Cronaca - 28.05.2012

49enne cavese arrestato per stalking

N.P., 49enne di Cava de’ Tirreni, è finito in manette per atti persecutori continuati nei confronti dell’ex moglie. L’uomo, già al terzo arresto per stalking, aveva ripreso a perseguitare l’ex consorte con minacce, ingiurie e pedinamenti dopo l’ultima scarcerazione di pochi mesi fa. Nei suoi confronti applicata la misura degli arresti domiciliari…


Nella giornata di venerdì 25 maggio, Personale del settore anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de’ Tirreni, in esecuzione dell’Ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa in data 24 maggio, dal Tribunale di Salerno - Ufficio GIP, ha arrestato N. P., nato a Cava de’ Tirreni, di anni 49.

L’arrestato è ritenuto responsabile di atti persecutori continuati (art. 612 bis C.P. “Stalking”), aggravati dal fatto di averli commessi ai danni della moglie in fase di separazione, dopo essere stato già sottoposto ad ammonimento orale del Questore di Salerno, ed in quanto ritenuto responsabile di ingiurie e minacce con condotta perdurante.

La suddetta misura cautelare è conseguenza dell’articolata attività informativa svolta dai poliziotti cavesi ed inoltrata all’Autorità Giudiziaria, tanto da rendere necessaria la richiesta d’aggravamento da divieto di avvicinarsi alla parte offesa, in costanza del procedimento penale 3764/2012 R.G.N.R. e 2557/2012 R.G. GIP.

Il provvedimento di arresti domiciliari è conseguenza, quindi, della continua condotta persecutoria posta in essere da N. P. nei confronti della ex moglie, costretta, inizialmente, a produrre istanza di ammonimento orale ex legge 38/2009, provvedimento che veniva emesso e notificato il 5 dicembre 2011.

In seguito a tale ammonimento, lo stalker aveva continuato nei suoi comportamenti persecutori e per tale motivo i poliziotti cavesi avevano inoltrato varie informative di reato all’Autorità Giudiziaria. Nonostante ciò, N. P. aveva ulteriormente accentuato gli atti di stalking, motivo per cui era stato arrestato il 4 febbraio 2012 e sottoposto agli arresti domiciliari.

Scontato il periodo di detenzione domiciliare e tornato libero, N. P. aveva iniziato nuovamente a perseguitare l’ex moglie, tanto da rendere ancora una volta necessaria l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, eseguita ieri dagli Agenti del Commissariato di Cava de’ Tirreni.

Roberto Trucillo Addetto Stampa

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