera Amalfitana, la banda larga in Costa d'Amalfi

Attualità

Cava de' Tirreni: la Festa di Montecastello, tra tradizioni e folklore

Ieri, al Comune metelliano, approfondimento storico sugli eventi accaduti 362 anni fa

Scritto da (redazioneip), martedì 15 maggio 2018 12:46:47

Ultimo aggiornamento martedì 15 maggio 2018 12:46:47

«E' stata una delle pagine più tristi della storia cavese. Seimilatrecento vittime tra cui oltre duecento prelati. Una comunità falcidiata e in ginocchio, soltanto alcune zone come Vietri e Cetara furono interessate dal fenomeno in maniera meno grave». Questo e tanto altro è stato detto al convegno che si è svolto al Comune di Cava de' Tirreni, nella Sala consiliare, ieri sera nel corso di un convegno dal titolo "La Festa di Montecastello - fra identità e religione".

In una salone gremito di cittadini accorsi ad ascoltare della festività più amata dalla comunità metelliana, è stata fatta un'approfondita riflessione storica su di un evento accaduto trecentosessantadue anni fa e che ancora oggi viene celebrato ogni anno.

A parlare dei fatti della peste del 1656, delle tradizioni e del folclore che si sono consolidati nei secoli e della grande testimonianza di fede dei cavesi che ininterrottamente da oltre tre secoli, nell'ottava del Corpus Domini, ringraziano il Signore e invocano che la Sua mano protegga sempre i cittadini della vallata, erano: il sindaco Vincenzo Servalli, l'Arcivescovo Mons. Orazio Soricelli, il presidente dell'Ente Monte Castello, Mario Sparano, lo storico Gianluca Cicco, la responsabile dell'archivio storico comunale, Beatrice Sparano e il docente universitario Giuseppe Foscari.

I fatti esaminati partono dalla diffusione della pandemia della peste, causata dal batterio Yersinia pestis, in quello che è stato definito un anno infaustissimo. La peste arrivò in Spagna, trasportata da un bastimento proveniente da Algeri. Il contagio iniziò a diffondersi in Valenza, giunse in Catalogna e arrivò più tardi in Sardegna, quartier generale delle truppe del vicerè di Napoli. Una delle navi infette partì dall'isola e, via Civitavecchia, attraccò al porto di Napoli. Era il 1656. Dapprincipio il vicerè, Garcia de Avellanada, decise che la questione doveva restare segreta e la popolazione fu tenuta all'oscuro di tutto. Ma presto non ci fu più nulla da nascondere. La peste viaggiò veloce tra la popolazione che cadde in preda all'isteria. Qualcuno vide nel contagio una punizione divina con la quale il Padreterno puniva la popolazione per la sommossa di Masaniello; altri incolpano per gli stessi motivi, il governo spagnolo, reo di aver diffuso la malattia attraverso della lana pestifera proveniente dall'Africa, dandola a filare alle donne della plebe, per decimare e svigorire con un contagio mortalissimo un popolo irrequieto e rivoltoso.

Gli uomini del vicerè misero in giro la voce che i responsabili del contagio sarebbero stati i francesi che, per ordine di Enrico II Duca di Guisa, avrebbero preso a spargere per la città polveri velenose, nei cibi, nelle acquasantiere, sulle monete.

A Napoli si contavano ormai duemila, tremila, nel periodo più acuto fino a cinquemila vittime al giorno. Le scene descritte dai cronisti dell'epoca sono agghiaccianti e vanno oltre ogni possibile immaginazione. La gente vagava senza meta per quella che era, ormai, una città fantasma. Coloro che avevano ancora la forza, abbandonarono la capitale nell'illusione di trovare ricovero nelle altre città del regno. E fu così che si ebbero i primi contagi anche a Cava de' Tirreni. Il primo ufficialmente dichiarato avvenne il 5 giugno.

