Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 2 ore fa S. Giovanni della Croce

Date rapide

Oggi: 14 dicembre

Ieri: 13 dicembre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Il Portico

Il quotidiano di Cava dei Tirreni

Il Portico - Il quotidiano di Cava dei Tirreni

La SICME Energy e Gas augura a tutti i lettori de Il Vescovado de Il Portico e di Ravello Notizie un Natale all'insegna della luce e del calore. Auguri da SICME!La pasticceria Pansa augura a tutti i nostri lettori felice Natale, visita il portale dedicato allo shopping on lineCardine lavori in quota, opere edili, ripristino costoni rocciosi, pagina social ufficialeGenea Consorzio Stabile, Energia, Efficientamento energeticoAcquista on line i Panzuppati di Sal De Riso, il piacere deciso di un lievitato di grande qualità intriso con liquori di eccellenza. #Panzzuppati #CostadAmalfiVilla Romana Hotel & SPA a Minori in Costiera Amalfitana

Tu sei qui: RubricheCostume & SocietàQuarant’anni fa la Legge 194, prima di allora l’aborto era un delitto

La dolcezza del Natale a portata di Click con i Panettoni e le specialità natalizie di Sal De RisoCardine SRL, Lavori in quota, Protezione, Sicurezza, Pannelli in fune d'acciaio, lavori edili, interventi post frana, perforazione pareti rocciose, messa in sicurezza costone rocciosoGenea Consorzio energetico, efficienza energeticaGranato Caffè, è leader in Costiera Amalfitana nella commercializzazione e nella distribuzione di macchine per caffè a cialde e capsule con il miglior caffè napoletanoAcquista on line il limoncello ed i liquori della Costiera Amalfitana. Terra di Limoni la genuitià della lavorazione artigianale direttamente a casa tua.D'Amato Design - progettazione di interni, arredamento e forniture per alberghi e strutture ricettive, architettura d'interni, arredamenti casa, D'Amato Home DesignLa Tramontina, Caseificio dal 1952, la tradizione dei buoni sapori e l'esperienza casearia creano prodotti unici da gustare ogni giornoLa bottega di Capone in Corso Reginna, 30 a Maiori e in via Pasitea 380 a Positano Porti di Amalfi, Pontile Coppola, Ormeggi in Costa d'Amalfi, Amalfi approdo turistico, Amalfi il portoFerrara Impianti - Servizi idraulici, impiati per alberghi e strutture ricettive, manutenzione caldaie ed impianti di riscaldamento e condizionamento - Aria condizionata, climatizzazioneHotel Villa Romana a Minori in Costiera Amalfitana - Hotel Benessere in Costa d'AmalfiLegambiente Città di Cava de' Tirreni - Salerno Campania ItaliaPalazzo Avino - Dimora di Lusso e Charme in Costa d'AmalfiIl Vescovado, il giornale on line della Costiera AmalfitanaAcquista on line i limoni della Costa d'Amalfi, ti saranno consegnati freschi appena raccolti direttamente a casa tuaAmalfi Coast Private Car, Tour, Transfer ed escursioni in Costiera AmalfitanaInternet ad alta velocità in Costiera Amalfitana, la banda larga in Costa d'Amalfi

Acquista on line i capolavori di dolcezza e genuinità artigianale del Maestro Pasticciere Sal De Riso

Costume & Società

Quarant’anni fa la Legge 194, prima di allora l’aborto era un delitto

Dal 22 maggio del ’78 è stata posta la parola FINE alle migliaia di aborti clandestini che si consumavano, su tutto il territorio nazionale, da millenni

Scritto da (ranews), martedì 22 maggio 2018 13:04:48

Ultimo aggiornamento martedì 22 maggio 2018 13:08:53

Di Patrizia Reso

Il 22 maggio di quaranta anni fa fu approvata la legge 194, che ha permesso alle donne, non di abortire (perché già lo facevano), ma di accedere alle cure e assistenze necessarie in caso di interruzione volontaria di gravidanza.

Precedentemente al varo di questa legge, ci fu una raccolta di firme per indire un referendum abrogativo di alcuni articoli del Codice Penale, che rendevano reato, e quindi perseguibile per legge, l'aborto, sia per chi vi si sottoponeva che per chi lo praticava. Erano gli articoli che andavano dal 546 al 553 e furono introdotti dal regime fascista nel 1930, con la definizione "Dei delitti contro l'integrità e la sanità della stirpe", di seguito erano previsti tutti i casi ipotizzabili relativamente all'aborto, donna consenziente, donna non consenziente, estorsione del consenso, ecc.

