Autobus CSTP - 06.04.2012

Cava de’ Tirreni città (quasi) virtuosa

Nei primi due mesi del 2012 la raccolta differenziata in città si è attestata al 66%. A tale percentuale vanno aggiunti i rifiuti raccolti presso l’isola ecologica. Ottimo l’operato della Se.T.A., che è stata contattata per una cooperazione da una ventina di Comuni veneti. Ma si può e si deve ancora migliorare. Non tutti osservano il calendario di conferimento e nelle aree periferiche ci sono troppi ammassi di rifiuti di ogni genere...


Cava de’Tirreni si conferma Comune virtuoso, come dimostra la percentuale della raccolta differenziata dei primi due mesi di quest’anno 2012, che si è attestata al 66%. A tale percentuale occorre sommare anche i rifiuti raccolti presso l’isola ecologica di “Petraro Santo Stefano” di via Angeloni. Al 31 dicembre dello scorso anno i cavesi conseguirono la percentuale annua del 67%.

«E’ innegabile che la sospensione della distribuzione dei kit (sacchetti) per la raccolta differenziata, che costava alla comunità metelliana oltre 500mila euro l’anno, ha suscitato una sorta di perplessità tra le famiglie, ma questo non ci scoraggia - ha asserito l’avv. Giuseppe Bisogno, Presidente della Se.T.A. - poiché il nostro personale, come quello del Consorzio di Bacino Salerno 1 di Parco Beethoven, prima di raccogliere le buste dai diversi colori, nero, celeste e grigio, che dovrebbero contenere, rispettivamente ed esclusivamente, multimateriale (materiale indifferenziato), plastica e piccoli contenitori metallici ed in quelli grigi solo carta e cartone, provvede alla materiale “palpazione” delle stesse, ciò per evitare di mischiare i rifiuti e non avere censure da parte degli addetti ai centri di raccolta».

Da indiscrezioni ricevute abbiamo appreso che ieri mattina i vertici della Se.T.A. S.p.a. di via Tafuri hanno ricevuto l’amministratore ed il direttore organizzativo di un’importante società di gestione del verde veneta, la AdiCrest S.r.l. di Chioggia, i quali avrebbero richiesto una cooperazione organizzativa-operativa, da applicarsi in 20 Comuni del Veneto. Questo dimostra che l’operato ed i traguardi raggiunti dalla Se.T.A. metelliana, grazie anche alla cooperazione dei cittadini virtuosi, sono noti in tutt’Italia, tanto da destare interesse anche verso primarie società private.

Qualora l’attenzione nel differenziare i rifiuti venisse posta anche da parte di quanti ancora oggi non osservano, con scrupolo, la raccolta differenziata, rispettando il calendario di conferimento, la percentuale dei rifiuti differenziati potrebbe superare, entro fine anno, il tetto del 70%. Nelle aree periferiche della città osserviamo, ancor oggi, nostro malgrado, all’ammasso di rifiuti d’ogni genere. Nei primi due mesi di quest’anno, per l’ottimo lavoro svolto dalle maestranze della Se.T.A. e del Consorzio di Bacino SA1, la città di Cava de’Tirreni ha conferito 3.383.979 chilogrammi di rifiuti differenziati, ma non basta!

Livio Trapanese

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