Tra le tante testimonianze dell'epoca raccolte e svelate durante il convegno , anche quella che parla di un prete di Amalfi che prima di impartire la comunione agli ammalati si cospargeva di aceto, indossavaun abito cerato e poi dava l'ostia sulla cima di un'asta.

Poi Don Angelo Franco, l'unico superstite dei quattro parroci della Santissima Annunziata, con solo poche donne, giunto sul terrazzo superiore del Castello di Sant'Adjutore e posizionatosi nei quattro punti cardinali, impartì la Santa benedizione alla popolazione della valle. Da quel momento la peste finì di prorogarsi, cessò e dal dicembre dello stesso anno non si contarono più vittime. Nessun documento, però, attesta il miracolo eucaristico avvenuto sul Monte. Da dove deriva, dunque, la tradizione? Durante il convegno, che ha analizzato lo svilupparsi della tradizione attraverso i secoli, è stato detto che l'unica a parlare di carteggi riguardanti il fatto è stata la principessa Marianna Muscettola di Villa nel 1883, mentre era in villeggiatura a Cava durante il periodo della "Festa di Castello" (questo il nome della rievocazione che si è tramandato fino ai giorni nostri). Della Benedizione dei Trombonieri in piazza Duomo si comincia a far menzione a partire da fine ‘800.

Quello che è emerso da questo interessante simposio è che vi sono numerosi documenti la cui fondatezza storica è accertata a comprovare il radicamento nei secoli della fede, della devozione e dell'attaccamento alla storia della propria città. Dopo trecentosessantadue anni la cittadinanza cavese ancora risponde in massa, ogni anno al richiamo del ricordo di quei giorni densi di disperazione e di speranza. E anche questo è un piccolo miracolo.

Galleria Fotografica

rank:

Ultimi articoli in Attualità

A Cava volontari in azione per ripulire bosco del Castello di Sant'Adiutore

Attrezzati con buste e pale per bonificare l'area che circonda il Castello di Sant'Adiutore, da tempo nel degrado più totale. Protagonisti di questa iniziativa sono stati alcuni cittadini e associazioni ("Progetto Dieci Metri" e "Prima Aurora") che hanno deciso di ripulire la zona proprio in occasione...

Metellia Servizi a Cava, Servalli: «Società che rispetta standard economici e funzionali»

«La società partecipata dal Comune per l'igiene urbana, Metellia Servizi, tra le poche del settore, se non l'unica in Campania, che rispetta gli standard economici e funzionali». Lo ha detto il sindaco di Cava de' Tirreni, Vincenzo Servalli, nell'incontro con la dirigenza ed il personale della Metellia,...

Cava de' Tirreni, si lavora per il parco urbano a corso Principe Amedeo

Il sindaco Vincenzo Servalli, stamattina, martedì 18 settembre, ha incontrato, insieme ai tecnici comunali, l'architetto Massimo Pica Ciamarra, progettista del parco urbano che sorgerà su corso Principe Amedeo. Il tavolo di lavoro, sollecitato dalle associazioni di categoria, è servito per una valutazione...

A Cava rinvenuto antico stemma nobiliare, Livio Trapanese: «Ha ben 188 anni»

Un reperto che conta ben 188 anni è stato ritrovato a Cava de' Tirreni, presso la sede dell'amministrazione comunale. A raccontare l'episodio è stato il giornalista cavese Livio Trapanese che, sui social, ha raccontato di essere stato contattato d'urgenza dalla dottoressa Liliana Noviello, dell'ufficio...

Cava de' Tirreni, proseguono lavori al "Simonetta Lamberti"

Questa mattina, 17 settembre, il sindaco Vincenzo Servalli ha effettuato sopralluoghi allo stadio comunale "Simonetta Lamberti", dove sono in conclusione i lavori di messa in sicurezza delle curve ed a San Giuseppe al Pozzo per le prove di cantieramento dei lavori di ripristino in quel tratto della strada...