"Per la difesa della stirpe", evidenzio queste parole per due ragioni: la prima perché non accenna minimamente a tutelare la salute della donna, considerata al pari di una coniglia, ma solo a salvaguardare "la stirpe italica", quest'ultima (seconda ragione) è stata una fissa del duce dall'inizio del suo mandato (esplicito nel Primo libro del fascista), per assicurarsi nuove generazioni, forti e valide per la guerra imperialistica e per la terra da coltivare, sfociata poi nelle leggi razziali del '38.

Alle donne il duce aprì le porte dello sport, illudendole - per un po'- di un'attenzione verso il desiderio di parità di diritti, cui ambivano già allora. Aprì le porte dello sport dilettantistico, non agonistico, perché altrimenti il fisico femminile si sarebbe alterato nella sua armonica flessuosità. In definitiva la donna poteva sì praticare lo sport, ma per rispondere ad un unico scopo: fortificare il corpo per garantire figli più sani alla patria. Questo tipo di referendum non ci fu più, perché in Parlamento approdò finalmente la 194, segnando un punto per l'Italia nella sua crescita in civiltà, dato che impediva di speculare sul corpo della donna.

Bisogna riconoscere che dal 22 maggio del '78 è stata posta la parola FINE alle migliaia di aborti clandestini che si consumavano, su tutto il territorio nazionale, da millenni. Le nostre nonne (bisnonne per molti, trisavole per moltissimi!) erano solite chiamarli "marinai" gli aborti procurati, attraverso vari espedienti, dalla mammana, alias ostetrica, in genere radiata, o vecchia del paese, che con ferri da calza o similia intervenivano sul corpo della donna, provocando danni a volte irrimediabili, finanche la morte, ai rimedi "fai da te", tipo decotto di prezzemolo, causa di molte emorragie che conducevano al decesso della donna. Aborti clandestini sono stati procurati nel tempo anche presso sedicenti ambulatori medici, per mano di esimi ginecologi, che si professano ufficialmente cattolici osservanti (in seguito obiettori) ma non disdegnavano lauti compensi, prescindendo dalla sicurezza sanitaria, che anche in questo caso hanno provocato numerosi decessi.

Oggi i sedicenti integralisti cattolici, che in molti casi coincidono, guarda caso, con rappresentanti della destra politica, dalla Lega a Forza Nuova (basta cercare per credere), stanno conducendo "una battaglia" per far depennare la 194, ricorrendo a immagini truci, fortemente falsate per colpire l'immaginario collettivo.

La legge 194 non ha mai obbligato alcuna donna ad abortire. Permette invece di accedere alle cure sanitarie necessarie e tutela il soggetto giuridico esistente. Negare l'assistenza all'autodeterminazione della donna equivale a giustificare la lapidazione, prevista in molti paesi che consideriamo, a volte con spocchia, meno evoluti rispetto a noi.

Galleria Fotografica

rank:

Costume & Società

Dal 2000 ad oggi in due milioni hanno lasciato il Sud: per metà sono giovani

«Dall'inizio del nuovo secolo hanno lasciato il Mezzogiorno 2 milioni e 15 mila residenti, la metà giovani fino a 34 anni, quasi un quinto laureati». Così la Svimez, l'associazione per lo Sviluppo del Mezzogiorno, che attraverso il suo ultimo Rapporto lancia l'allarme sulla «trappola demografica». In...

“Ma che vuò”: l'emoji pensata da Adriano Farano, startupper di Cava de’ Tirreni

Si chiama emoji "Ma che vuò" ed è l'ultima idea di Adriano Farano, noto startupper che da Cava de'Tirreni si è spostato in Silicon Valley. Il fondatore di Pactio, piattaforma di crowdfunding per progetti giornalistici, ha lanciato questa nuova emoji dopo aver studiato attentamente la gestualità napoletana....

“Un calendario per FRIDA”: a Cava un progetto contro la violenza sulle donne

Di Antonio Di Giovanni "Le donne nel mondo sono mamme, figlie, sorelle, spose, compagne di vita e questa condizione è uguale in ogni nazione." Ed è la Donna, quella che ogni giorno è "vittima" di una società malata, la protagonista di "Tutto al Femminile", un progetto che sostiene le vittime della violenza...

Scuola: in arrivo l'educazione civica come materia obbligatoria

Il 20 luglio scorso l'Anci Toscana ha dato il via alla raccolta firme per reintrodurre l'ora di educazione civica nelle scuole, come materia obbligatoria. I Sindaci, attenti all'educazione dei giovani, vogliono che le nuove generazioni sentano di più l'appartenenza alla società. La consapevolezza dei...

Arrivederci estate, con l'equinozio d'autunno comincia domenica la stagione romantica

Arrivederci estate. Con l'equinozio d'autunno, che cade nelle prime ore di domenica 23 settembre alle 3 e 45, (ora italiana), la bella stagione lascerà il posto a quella che dà inizio al cammino verso l'inverno. Le temperature iniziano a calare ma lo spettacolo di profumi e colori tipico di questa stagione,...