Palazzo di Citta' - 07.05.2012

CSTP, il PD attacca Galdi ed il PdL

«Non si vogliono salvaguardare né il servizio pubblico né i lavoratori, è giusto che i cittadini cavesi lo sappiano»: il Circolo PD “25 Aprile” attribuisce a “logiche di potere” ed alla “dipendenza” di Galdi e del PdL metelliano dal Presidente Cirielli la decisione del Comune di votare all’Assemblea del CSTP per la nomina di tre liquidatori. «La filiera istituzionale continua a fare danni e Cava de’ Tirreni ha le ossa sempre più rotte»...


Ancora una volta deve registrarsi, a danno di tutti i cittadini cavesi, la dipendenza del sindaco Galdi e di tutto il Pdl metelliano alla volontà del Presidente della Provincia di Salerno, on.le Edmondo Cirielli.

Solo così ci si può spiegare la decisione del Comune di Cava di votare, all’Assemblea dei soci del CSTP, la nomina di ben tre liquidatori. È evidente che le logiche di potere e di spartizione di poltrone hanno prevalso sulla necessità di adottare una politica di razionalizzazione. L’intento è chiaro: non si vuole salvaguardare né il servizio pubblico né i lavoratori, ed è giusto che i cittadini cavesi lo sappiano.

La scelta poi di prevedere tra i tre liquidatori il Presidente in carica, Mario Santocchio, colui il quale ha concorso al fallimento del CSTP, è di un’inopportunità imbarazzante. La filiera istituzionale continua a fare danni e Cava ha le ossa sempre più rotte.

PD Cava de’ Tirreni Circolo “25 Aprile”

Per scrivere un commento bisogna essere registrati. Se sei già registrato clicca qui, altrimenti vai al form di registrazione

Immagini

Attenzione: Hai disabilitato JavaScript e/o i CSS. Alcune funzioni non saranno disponibili.






Cerca su ilPortico.it


Termini di utilizzo del sito | Privacy | ilPortico.it A cura dell'agenzia di comunicazione MTN